Sabato 10 Novembre, nuovo incontro con la Psicologa per continuare i test di analisi. La natura dei test è rimasta invariata. Palesemente finalizzati a far emergere la presenza di eventuali disturbi psichici, schizzofrenia o altre forme di alterazione della psiche.Lascio immaginare come ci si possa sentire a dover barrare caselle con “V” o “F” a quiz di tale natura, quando da anni sto soltanto cercando di poter fare il papà, cosi come lo facevo da coniugato, senza particolari corsi di psicoanalisi , senza l’intervento di assistenti sociali, giudici e mediatori.Strano ma vero. Quando ero coniugato ero additato come padre esemplare, che infondeva fiducia ai propri figli, che li consigliava correttamente, presente in modo equilibrato nella loro sana e serena crescita e formazione.Insegnanti, amici, parenti si erano sempre complimentati per l’educazione e l’intelligenza dei miei figli. Nessuno di loro mai aveva richiesto l’intervento di “Telefono Azzurro”.Poi, basta una consensuale non rispettata, e non da me, per ribaltare di botto tutte le sane certezze del giorno prima.Se quando ero coniugato collaboravo con mia figlia nello studio suggerendole qualche dritta per un disegno un po’ più carino, per un tema un po’ più ricco di fantasia, per semplificare un calcolo, ero un papà che collaborava con gli insegnanti, che aiutava nello studio i figli, che …..si interessava di loro.Ho scoperto oggi, invece, che gli stessi, uguali, identici comportamenti da papà, ma questa volta separato, non sono corretti. E NO che non lo sono. Oggi lo stesso interessamento, la stessa attenzione, la stessa collaborazione, stressa e traumatizza il bambino. Stravolgono l’io, infliggono danni alla personalità, modificano il corretto iter di crescita.…..”veda lo dice anche questo testo ….e questo è un professorone ….lo scrive qui….legga……” E chi caz… poteva mai immaginare che aiutare un bambino di otto anni ad usare la riga mentre disegna potesse provocare un ecatombe di tali dimensioni.La prossima volta starò attento anche ad usare il temperamatite in sua presenza. Forse che temperando una matita in senso orario potesse mai alterare gli equilibri psichici di mio figlio ?Quando alle 13 ho terminato il secondo incontro con la psicologa, non ho potuto far altro che ricordare una celebre frase del famoso ed amatissimo Totò: “…e vediamo sto stupido dove vuole arrivare ….” e per stupido lungi da me la figura della Psicologa, che a mio avviso ha ben chiara la dimensione del problema. Chissà se avrà poi la coscienza di formalizzarla.Tale dilemma diventa ancor più incognito se, nella ricerca di una risposta, contrappongo il mio modo di fare a quello della mia ex coniuge.Possibile che debba sentirmi colpevole di avere un briciolo di cultura ed intelligenza ? Possibile che per poter stare vicino ai miei figli, per donargli quello che un padre ritiene buono per loro, (non la proprietà immobiliare) debba ascoltare tali scemenze ?Possibile che possano risultare dannosi passeggiate all’aria aperta, cinema, boowling, pattinaggio, calcetto, mentre Digimon, Dragonball e compagni, Distraction, Simpson, Amici contribuiscono positivamente alla sana crescita di un bambino ? Possibile che dal 2 Dicembre 2002 ciò che era giusto e buono fino alla sera prima, diventi irrimediabilmente dannoso la mattina dopo ? Considerato quanto ho sentito fino ad oggi, dai “PROFESSORI” che ho incontrato sulla mia strada, beh, se fosse tutto vero quanto ascoltato, dovrebbero allontanare la stragrande maggioranza dei bambini dai genitori, dalle scuole, dalle parrocchie, dal cinema…….Per il momento mi limito a ricordare ancora la frase del mitico Totò, ma ho la sensazione che presto dovrò sostituirla con i meno reverenziali versi della canzone di Masini………..
Padre Separato - Eventi
Sabato 10 Novembre, nuovo incontro con la Psicologa per continuare i test di analisi. La natura dei test è rimasta invariata. Palesemente finalizzati a far emergere la presenza di eventuali disturbi psichici, schizzofrenia o altre forme di alterazione della psiche.Lascio immaginare come ci si possa sentire a dover barrare caselle con “V” o “F” a quiz di tale natura, quando da anni sto soltanto cercando di poter fare il papà, cosi come lo facevo da coniugato, senza particolari corsi di psicoanalisi , senza l’intervento di assistenti sociali, giudici e mediatori.Strano ma vero. Quando ero coniugato ero additato come padre esemplare, che infondeva fiducia ai propri figli, che li consigliava correttamente, presente in modo equilibrato nella loro sana e serena crescita e formazione.Insegnanti, amici, parenti si erano sempre complimentati per l’educazione e l’intelligenza dei miei figli. Nessuno di loro mai aveva richiesto l’intervento di “Telefono Azzurro”.Poi, basta una consensuale non rispettata, e non da me, per ribaltare di botto tutte le sane certezze del giorno prima.Se quando ero coniugato collaboravo con mia figlia nello studio suggerendole qualche dritta per un disegno un po’ più carino, per un tema un po’ più ricco di fantasia, per semplificare un calcolo, ero un papà che collaborava con gli insegnanti, che aiutava nello studio i figli, che …..si interessava di loro.Ho scoperto oggi, invece, che gli stessi, uguali, identici comportamenti da papà, ma questa volta separato, non sono corretti. E NO che non lo sono. Oggi lo stesso interessamento, la stessa attenzione, la stessa collaborazione, stressa e traumatizza il bambino. Stravolgono l’io, infliggono danni alla personalità, modificano il corretto iter di crescita.…..”veda lo dice anche questo testo ….e questo è un professorone ….lo scrive qui….legga……” E chi caz… poteva mai immaginare che aiutare un bambino di otto anni ad usare la riga mentre disegna potesse provocare un ecatombe di tali dimensioni.La prossima volta starò attento anche ad usare il temperamatite in sua presenza. Forse che temperando una matita in senso orario potesse mai alterare gli equilibri psichici di mio figlio ?Quando alle 13 ho terminato il secondo incontro con la psicologa, non ho potuto far altro che ricordare una celebre frase del famoso ed amatissimo Totò: “…e vediamo sto stupido dove vuole arrivare ….” e per stupido lungi da me la figura della Psicologa, che a mio avviso ha ben chiara la dimensione del problema. Chissà se avrà poi la coscienza di formalizzarla.Tale dilemma diventa ancor più incognito se, nella ricerca di una risposta, contrappongo il mio modo di fare a quello della mia ex coniuge.Possibile che debba sentirmi colpevole di avere un briciolo di cultura ed intelligenza ? Possibile che per poter stare vicino ai miei figli, per donargli quello che un padre ritiene buono per loro, (non la proprietà immobiliare) debba ascoltare tali scemenze ?Possibile che possano risultare dannosi passeggiate all’aria aperta, cinema, boowling, pattinaggio, calcetto, mentre Digimon, Dragonball e compagni, Distraction, Simpson, Amici contribuiscono positivamente alla sana crescita di un bambino ? Possibile che dal 2 Dicembre 2002 ciò che era giusto e buono fino alla sera prima, diventi irrimediabilmente dannoso la mattina dopo ? Considerato quanto ho sentito fino ad oggi, dai “PROFESSORI” che ho incontrato sulla mia strada, beh, se fosse tutto vero quanto ascoltato, dovrebbero allontanare la stragrande maggioranza dei bambini dai genitori, dalle scuole, dalle parrocchie, dal cinema…….Per il momento mi limito a ricordare ancora la frase del mitico Totò, ma ho la sensazione che presto dovrò sostituirla con i meno reverenziali versi della canzone di Masini………..