GIOVANI COMUNIST*

NO ALLA CENTRALE A CARBONE A SALINE JONICHE!


Esprimiamo allarme per la denuncia di Legambiente, secondo cui a Saline si vorrebbe realizzare una centrale a carbone.Il carbone è uno dei combustibili fossili più inquinanti e fra i principali responsabili della continua crescita delle concentrazioni in atmosfera di anidride carbonica, da cui dipende l'inasprimento del cosiddetto "effetto serra" e i connessi mutamenti climatici (aumento delle temperature medie, moltiplicazione dei fenomeni meteorologici estremi come alluvioni e siccità, desertificazione del suolo, innalzamento del livello di mari e oceani, scioglimento dei ghiacciai).Estremamente grave è il silenzio (complice?) delle istituzioni locali.Le/i Giovani Comuniste/i calabresi rifiutano l’idea di produrre energia in modo così obsoleto e inquinante. La situazione ambientale mondiale e l’esigenza di tutela della salute delle popolazioni locali impongono piuttosto l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile ed è su questo che si deve puntare.La giunta regionale, a cui va riconosciuto di essere riuscita a dire di NO allo scempio ambientale di Europaradiso, ora deve intervenire e chiediamo al Presidente Loiero di prendere posizione contro la costruzione della centrale a carbone.  Il Portavoce delle/i Giovani Comuniste/iGiovanni Maiolo