Creato da gugolet il 23/11/2006

GIAKKA

ECCOMI QUA'

 

 

15 Stazioni 15 Sculture di Fabrizio Ugoletti (Fabretti)

Post n°342 pubblicato il 05 Aprile 2010 da gugolet
 

in mostra a Fivizzano (Ms) 2- 30/4/2010 pressso la Biblioteca Civica "E.Gerini"

Con il patrocinio del Comune di Fivizzano

ORARI DI APERTURA: da lunedì a venerdì 9-12:30 / 15-18,
sabato 9-12:30, tutte le domeniche 15-18

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Primavera in Macro

Post n°341 pubblicato il 02 Aprile 2010 da gugolet
 

 
 
 

Inverno 2010 - Winter 2010

Post n°340 pubblicato il 13 Marzo 2010 da gugolet
 

 
 
 

Cena-Incontro: BIODIVERSITA' DEL SECCHIA La Natura Intorno a Noi

Post n°339 pubblicato il 26 Febbraio 2010 da gugolet

 
 
 

Sondrio street climbing

Post n°338 pubblicato il 11 Febbraio 2010 da gugolet

 
 
 

Doppietta azzurra in slalom Vince "Razzo" Razzoli..

Post n°337 pubblicato il 06 Gennaio 2010 da gugolet

Doppietta italiana nello slalom speciale di coppa del mondo di sci che si è disputato in notturna a Zagabria. Sotto gli occhi di Alberto Tomba al traguardo, ha vinto Giuliano Razzoli (al suo primo successo in coppa) e alle sua spalle è giunto Manfred Moelgg. I due azzurri al termine della prima manche si trovavano al secondo e al terzo posto, preceduti dall'austriaco Herbst, leader di coppa, con un buon distacco. Ma nella seconda discesa Herbst ha compiuto un errore e alla fine è giunto quinto. Sul terzo gradino del podio il francese Julien Lizeroux. La pista di Zagabria è particolarmente indicata al reggiano Razzoli, che lo scorso anno, partendo con il pettorale 43, arrivò terzo: il suo primo podio. Questo sarà un mese fondamentale dove ci saranno molte possibilità di fare bene», aveva detto il 25enne Razzoli prima della gara. «Spero di esprimermi al meglio, l'obiettivo è quello di continuare sulla strada della continuità. Il pendio non è difficile, per cui ci saranno distacchi minimi. Bisognerà tirare al massimo e rischiare.

 

 
 
 

Arrampicata: XXV campionato italiano Lead, Speed

Post n°336 pubblicato il 23 Dicembre 2009 da gugolet

Arrampicata: XXV campionato italiano Lead, Speed
 
Il 20/12/2009 a Valdagno (Vi) Jenny Lavarda e Luca Zardini hanno vinto il titolo italiano della Difficoltà organizzato dalla società X-Fighter di Molvena. Sempre Jenny Lavarda e Bombardi si sono aggiudicati il titolo della Combinata. Mentre a Sara Morandi e Michel Sirotti è andato il titolo della Velocità.
 

Eccolo il buon Natale dell'arrampicata italiana, arriva da Valdagno con i risultati dei Campionati italiani Difficoltà, Speed e il titolo della combinata. Un gran Galà che, come tradizione vuole, preannuncia anche l'anno che verrà. E anche la solita domanda di rito: il 2010 sarà un buon anno per l'arrampicata tricolore? Ma prima di fare le Cassandre da strapazzo, che tra l'altro dicono porti un anche sfortuna, veniamo ai fatti, quelli sanciti dal campo di gioco lo scorso weekend.

Dunque, sugli scudi della Difficoltà (o del Lead che dir si voglia) troviamo ancora l'incredibile Luca Canon Zardini che, dall'alto della sua classe (alias 1972), infila il suo 6° titolo italiano. Mentre per l'altra metà del cielo è Jenny Lavarda (sempre lei!) che, dopo il titolo del Boulder, si prende anche quello della specialità con la corda centrando il suo 11° titolo tricolore Lead: un record assoluto.

A questo punto sembra quasi inutile aggiungere che Zardini e Lavarda bissano il titolo Lead del 2008. Mentre non è affatto inutile sottolineare che il 16enne Marcello Bombardi - già bronzo nei campionati italiani del boulder - si è aggiudicato il titolo della gran combinata (Lead + Speed + Boulder) insieme alla solita, indovinate un po'... Jenny Lavarda. E ancora, va sottolineato, come una sempre più positiva, e in questo caso anche veloce, Sara Morandi s'è presa il titolo della velocità insieme al 22enne Michel Sirotti.

Insomma, anche se i re sembrano sempre loro, Zardini e Lavarda, alle loro spalle c'è movimento. Forse non molto, ma c'è. Lo prova il secondo posto della 16enne Anna Gislimberti nella Difficoltà (già terza lo scorso anno). Ma anche il bronzo di Manuela Valsecchi, il 4° posto del 16enne Stefano Ghisolfi e il 5° del 17enne Rudi Moroder e con loro i piazzamenti degli altri giovani emergenti Silvio Reffo, Jacopo Larcher, Stephan De Zolt e il già citato Marcello Bombardi.

Resta da dire che Jenny Lavarda s'è presa il titolo in maniera perentoria centrando il top in entrambe le vie di gara. Mentre Luca Zardini ha vinto con una finale di gran classe, e anche di grande esperienza, “soffiando” il titolo ad un altro grande dell'arrampicata italiana e mondiale. Ovvero quel Gabriele Moroni che tutti conosciamo per le sue performance nel boulder ma che a Valdagno ha dimostrato, ancora una volta, che anche con la corda potrebbe prendersi qualche (grossa) soddisfazione. Dietro a loro, con il 3° posto, un altro grandissimo, Flavio Crespi, che tutti aspettiamo il prossimo anno ai livelli a cui ci aveva abituati prima dell'infortunio.

 

 
 
 

Appennino Reggiano in due minuti

Post n°334 pubblicato il 10 Dicembre 2009 da gugolet

 

 

 
 
 

L'Appennino è vicino... Parco Nazionale Tosco Emiliano

Post n°333 pubblicato il 05 Dicembre 2009 da gugolet

 
 
 

Castelnovo Monti non è un comune montanaro...

Post n°332 pubblicato il 04 Dicembre 2009 da gugolet

L'IDEA DEL MINISTRO LEGHISTA
Ma vi sembra che un personaggio così possa decidere su cosa è montagna e cosa non lo è??

 Castelnovo capitale dell’ Appennino reggiano? Forse non si potrà più dire. E come si farà a spiegare agli appassionati di sci che se andranno a sciare a Sestola, nel Modenese, scieranno in pianura? La definizione di «montagna» infatti rischia di essere stravolta dalla nuova classificazione allo studio del ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli.

Se tale operazione dovesse andare in porto, in tutta l’Emilia Romagna si salverebbero solo 33 dei 125 Comuni che attualmente fanno parte delle 10 Comunità montane o Unioni di Comuni appenninici. A lanciare l’allarme l’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli, a margine dell’approvazione in commissione regionale del piano per la montagna 2009-2011. «Secondo la bozza Calderoli - speiga - il requisito minimo per essere classificati Comuni montani sarà un’altitudine di 600 metri in almeno il 75% del territorio. Per fare alcuni esempi di località dell’Emilia Romagna, Sestola, forse la principale stazione sciistica, pagando la sua ampia e estesa vallata, si fermerebbe al 69,9%».
E nell’Appennino reggiano? Gli unici Comuni «montani» resterebbero Busana, Collagna, Ligonchio, Ramiseto e Villa Minozzo. Da Castelnovo (compreso) in giù tutto sarebbe dunque da considerare al massimo collina. Un cambiamento profondo se si considera che l’a ttuale Comunità montana si estende fino a Viano, Casina, Canossa.
Sul tema sono intervenuti i consiglieri regionali del Pd Marco Barbieri, Laura Salsi e Gianluca Rivi: «Castelnovo Monti non è in montagna. Lo ha deciso il ministro Calderoli con il suo maxiemendamento alla Finanziaria. Non sarebbero più in montagna Baiso, Carpineti, Casina, Canossa, Toano, Vetto e Viano. La Pietra di Bismantova? Sta in pianura. Tale scelta potrebbe avere pesantissime conseguenze su questi Comuni, con ricadute letali per servizi quali il controllo idrogeologico, della fauna e del rimboschimento e per i mutui e gli investimenti delle comunità».

E ancora: «Il maxiemendamento è stato bocciato, ma non ci fidiamo: daremo battaglia affinché non venga ripresentato».
Cosa accadrebbe concretamente se un documento dissennato come questo passasse? «La prima tegola è già caduta: gli attuali 2,3 milioni di finanziamenti statali, metà di quanto stanziato dall’u ltimo governo Prodi, si ridurranno del 70%, scendendo intorno a 700.000. Si tratterebbe sostanzialmente di una sorta di eutanasia istituzionale per Castelnovo Monti e gli altri territori citati: le casse delle comunità montane vengono svuotate e ridotte le risorse per la montagna con enormi rischi per il personale e i servizi».
E concludono: «Al di là di un certo federalismo di facciata del Carroccio, come Pd ci siamo attivati affinché l’emendamento Calderoli, uscito dalla porta in quanto dichiarato inammissibile, non rientri dalla finestra».

Fonte: Gazzetta di Reggio Art: di Luca Tondelli:

La Pietra di Bismantova palestra naturale per scalatori, e visitata da migliaia di persone ogni anno, dai suoi 1.047 m. è improvvisamente scivolata in pianura…

Ministro Calderoli ma che voto aveva in Geografia…Ma soprattutto come puo' lei occuparsi di montagne che di montagna non sa nulla.. lasci le montagne ai montanari e si occupi di questioni piu importanti come il diminuirsi lo stipendio

 
 
 

E' morto questa mattina l'alpinista Lino Lacedelli nel 54 conquistò il K2

Post n°331 pubblicato il 20 Novembre 2009 da gugolet

IL mondo dello sport e degli alpinisti è in lutto. E' morto questa mattina l'alpinista Lino Lacedelli.

Lacedelli è morto nella sua casa di Cortina d'Ampezzo, all'età di quasi 84 anni (li avrebbe compiuti il prossimo 4 dicembre). Insieme ad Achille Compagnoni, il 31 luglio 1954 conquistò il K2, impresa storica per l'alpinismo italiano.

 

L'estate scorsa, l'alpinista aveva subito un intervento cardiaco dal quale non era più riuscito a riprendersi. Proprio le difficili condizioni di salute gli avevano impedito di partecipare al funerale di Compagnoni, morto lo scorso 13 maggio, a 94 anni.

 

 

 

 
 
 

BERLINO

Post n°330 pubblicato il 10 Novembre 2009 da gugolet
 
Tag: berlino

 

 

 
 
 

APPENNINI EXPO il primo evento dedicato al mondo delle Montagne dell'Appennino

Post n°329 pubblicato il 06 Novembre 2009 da gugolet
 

Ideato dalla Technopress in collaborazione con la SEVICOL, APPENNINI EXPO è un balcone espositivo per tutti gli operatori e gli amanti della montagna.


Quattro stand (18-19-20-21) con oltre 100 mq espositivi che, insieme al 6° Salone della Montagna promosso dall'UNCEM Lazio ed alla 45° Mostra Convegno Internazionale per l'Accoglienza Civile e Religiosa, vede la partecipazione diretta di svariate realtà industriali nel settore editoriale, turistico, alberghiero e commerciale legate al mondo montano.
Un vasto territorio appenninico che comprende le principali regioni del centro, nord e sud Italia che mostrano le loro bellezze dal 5 all'8 Novembre al Palazzo dei Congressi di Roma con APPENNINI EXPO.
Interessanti realtà produttive che espongono i loro servizi e prodotti.
Il Centro Turistico del Gran Sasso, gestore della omonima Funivia e degli impianti di risalita, dopo il forte terremoto dell'Aprile 2009 che ha coinvolto il capoluogo abruzzese, riparte con forte entusiasmo promuovendo la stagione invernale 2009/2010 con la promozione del territorio del Gran Sasso e la prevendita dei pacchetti "ski-pass" di Campo Imperatore.
Sempre in Abruzzo, lo store sportivo Quota2912 espone le maggiori novità sulle attrezzature per la montagna tra cui la presentazione insieme a MyNav della nuova cartografia sentieristica dell'Italia 1/25 000 per i palmari GPS.
In campo editoriale montano, Technopress presenta la mostra fotografica "Montagne dell'Appennino" e tutte le novità editoriali 2009 con le anticipazioni del catalogo 2010. Sarà inoltre presente Sabato e Domenica alla Sala Eroli con un seminario gratuito sulla Fotografia Digitale.
Nel campo floristico, Primaverde mostra un vero giardino botanico con una dimostrazione sul confezionamento floreale.
Queste sono alcune delle anticipazioni, molto altro vi aspetta ad APPENNINI EXPO 2009.

MOSTRE, EVENTI E SEMINARI TECHNOPRESS
Tra gli eventi all'interno di APPENNINI EXPO, ricordiamo:

- Seminario sulla fotografia digitale
Prima Sessione, Sabato 7 Novembre - Ore 16.00-17.00 - Sala Eroli

- Seminario sulla fotografia digitale
Seconda Sessione, Domenica 8 Novembre - Ore 11.30-12.30 - Sala Eroli

- Presentazione volume "Fotografia Digitale"
tutti i giorni dal 5 all'8 Novembre - stand APPENNINI EXPO (18-19-20-21)

- Presentazione prodotti MyNav
tutti i giorni dal 5 all'8 Novembre - stand APPENNINI EXPO (18-19-20-21)

- Mostra fotografica "Montagne dell'Appennino"
tutti i giorni dal 5 all'8 Novembre - stand APPENNINI EXPO (18-19-20-21)

- Mostra fotografica "Terremoto Abruzzo"
tutti i giorni dal 5 all'8 Novembre - Piazzale Kennedy (Tendopoli Protezione Civile)

 
 
 

Addio roby..

Post n°328 pubblicato il 16 Ottobre 2009 da gugolet
 

Roby Piantoni ha raggiunto la vetta dell'Everest il 26 maggio scorso con il compagno Marco Astori lungo la via del Colle Nord, sul versante tibetano della montagna. Senza mai utilizzare l’ossigeno. 

Come lui, solo un’elìte di nomi altisonanti dell’alpinismo nazionale: Reinhold Messner (1978-1980), Battistino Bonali (1991), Mario Panzeri (1992), Marco Bianchi e Reinhard Patscheider (1995), Hans Kammerlander (1996), Silvio Mondinelli (2001). Karl Unterkircher, Alex Busca e Claudio Bastrentaz (che nel 2004 sono rimasti sulla cima per ben 3 ore effettuando rilevazioni scientifiche).
 
Roby Piantoni, 32 anni, è morto ieri notte sulla parete sud dello Shisha Pangma. La notizia è arrivata nel cuore della notte in Valseriana. Nel giro di poche ore è dilagata, fra incredulità e dolore, tra famiglia, amici e appassionati. Che cosa sia accaduto di preciso, è ancora un mistero. Ma la tragedia, purtroppo, sembra ormai certa e pare sia avvenuta durante un tentativo di salita sulla via Scott.
 
 
 

FORMA E LA SOSTANZA

Post n°327 pubblicato il 15 Ottobre 2009 da gugolet
 

 

 

 

 

 
 
 

Ig Nobel 2009:

Post n°326 pubblicato il 03 Ottobre 2009 da gugolet
Foto di gugolet

 

È quello che si legge sulla prima pagina del sito degli Annali della Ricerca Improbabile, una congrega di mattacchioni che ogni anno pesca dal calderone internazionale le pubblicazioni più esilaranti per conferire quello che è il premio meno ambito dalla comunità scientifica: il premio Ig Nobel.

Il Premio Ig Nobel (pronuncia  "ig-no-bell") è una parodia del premio Nobel, assegnato ogni anno una o due settimane prima dell'annuncio dei vincitori del vero Premio Nobel. Ogni anno vengono assegnati dieci premi ad altrettante ricerche scientifiche di dubbia costruttività.

VETERINARIA: Le mucche battezzate fanno più latte.
Le mucche fanno poco latte? È perché si sentono trascurate. L’Ig Nobel 2009 per la veterinaria se lo aggiudicano due ricercatori della scuola d’agricoltura della Newcastle University. Dopo aver passato al setaccio i bovini di 516 fattorie hanno concluso che le mucche dotate di nome proprio “Daisy, me lo fai oggi un po’ di latte, su dai?”) producono più latte di quelle “anonime”.

 PACE: Bottiglie di birra vuote, insostituibili nelle risse.
Gli svizzeri, precisi al punto da risultare fastidiosi. Anche quando si tratta di spaccare crani a bottigliate: è più efficace una bottiglia di birra piena o una vuota? Vuota, a quanto pare. Dopo aver condotto una serie di esperimenti, Stephan A. Bolliger e i colleghi del Dipartimento di Medicina Legale dell’Università di Berna hanno dimostrato che la bottiglia vuota garantisce maggior successo nelle risse.

ECONOMIA: Le piccole banche possono diventare grandi, e viceversa
Le fluttuazioni del mercato possono trasformare le piccole banche in grandi istituti di credito e altrettanto rapidamente invertire il processo portando al collasso di intere nazioni. Lo hanno dimostrato quattro istituti di credito finlandesi. Dunque, le banche possono portare un’economia nazionale al collasso?


CHIMICA: Ottenere diamanti dalla tequila.
La tequila non serve solo a suggellare riti alcolici a base di sale e limone, può essere usata per ottenere qualcosa di molto più prezioso: diamanti. Javier Morales, Miguel Apátiga e Victor M. Castaño della National Autonomous University of Mexico hanno preso un buon quantitativo di tequila (bianca), l’hanno vaporizzata a 280 gradi e poi l’hanno lasciata depositare su uno strato di silice ottenendo una sottile pellicola adamantina.

 
 
 

Valanghe sull'Hornbein notte di terrore..

Post n°325 pubblicato il 28 Settembre 2009 da gugolet


Una valanga che fa a pezzi la loro tenda. Una notte all'addiaccio
affacciati sull'abisso, su una misera cengia di 40 centimetri. E poi la
fuga verso il campo base, per mettersi al riparo da quel c...analone che,
con il maltempo, si è trasformato in una trappola mortale. Sono salvi
per miracolo Alberto Inurrategi, Mikel Zabalza e Juan Vallejo, i tre
baschi che nel weekend hanno tentato di salire l'Everest in stile
alpino dal verticalissimo Hornbein Couloir. Ma, a quanto pare, non
hanno intenzione di arrendersi.

 

 
 
 

I Cinesi bloccano la spedizione di Simone moro...

Post n°324 pubblicato il 27 Settembre 2009 da gugolet
 

Le ultime news in merito alla nuova via che tenteranno di aprire Simone Moro ed Hervè sul colosso cinese Cho Oyu.

I cinesi hanno chiuso le frontiere dal 24 settembre fino al giorno 8 ottobre. Nessuno, proprio nessuno ossia spedizioni e turisti possono entrare in Tibet per la ricorrenza del 60° anniversario della proclamazione della repubblica popolare Cinese il 1° ottobre 1949 e le celebrazioni organizzate a Piazza Tienanmen. Le spedizioni presenti ai campi basi verranno lasciate i loco ma non saranno permessi spostamenti in Jeep o altro al di fuori dalla montagna su cui stanno operando

fonte:SIMONE MORO

 
 
 

IMS Talk & Congress

Post n°323 pubblicato il 16 Settembre 2009 da gugolet

A contatto con i migliori alpinisti al mondo, con conferenze, multi vision show e tavole rotonde.
Per una settimana intera. Vicini da poterli toccare.

I migliori alpinisti del mondo in Alto AdigeIncontro al vertice dell’alpinismo mondiale a Bressanone Alto Adige

In Alto Adige , dal 3 all’8 novembre 2009, i migliori alpinisti al mondo si incontrano in un vertice unico: l’ IMS International Mountain Summit, il congresso internazionale sull’alpinismo, lo sport e l’outdoor!

Leggende internazionali dell’alpinismo come Reinhold Messner, Hans Kammerlander o Sir Chris Bonington e grandi scalatori come Alexander Huber, Stephan Siegrist e Simone Moro si incontrano per uno scambio di esperienze. Vieni a conoscere le 15 stelle dell’alpinismo...

I visitatori godono di un ricco programma di congressi, conferenze e discussioni con esperti, una serie di attività pratiche e una fiera dell’outdoor:

  • Elefantenrunde: 6 big dell’alpinismo internazionale discutono delle loro esperienze
  • le stelle dell’alpinismo presentano fotografie, video e conferenze sulle loro spedizioni
  • Walk & Talk: escursioni accompagnate da scalatori estremi
  • Climbing & Bouldering... campioni internazionali del bouldering si misurano in una competizione emozionante
  • IMS-Expo... la fiera della montagna, dello sport e dell’outdoor
  • una vecchia tradizione rivive: l’Ab-Klettern – scambio di idee tra amici nel centro storico
  • Bergfest – la festa della montagna

Partecipa anche tu... in mezzo alle montagne... in mezzo ai grandi... in mezzo a un grande evento!

IL SITO: http://www.ims.bz/

 
 
 

Il magnifico Appennino Reggiano

Post n°322 pubblicato il 13 Settembre 2009 da gugolet
 

 

 

 

 

 

 
 
 

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E' il titolo della nuova guida d'arrampicata curata da due dei nostri soci: Giampaolo Simonini e Marcello Lugli, riguardante i Sassi di Varana, Valbona e San Leonardo.

La guida è stata interamente finanziata dalla nostra associazione e dal lavoro volontario degli autori.

In vendita in segreteria a 9,00 Euro; il ricavato sarà destinato a nuove chiodature.

Palestra Equilibrium si trova c/o Polivalente Union 81 , in Via Tincani Martelli 140 a Portile (41010) di Modena
tel. 059460538 - Fax 059461619

 

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Luglio 2008. A 6000 metri di altitudine

tre alpinisti italiani stanno aprendo una nuova via

 per risalire la ripidissima schiena del Nanga Parbat,

 uno dei giganti dell'Himalaya.

Si chiamano Karl Unterkircher, Walter Nones e Simon Kehrer.

Dopo un complicato passaggio sotto un seracco, improvvisamente,

 senza dire una parola, Unterkircher scompare dentro un crepaccio

 nascosto dalla neve fresca.

 
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