Senza attendere miracolismi o roboanti promesse di salvezza che tra non molto dilagheranno, in questo groviglio di congetture e di realtà, credo che, all’oggi, l’unico, serio programma politico possibile debba essere, necessariamente ancorato, con priorità, alle emergenze in atto, alla conoscenza profonda dei disagi impellenti, alla comprensione dei fenomeni, che impazzano sul campo. Almeno come prima base di cognizione e di ricerca dei rimedi, che, se acquisiti, possono pure, man mano, affrontare le opportunità e i richiami del futuro.
EMERGENZE
Senza attendere miracolismi o roboanti promesse di salvezza che tra non molto dilagheranno, in questo groviglio di congetture e di realtà, credo che, all’oggi, l’unico, serio programma politico possibile debba essere, necessariamente ancorato, con priorità, alle emergenze in atto, alla conoscenza profonda dei disagi impellenti, alla comprensione dei fenomeni, che impazzano sul campo. Almeno come prima base di cognizione e di ricerca dei rimedi, che, se acquisiti, possono pure, man mano, affrontare le opportunità e i richiami del futuro.