Creato da Raffy_dgl il 13/10/2006

GALLINE DA CORSA

Pollaio di salvataggio per galline stanche di razzolare a vuoto.

 

 

Montarsi la testa senza istruzioni

Post n°49 pubblicato il 20 Maggio 2007 da Raffy_dgl

Ah le donne, che curiose creature. L’universo femminile assomiglia sempre di più ad un zoo pieno di specie variegate ed eclettiche che convivono, più o meno pacificamente, con sé stesse e con l’altra metà del cielo. Ovviamente, come in tutto il mondo animale, anche noi abbiamo il nostro “caso da estinzione”, colei che dovrebbe autoeliminarsi per permettere l’evoluzione del genere umano.

immagineSto parlando della glitterata e smutandata Paris Hilton che, nonostante abbia ricevuto migliaia di richieste accorate da numerose associazioni animaliste americane, continua imperterrita ad alimentare la sua insana passione per i “mini cani” facendosi fotografare con microscopici chihuahua, pincher, york shire umiliati ed abbigliati da tutine di pizzo e swarosky.

Il problema è che nonostante sia una eccelsa testa di cazzo Paris Hilton è pur sempre un personaggio pubblico che viene emulato da tantissime ragazzine in tutto il mondo e questo, purtroppo, sta dando vita a un fenomeno di costume abbastanza allarmante.

“Per essere come Paris devo avere anch’io un mini-cane!” e quindi via al commercio di micro bestiole che, acquistate a prezzi altissimi, finiscono loro malgrado nelle mani di microcefale adolescenti. Ovviamente dopo una settimana la microcefala comincia a capire che un cane non è una borsetta e che quindi non si può riporre nell’armadio fino alla prossima uscita. In quanto essere vivente, seppur piccino, ha delle esigenze che l’innata idiozia della sua padrona non vuole soddisfare. Quindi che si fa? immagine

Ci si sbarazza del cagnolino regalandolo alla donna di servizio o abbandonandolo nelle vaste praterie americane, sperando che venga trovato dalla zampettante e treccioluta Laura Ingalls. Oltre all’abbandono la Parismania ha dato vita anche al più inquietante fenomeno dei furti su commissione. Del resto per assomigliare  a Nostra Signora delle Zoccole pare che le fan più squattrinate siano disposte a tutto, anche a far rubare i suddetti cagnolini ai legittimi proprietari per poterli sfoggiare al ballo della scuola e dare di sé l’immagine della vincente modaiola con micro cagnetto nella borsetta. Il fenomeno sta assumendo grandi proporzioni soprattutto nelle grandi città dove nei parchi comunali spariscono ogni giorno decine di cagnolini che finiscono in questa specie di mercato nero.

Ma di tutto ciò la novella Crudelia Demon se ne frega e continua a farsi fotografare con mini cani sempre diversi non rispondendo alle incalzanti domande dei giornalisti che le chiedono che fine hanno fatto i cagnetti già sfoggiati.

Chi è la bestia?

 
 
 

Laif is nau?

Post n°48 pubblicato il 16 Maggio 2007 da Raffy_dgl

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La moderna idiozia raggiunge epiche vette quando incontra, o per meglio dire quando si scontra, con il magma tecnologico in cui siamo ormai immersi fino al collo. Ciò premesso, vorrei sfogarmi sulla pubblica piazza virtuale e virtualmente lapidare i cari operatori del call center di Wind Infostrada.

Ragazzi, abbiate pazienza, ma:

-          se accetto di telefonare al nefastissimo numero verde dell’assistenza tecnica dedicata ai problemi di connessione internet,

-          se mio malgrado accetto di passare questi 30 minuti al telefono seguendo pedissequamente le istruzioni dettatemi dalla squinzia registrata,

-          se poi digito 2 e 5 e 7 e poi 9 per sentirmi dire che son tornata al menù principale,

-          se infine, esausta e incagnita, arrivo finalmente alla tanto sospirata frase “siete in attesa di parlare con un nostro operatore” e con certosina pazienza attendo altri 15 minuti,

-          se non cedo alla strisciante provocazione della voce registrata che mentre aspetto mi comunica tutta allegra che “è attivo il servizio di assistenza tecnica on line” (ma brutta scimunita demente, se potessi andare on line non sarei al telefono da tre quarti d’ora a farmi pigliare per il culo da te!).

-          se dunque riesco a superare questi ostacoli che minano seriamente il mio equilibrio psicofisico, allora perché, dico io, perché, porca di quella mignotta ladra, quando finalmente sento una voce semiumana che dice”buongiorno sono Francesco come posso aiutarla?”, perché proprio in quell’istante cade la linea?

 

Caro Francesco, lo so che non è colpa tua, lo so che probabilmente sei sottopagato e sfruttato miseramente, lo so che sei solo un ingranaggio di un sistema oppressivo e malvagio, lo so che prima di ficcarti la cuffietta sulla capuzzella l’unica formazione che ti hanno fatto è stata quella della squadra di fantacalcio, lo so che sei giovane, piccolo, spaventato e incompetente perché studi filosofia e delle connessioni di Wind non te frega una mazza, ma mettiti nei miei panni, io me la devo pur prendere con qualcuno.

 

 
 
 

Odio i francesi

Post n°47 pubblicato il 24 Aprile 2007 da Raffy_dgl

immagineIl mio è un razzismo comunitario, interamente motivato da ragioni storiche, culturali e di costume  che trovano radici profonde non nel pregiudizio ma nell’oggettività dei fatti.

Convivo da anni con l’assoluta certezza che per quante cose cattive si possano dire sui francesi molto probabilmente hanno tutte un fondo di verità.

Antibes, Costa Azzurra, rinomata località balneare dagli anni 60 in poi in cui abbondano jet set internazionale e snobberia tutta francese al profumo (nauseante) d’aglio e roquefort.

Ore 18.00: io, il mio sagace maritozzo e il nostro fulgido cane ci sediamo al tavolino di un bar pregustando l’aperitivo con vista sul pittoresco porticciolo.

Dopo 20 minuti giunge a noi quello che presumibilmente è il proprietario del locale, un quarantenne magro che, portavoce dell’indiscussa eleganza d’oltralpe, strascica le infradito sul pavimento lurido quasi quanto i suoi piedi.

Una rapidissima occhiata e subito si informa: “ Italiens?”.

Noi annuiamo con il capo mentre l’uomo si china ad accarezzare il nostro Labrador di 30 kg  e sfoderando un sorriso a 30 denti chiede alla mia dolce metà:

” Come si chiama il cane? Materazzì?”.

Mio marito che ha un cervello grande come un appartamento sfodera un sorriso a 74 denti abbaglianti e catarinfrangenti e con tono suadente e occhi di ghiaccio risponde:

”No…si chiama Zinedine”.immagine

D’un tratto viene meno lo sfoggio reciproco di dentiere, i due si fissano nelle pupille per qualche secondo poi l’uomo cede e ci allunga le liste per le ordinazioni.

Perchè in fondo, seppur italiani, i nostri soldi valgono quanto quelli francesi e pecunia non olet.

 

immaginePS. Il cane non  si chiama né Materazzi né Zinedine ma Margherita, come la pizza.

P.S. del P.S. Data l’accoglienza abbiamo preferito ordinare bibite in lattina…non si riesce mai a capire fino in fondo cosa c’è dentro un cocktail e abbiamo pensato che non fosse il caso di rischiare.

 
 
 

Dubbi

Post n°46 pubblicato il 19 Febbraio 2007 da Raffy_dgl

Perché quando sei incinta tutte le donne che incontri devono per forza farti la telecronaca della loro gravidanza dalla prima alla quarantesima settimana?

Perché le stesse donne di cui sopra, godono nel raccontarti la loro personale esperienza del parto largheggiando in  dettagli cruenti e raccapriccianti?

Perché sempre le stesse donne di cui sopra, ti guardano come se fossi un’assassina se per caso pronunci la bestemmia:” …epidurale…”.

Perché qualsiasi deficiente che nota che sei incinta deve profondersi in proverbi di dubbia provenienza che, nella mente del decerebrato, dovrebbero predire il sesso del nascituro? (Per esempio:”Aaahhh pancia tonda non ha la gonna!” che dovrebbe significare che è un maschio. Oppure ancora peggio:”Guerriero a punta non fa la guerra!” ossia se hai la pancia a punta, non chiedetemi com’è, è una bambina…e altre minchionerie del genere).

Perché mia madre si ostina a darmi consigli idioti come guarda a destra e a sinistra prima di attraversare la strada?

Perché più mi dicono ”stai calma” e più m'incazzo come una biscia?

Ma soprattutto, perché Paris Hilton che è giovane, bella, ricca e famosa sente l’irrefrenabile bisogno di fare la mignotta?

Perché, perché, perché?

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LA CAPRA VOLANTE

Post n°45 pubblicato il 12 Febbraio 2007 da Raffy_dgl
 

immagineTelefonata delle ore 16.00. Messaggio in segreteria.

La Capra: Ciaooo Raffy come va? Tutto bene? Io sono stanchissima, sono distrutta. Sono all’areoporto che sto tornando da Napoli. Senti ci sentiamo più tardi che adesso sono in coda per il check up e tocca me…ciaooooo!

 

 Spero che faccia presto un  check in al cervello…

 
 
 

NAZILETIZIA

Post n°44 pubblicato il 12 Febbraio 2007 da Raffy_dgl

Sono innocente. Ne prendo coscienza quando un amico di famiglia, carabiniere, rigirando fra le mani la famigerata cartella esattoriale con 963 euro di multe (vedi post precedente) afferma con piglio professionale:”No, no Raffy. Non pagare! Anzi, fai ricorso dal Giudice di Pace perché qui non solo mancano i verbali originali delle contravvenzioni ma soprattutto ti hanno mandato il primo avviso di pagamento a febbraio del 2007 per multe prese nell’aprile del 2003: sono sicuramente cadute in prescrizione!”.

Eureka! Sento suonare le campane a festa e decido così di festeggiare l’augusto momento tuffandomi sulla vaschetta da un chilo di gelato al cioccolato che tengo in freezer per le grandi occasioni giornaliere, tipo questa.

immagineCara la mia Letizia Moratti, sindachessa nazista di Milano e capa suprema di quel branco di zuzzurelloni che si travestono da vigile per scaricare le loro frustrazioni sui poveri automobilisti non indigeni, ti comunico che io non pago, tiè!

La Letizia a me è sempre piaciuta un casino quando faceva la ministra ed ero pronta a scommetter che sarebbe stata anche un ottimo sindaco di Milano. Poi una volta eletta se n’era uscita con quella minchiata raccapricciante della gabella d’ingresso ai non residenti: ossia questi 2 milioni di pendolari che tutti i santi giorni entrano in città per lavorare.

Ma puniamoli questi lavativi che vanno in macchina! E così abbattiamo anche l’inquinamento!

Ma immensa pirla dai boccoli ramati butta uno dei tuoi occhietti da triglia sulla città e noterai che:

  • i mezzi pubblici hanno orari demenziali e sono insufficienti;
  • i treni ormai si impegnano ad arrivare in ritardo di almeno 20 minuti e a distribuire ai malcapitati passeggeri manciate di zecche, cimici ed altri tenerissimi parassiti;
  • le linee rossa e verde della metropolitana sono un attimino fatiscenti e prese d’assalto da scippatori e teppisti, senza contare che da maggio a ottobre sulle banchine e nei treni ci sono questi 50 gradi che abbrustoliscono i neuroni.
  • In compenso la linea gialla è bella e ha l’aria condizionata…grazie al cazzo, peccato che per prenderla devi lavorare in via Montenapoleone.

Ma la Letizia ritrattò. Qualcuno deve averle detto che la gabella per i non residenti era una solenne idiozia e quindi zitta zitta ha riunito il suo esercito di “ghisa” e ha così sentenziato:”Facciamo un lavoretto di creatività metropolitana, inventiamoci qualche centinaio di migliaia di multe da riscuotere: il popolino pagherà.”. immagine

…e invece io ti faccio causa!

 
 
 

BUONGIORNO....

Post n°41 pubblicato il 07 Febbraio 2007 da Raffy_dgl

Tre regole per fare in modo che la tua giornata appena iniziata degeneri verso il baratro più profondo portando con sé tutta l’autostima, l'equilibrio mentale e la serenità che sei faticosamente riuscita a raccimolare in 30 anni di vita.

 

  1. Appena sveglia preparati un caffè e mentre ne assapori l’aroma, con le narici divaricate come uno stallone in calore, strappa la copertina di plastica dell’ultimo numero di Vanity Fair. Cosa vedrai? immagineQuella immensa gnocca di Eva Erzigova che, incinta di 6 mesi, posa semi nuda indossando calze autoreggenti che a te fermerebbero la circolazione anche se infilate su un braccio. Dopo aver ingoiato l’ampolla d’invidia, specchiati nello sportello del forno e cedendo alla disperazione più cupa infila la mano destra nel barattolo dei Baiocchi alla nocciola del Mulino Bianco. Il contrasto fra il sapore dolce della crema al cacao e quello salato delle lacrime che rotolano senza posa sulle tue guance è un binomio sopraffino degno delle migliori ricette di Vissani.
  2. Una volta lavata e vestita apri la porta al postino che ti porge un sorriso rassicurante condito con una cartella esattoriale di inquietante spessore. immagineCon le dita tremanti aprila e quando vedrai che, a causa di un piccolissimo malinteso, ti sei scordata di pagare il bollo auto del 2001, del 2002 e del 2003 inizia pure a disperarti, anche perché dentro di te sai benissimo che il destino di quelli del 2004, 2005 e 2006 è altrettanto fosco. Siediti, fai un respiro profondo e concentrati sui 963 euro da pagare entro i prossimi 60 giorni e comincia a prendere a testate lo spigolo più acuminato presente nella tua casa. Una volta espiato il tuo peccato, trova un luogo sicuro in cui nascondere la cartella esattoriale con il suo crudele contenuto, in modo che tuo marito resti quel sereno ragazzo che hai conosciuto anni fa e non si trasformi in un orco sanguinario assetato di vendetta.
  3. Se tutto questo non bastasse accendi il cellulare a leggi il messaggio di buongiorno che una ragazza cara e affezionata ti ha spedito alle ore 8.17 del mattino. Il messaggio in questione recita così:

immagineCIAO RAFFY QUESTO E’ UN MESS DI PROVA PER VEDERE SE RIESCO A SPEDIRTI UN GPS CON LA FOTO DEL MIO GATTO E’ ARRIVATA? FAMMELO SAPERE GRAZIE E’ MOLTO IMPO CHE LO SO.

(GPS sarebbe MMS e ovviamente non è riuscita a mandare nessuna fotografia del gatto).

 
 
 

Grazie!

Post n°40 pubblicato il 06 Febbraio 2007 da Raffy_dgl

immagineScrivi pagine e pagine di emozioni e sentimenti e nessuno ti caga, poi un giorno butti lì che vomiti come un camionista ubriaco e diventi blog del giorno…Adesso che sono famosissima pensavo di entrare nella scuderia vip di Lele Mora con il ruolo di “stalla” date le dimensioni raggiunte….e mancano ancora 4 mesi…

Chiudendo per un attimo l’angolo del lamento, vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che tra ieri e oggi mi hanno fatto gli auguri e mi hanno regalato secchiate d’incoraggiamento, d’affetto e d’allegria: siete stati gentilissimi e vi abbraccio tutti.

Vorrei girare gli auguri alle altre 4 future mamme che son venute a trovarmi: elybetti74, lupetta75, paoljini e bambolina05 a cui mando un bacio speciale perché pur avendo solo 18 anni ha tanto da insegnare.

Ragazze mi raccomando, anche quando avremo raggiunto le dimensioni di 5 orche assassine facciamoci coraggio…che tanto le orche sono una specie protetta.

In fine un bacio grande ai due zii virtuali del mio pupo/pupa, ossia le prime due persone "da blog" a cui ho dato la notizia mesi orsono,  a croce_delizia 77(che ha avuto l’esclusiva assoluta della news) e a voiager33 (cha ha voluto rassicurazioni sul fatto che non fosse suo!).

 
 
 

Le api e i fiori

Post n°39 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da Raffy_dgl
 

Non sono mai stata una romantica, non so perché ma tendo a dissacrare i momenti carichi di patos. Così quando il test di gravidanza ha mostrato beffardamente le due lineette rosa ho fatto due conti, mi sono diretta in soggiorno e guardando mio marito spalmato sul divano gli ho chiesto:”Amore? Credo sia meglio aspettare qualche tempo prima di far lamare il parquet e di prenotare quel viaggio in Polinesia…”. immagineLui, nonostante si ostini a guardare Controcampo, è riuscito a mantenere un cervello sopraffino e avendo subitaneamente arguito dove volevo andare a parare, ha manifestato la sua gioia zampettando per la casa e compromettendo ulteriormente lo stato di salute del suddetto parquet.

In effetti la ragione per la quale ho latitato per due mesi dal blog è stata proprio questa: tempo 48 ore per metabolizzare la notizia e ho cominciato a vomitare a fontanella. Ho iniziato il 1 dicembre e ho finito il 30 gennaio.

Per i primi 3 giorni la mia dolce metà è stato accanto me, mi teneva la mano e cercava di confortarmi teneramente. In seguito, mentre io passavo le mie giornate abbracciata alla tazza del water, lui si cimentava nell’imitazione del prete del film “L’esorcista” e più io vomitavo più lui mi sfotteva “ESCI DA QUESTO CORPOOO! EEEESCI DA QUESTO COOORPOOO!!!”.

Si è così guadagnato una collezione pregiatissima di “MA VA A CAGARE, PIRLA!!!” che se la mettesse all’asta su Ebay riuscirebbe a comprare Ronaldo come riserva per la sua squadra di scarafaggi da corsa.immagine

Comunque tutto è bene quel che finisce bene e a parte il trascurabile fatto che sono ingrassata di circa 2 quintali, a parte il fatto che per vestirmi indosso direttamente il copridivano, a parte il fatto che sento odori inesistenti e nauseanti, a parte il fatto che ho il desiderio sessuale di un protozoo, a parte il fatto che mi abbuffo di bifidus attivo per trovare -come dice quella stronza di Alessia Marcuzzi- la mia naturale regolarità intestinale, a parte il fatto che la tempesta ormonale che doveva provocare un po’ di irritabilità sta facendo di me una psicopatica sanguinaria, a parte tutti questi fatti direi che adesso le cose vanno molto meglio.

 
 
 

Frau Dolenza: tedesca mesta

Post n°38 pubblicato il 01 Febbraio 2007 da Raffy_dgl
 

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La mia assenza ha inavvertitamente gettato in un baratro di disperazione tutti quei cari lettori che si sono appassionati alle avventure della Capra. Cari amici masochisti, eccomi ad aggiornare l’agognata enciclopedia di nefandezze linguistiche, grammaticali e sintattiche tutta concentrata in quella personcina senza cervello di cui vi siete perdutamente invaghiti. La Capra ha concluso il rutilante 2006 con una performance eccezionale: se l’idiozia fosse una disciplina olimpica la vostra beniamina avrebbe certamente al collo una meritatissima medaglia d’oro.

Il fatto: 20 dicembre 2006 ore 21.00 cena di natale dell’azienda

Il look: pantaloni “pinocchietto” dorati con calzini alla caviglia di lamè dorato e sandali dorati tutti tempestati di diamanti con tacco da 14 cm. Camiciola marrone a righe dorate e catenazza dorata con ciondoli, lascamente adagiata sui fianchi a guisa di cintura. Ma soprattutto, mi duole dirlo, quella delinquente della sua parrucchiera le ha fatto le extension.

Indi per cui, così abbigliata, la Capra appariva alla suddetta cena come un gigantesco gianduiotto sormontato da una crespa cascata di paglia secca.

La performance: siamo al buffet e mi sto servendo il cotechino con le lenticchie.

Io: vuoi una fettina di cotechino?

La Capra: eh? Ah sì grazie, mi piace un casino il cotechino con le lenticchie.

Incoraggiata sto per aggiungerle anche un cucchiaio di lenticchie ma lei sposta bruscamente il piatto.

La Capra: noooo ma sei fuori?  Le lenticchie non posso mangiarle…mi fanno troppo male!

Io: le lenticchie? Ma va….

La Capra: sì sì sì sì ti giurooo! Sai mi danno problemi intestinali…(e poi guardandosi intorno circospetta e abbassando la voce) …mi causano una FRAUDOLENZA che non puoi capire, guarda una tragedia! (per i non praticanti voleva dire “flatulenza”).

 

In compenso, avendo astutamente aggirato l’ostacolo FRAUDOLENZA, la Capra ha salutato il nuovo anno spedendo a tutti gli sventurati memorizzati nel suo cellulare il messaggio di auguri che generosamente desidero condividere con voi.

 TI AUGURO DI VIVERE IL NUOVO ANNO CON LA SERENITA’ DELLA GOCCIOLINA DI RUGIADA CHE SI POSA SUL FIORE ALL’ALBA DI UN NUOVO GIORNO, PERCHE’ SE VIVRESTI SERENA TUTTI INTORNO A TE VIVRANNO DELLA TUA SERENITA’! UN BACIONE GRANDE E BUON ANNO!!!

La mattina del primo giorno dell’anno l’ho letto al mio maritozzo e lui si è toccato le palle: speriamo che basti.

 
 
 

Nuovi inizi...

Post n°37 pubblicato il 31 Gennaio 2007 da Raffy_dgl

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E rieccomi a infestare il villaggio globale con i miei balzani pensieri. Sono stata spenta o momentaneamente irraggiungibile per settimane, galleggiando tra persone importanti che se ne sono andate per sempre e persone più importanti che stanno facendo per la prima volta il loro ingresso nella mia vita. Momenti brutti, momenti belli, momenti da dimenticare e momenti da ricordare: sintetico montaggio di 33 anni vissuti per forza di inerzia.Stamattina però, mentre facevamo colazione, Paris Hilton, ammiccando dalla tv come la peggior bagascia in svendita permanente, ci ha bofonchiato:

“E’ MEGLIO CAMBIARRRRE, NO?” Il mio maritozzo in un rigurgito di stizza mattutina le ha prontamente risposto:

“MA CAMBIATI LE MUTANDE VA, PIRLA!” e io ho sorriso e poi ho pensato che ha proprio ragione Andrea, il nostro idraulico, quando dice che tutto scorre, basta aspettare.

 
 
 

Post N° 36

Post n°36 pubblicato il 20 Dicembre 2006 da Raffy_dgl

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MI SCUSO SE IN QUESTE ULTIME SETTIMANE NON SONO STATA MOLTO PRESENTE.

 DEL RESTO NON LO SONO MAI STATA NEMMENO A ME STESSA.

STO SOLO CERCANDO DI SOPRAVVIVERE ALLA PREANNUNCIATA CAMURRIA NATALIZIA.

ALL'ORIZZONTE VEDO SEGNALI POSITIVI E INCORAGGIANTI, QUINDI PROMETTO UNA PIU' ASSIDUA PRESENZA A PARTIRE DALL' 1 GENNAIO 2007 (DAL PRIMO POMERIGGIO, PERO').

 
 
 

Natale, che grandissima camurria bis

Post n°35 pubblicato il 04 Dicembre 2006 da Raffy_dgl

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Natale, che grandissima camurria...

Post n°34 pubblicato il 04 Dicembre 2006 da Raffy_dgl

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Entusiasmo caprino

Post n°33 pubblicato il 01 Dicembre 2006 da Raffy_dgl
 

immagineFra 24 giorni esatti sarà Natale e i più sensibili già pregustano la gioiosa atmosfera di festa che pervade ogni cosa.

Oggi, telefonata delle 15.30

Io:….ma stamattina poi sei andata in ufficio?

La Capra: Noooooo, guarda stamattina ho trovato un negozietto carinissimo che vende tutte le cosine per Natale, no? Un amoreeeee, c’è la signora che fa tutto con le sue mani, ma ti rendi conto? Ma poi cose bellissime, delizioseeeee. Cioè le palline per l’albero, i pupazzetti, i nastri, le statuine del presepe, le ghirlande, le candele, i portacandele, gli angioletti da appendere, le lucine. Insomma hanno delle cose, guarda, ma delle cose di una bellezza assurda che tu sei lì e compreresti tutto, no? Cioè hai l’imbarazzo della scelta e puoi IMBIZZARRIRTI a scegliere tutte ste cosine dolcissime, no?

 

...io mi imbizzarrisco per molto meno…

 
 
 

CORNA E BICORNA

Post n°32 pubblicato il 30 Novembre 2006 da Raffy_dgl

immagineStamattina alle 7 ho bellamente sbugiardato la mia vicina. Nel preciso istante in cui io stavo varcando la soglia di casa per andare a pascolare il cane lei , in camicia da notte, apriva la porta di fronte alla mia e cercava di far uscire di soppiatto un uomo assonnato e molto alto che di sicuro non era suo marito. Anche perchè suo marito è ad Abano Terme a fare i fumenti. Lì, sui rispettivi zerbini ci siamo scrutate biecamente per un lungo secondo cercando di valutarci a vicenda. immagineNel frattempo l'uomo assonnato pigiava tutti gli interruttori del pianerottolo nel tentativo di trovare quello che apriva la porta mentre il mio cane, che non è un'aquila, gli annusava insistentemente il pacco provocando nei presenti un grottesco imbarazzo.  Per il marito non mi dispiace affatto perchè è un essere disgustoso e l'ho beccato più volte a ravanarsi le dita nel naso e a sputare in giardino. immagineComunque, eventulmente in un momento di noia, potrei ricattarla, anche se sono troppo pigra per ritagliare le letterine dai giornali e comporre la lettera accusatoria, chiaramente anonima. Morale della favola: non andare alle terme che ti curi un malanno ma ti pigli un altro danno.

 
 
 

Che nessuno tocchi la gallina!

Post n°31 pubblicato il 29 Novembre 2006 da Raffy_dgl
 

Lo spazio della rete è infinito, gratuito e alla portata di tutti. Vi sembrano questi dei buoni motivi per allordare un sito internet con schifezze di ogni tipo? Facendo una ricerca su Google son capitata in una discarica virtuale che apre le sue porte a tutti gli sventurati che digitano www.gallinaimpazzita.com. In questo ameno pertugio l’autrice, che spero abbia meno di 12 anni, espone la sua immaginifica collezione di lavoretti fatti con la mirabile tecnica del decoupage.

Per chi non lo sapesse il decoupage è l’arte di incollare pezzi di carta raffiguranti fiori, animali o puttini su oggetti di legno di qualsiasi forma o misura. Un banale vassoio di abete si trasforma così in un florilegio di cagnolini, micetti, cuoricini e roselline provocando stipsi e secchezza delle fauci nei malcapitati osservatori. Bon, voi direte, il sito è suo e ci metterà un po’ quel che le pare…Ebbene NO, mi ribello! Per l’amore che porto verso un animale così intelligente e posato come la gallina non posso accettare questo becero utilizzo dello spazio virtuale con la profanazione del suo nome. Non contenta di esporre i raccapriccianti parti della sua fantasia, l’autrice si permette pure di consigliare ai naviganti i lavoretti della sua amica che risponde all’inquietante nome di Dorota. Il tutto nel totale disprezzo dell’animale a me più caro che viene raffigurato barbaramente in ogni manufatto.

E’ o non è un abuso questo? Trattasi di piatto decoupato con gallina e pulcini. Povera bestia...ma che cazzo t'ha fatto di male?immagine

...e questa scatola decoupata con cuore? l'apoteosi della miseria...

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...e vogliamo parlare di questo vasetto porta fiori decoupato? E' multifunzione, può tranquillamente essere usato come sputacchiera.

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... adesso, seriamente, ma chi è che si mette in casa schifezze del genere?

 
 
 

Donna cannone e uomo pistola

Post n°30 pubblicato il 28 Novembre 2006 da Raffy_dgl
 

Dopo 9 anni di fidanzamento e 2 di matrimonio la Roby e Davide si sono separati a causa di inconciliabili differenze caratteriali: fine della storia (con buona pace di un esercito di amici costretti per anni a vedere il filmino, le diapositive e l’album di nozze).

La verità è che Davide una mattina l’ha svegliata, le ha fatto il caffè e mentre rugava lo zucchero le ha detto:”Roby, te per me sei come una sorella, mi sento un po’ oppresso dalla situazione, vorrei la mia libertà”. Detto fatto, 48 ore dopo lui era già fuori di casa e lei era sprofondata in un barattolo di Nutella da 5 kg, provocandosi due mattonelle di cellulite sulle cosce e un campionario di pustole purulente in faccia.

Ripetendo ossessivamente il mantra :”Ecchecazzo ho solo 33 anni, gliela faccio vedere io a quello stronzo!”, la Roby ha successivamente ripreso pieno possesso della sua vita. Il punto di svolta è stato quando ha regalato alla pesca di beneficenza dell’oratorio l’intera collezione di cd di jazz dell’ex marito (circa 200 di cui alcuni rari e preziosi per gli appassionati), che incautamente li aveva lasciati nella ex casa alla mercé di una ex moglie incazzata e vendicativa. Il secondo passo è stato quando si è liberata del giogo sessuale e, coadiuvata da una bottiglia di Brachetto, ha concluso la serata facendo il saltimbanco nel letto del vicino di casa, un laido profittatore capace però di far resuscitare i morti a sapienti colpi di pisello. Il terzo ed ultimo passo verso la libertà è stato vendere l’ex nido d’amore e procacciarsi un appartamento da single in cui vivere un’esaltante nuova vita, abbracciando con gioia il futuro e guardando con occhi fanciulleschi l’orizzonte sereno.

Ieri sera mi ha portato a vedere la nuova casa: una stamberga di 75mq con talmente tante macchie di umidità che le pareti paiono leopardate. Pavimenti che posso definire “pachwork” dalle tante  aggiuntine di dozzinali piastrelle a coprire non meglio identificati buchi. Infissi scrostati e porte che quando si chiudono producono un inquietante cigolio da film horror di 4° categoria. Camera da letto desolante con un bagnetto che è meglio farsi venire le piattole piuttosto che farsi un bidè. Un misero balconcino tipo “lettiera del gatto” che affaccia dritto su di un terrazzamento abusivo in cui una famiglia di cinesi coltiva specie di ortaggi sconosciute in questo emisfero. Insomma un tugurio, ma lei sorrideva. Vigliaccamente non me la sono sentita di smorzare il suo entusiasmo quando, zampettando felice da una parte all’altra, cercava di convincermi che “la posizione è comodissima” e che “con due lavoretti verrà un amore” e che “se butto giù questo pezzo di muro e faccio fare una spalla da questa parte viene un angolo studio delizioso”. Ascoltando il suo cicaleccio mi son guardata intorno ancora una volta e mi sono azzardata a chiederle: “ma quanto costa?”.

“250 mila euro più il box, ma considera che è un investimento, me l’ha detto anche l’agente immobiliare!”. Cerco di dissimulare l’angoscia e timidamente rispondo con un quasi convincente: “mmm …regalato!”.

Ma in fondo, chi sono io per dare un prezzo alla felicità?

 
 
 

Pulsioni capricide

Post n°29 pubblicato il 27 Novembre 2006 da Raffy_dgl
 

immagine   Oggi, telefonata delle 11.50

La Capra: Ciaooo Raffy, senti sono nella merdaaa! Non trovo più quella relazione sul progetto Friz, tu per caso ce l’hai?

Io: sì ce l’ho. Posso mandartela via fax perché non ho il file in formato elettronico.

La Capra: noooo dai SCANNAMELA! Ti prego mandamela SCANNATA via email!!!

 
 
 

Basta TAVOR!!!!!

Post n°28 pubblicato il 27 Novembre 2006 da Raffy_dgl
 

immagineVi capita mai di sentirvi depressi per non aver raggiunto i vostri obiettivi nella vita? Vi guardate allo specchio e ciò che vedete è un concentrato di inettitudine, mediocrità e idiozia? Avete l’autostima costantemente sotto la suola delle scarpe e siete certi di provocare pietà e disprezzo in tutta la popolazione del pianeta? Tranquilli la soluzione c’è, inoltre è legale e non provoca assuefazione.immagine

Sono sicura che vi sentireste subito meglio se vi provassi che al mondo c’è qualcuno più sfigato, più idiota, più inetto di voi. Farlo è molto semplice, basta andare a scartabellare nelle graduatorie del premio Darwin Awards. Si tratta di un riconoscimento ufficiale creato apposta per coloro che sono troppo deficienti per stare al mondo e   grazie alla loro idiozia congenita si autoestinguono, rimuovendo i geni della stupidità dal patrimonio genetico della razza umana. Non è chiaro? Ok, vi faccio un esempio. immagine Il vincitore del Darwin Awards 2005 è stato un 55enne croato di nome Marko. In un freddo pomeriggio di gennaio Marko si è messo a costruire un attrezzo per pulire il camino della sua casa che era troppo alto per essere strofinato con un semplice manico di scopa. Pensa che ti ripensa, il nostro Marko finalmente ha l’idea geniale: se avesse legato una spazzola ad una catena di metallo e al capo opposto un oggetto che facesse da contrappeso, avrebbe potuto calare la catena dall’alto e pulire il condotto del camino con grande facilità!

Non restava che trovare l’oggetto che potesse fare da contrappeso all’altro capo della catena…

Pensa che ti ripensa e finalmente... eureka! Marko ha proprio l’oggetto adatto alla bisogna: è pesante, è compatto ma soprattutto è fatto di metallo in modo da poter essere saldato alla catena! Quale gaudio! Quale letizia!

Unico trascurabile dettaglio…l’oggetto è una granata, altrimenti detta “bomba a mano”, e fra le sue innumerevoli peculiarità vi è un potenziale esplosivo devastante.immagine

Ovviamente non appena Marko imbraccia il saldatore il surriscaldamento del metallo fa esplodere la granata e giustamente fa esplodere anche Marko in tanti piccoli pezzettini di deficienza che si spargono in ogni dove, persino sul parabrezza della Mercedes parcheggiata davanti casa.

Un cretino di tal fatta che cerca di saldare una granata non poteva che vincere il Darwin Awards 2005 e sono sicura che leggere la sua storia ha avuto un effetto taumaturgico su tutti coloro che si credevano delle merdacce…

immagineLa prossima volta che cadete nel baratro dell’autolesionismo ricordatevi che per quanto siate deficienti o sfigati c’è qualcuno che lo è stato molto più di voi!

 
 
 

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LA GALLINA

Soventi a pronunciar
mio nome
a indicar stupidità di donna
quando pari a bellezza
è inadatto cervello
or dico io
da antichi avi
mai affezione
v'è stata per
l'umana razza
e il pugno
che s'apre amorevole
al lancio di grano
è lo stesso con forza
ad avvitarci il collo
perciò mai fiducia
abbiam riposto
in tali malvagi
che del tradimento
non sanno farne a meno
nemmeno tra la loro
stessa specie
...
siamo poi così stupide
noi galline?

di Michael Santhers

 

La stagista fa carriera molto rapidamente...

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Nuova stagista caldamente raccomandata

da Paolo il Silenzioso

- L'Araba Infelice - immagine

Lavoratrice indefessa sopra e sotto le scrivanie dimostra particolare predisposizione alle relazioni interpersonali e, talvolta, al lavoro in team ma solo se composto da selezionatissimi amanti dell'igiene.

 
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