Ma vie...

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Quello che noi siamo è il riflesso del nostro passato, un quadro non sempre felice che fa di me quello che sono.Non ho mai temuto le critiche, mi scivolano addosso come acqua piovana, che il sole asciuga in pochi istanti. In pochi sanno chi sono realmente, che cosa mi passa per la testa, cosa provo e cosa sento concretamente. Mi lascio dietro quei pochi e bei ricordi di un infanzia bruciata, di mille problemi che mi hanno logorato, di persone su cui credevo che mi hanno abbandonato, e di uomini che senza conoscermi mi hanno apprezzato. E' stato bello e appagante aver marciato al loro fianco. Non avrei mai immaginato di fare così tanta strada con loro, ogni giorno era per tutti noi unico, irripetibile, forse sarebbe stato anche l'ultimo. E per alcuni, ahimé, lo è stato.Ho sempre le stesse paure di prima. Non riesco mai a dormire. Non sono mai stanco. Eppure non mi drogo, bevo moderatamente, fumo tabacco... e scherzo col fuoco. In ogni mio pensiero c'è un ricordo che mi porta con la mente ad andare indietro nel tempo. Ed uno ricorrente che mi tormenta da 12 anni.Non mi rassegno ancora a quell'idea che tu non ci sia... non vengo più a farti visita per amor proprio... non voglio più versar lacrime per te.Un giorno, "in un cielo lontano" ci rivedremo... ma fino a quel momento continuerà la mia guerra personale contro un mondo che non riconosco come mio. Un mondo che gli uomini hanno trasformato in un inferno. Ciao Sarah, mi manchi... François