In tempi di guerra globale permanente è urgente ripartire dalla non violenza, unico mezzo per fermare la spirale guerra-terrorismo.Angelo Frammartino, nostro amico e compagno di lotta, lo sapeva bene quando scriveva che “bisogna fare l’amore con la non violenza per partorire la pace dal grembo della società”.Per questo è andato a Gerusalemme a piantare un seme di pace nel giardino della guerra. Le compagne e i compagni di Fluminimaggiore, in provincia di Cagliari, hanno deciso di intitolare il loro circolo ad Angelo, rilanciando anche dalla Sardegna, terra infestata dalle basi militari, il messaggio arcobaleno che dice NO alla guerra e alla violenza. Il coordinamento regionale delle e dei Giovani Comuniste/i parteciperà all’iniziativa che vedrà la presenza del neoeletto Portavoce regionale Giovanni Maiolo. Un filo di pace lega l’esperienza di Angelo alla Calabria e alla Sardegna. È quel filo che vogliamo rinforzare, affinché il ricordo dello straordinario esempio di Angelo Frammartino si traduca in azione quotidiana e in impegno diretto per la fine di tutti i conflitti. Il Portavoce regionale delle/i Giovani Comuniste/iGiovanni Maiolo