D'ORIA Opinioni

COESIONE


Segnali di coesione e di comprensione che spesso, ai tempi di oggi, difettano in misura maggiore se la Regione si chiama Puglia e, quindi, risulta composta, anche per destino geografico, da ben definiti distretti: quello foggiano – barese e quello salentino, diversi in cultura, tradizioni e intraprendenza. Purtroppo, le differenziazioni non sono poche e, in molte occasioni, spingono al richiamo inattuale di vecchie polemiche e a frequenti  lotte intestine in nome di presunti (non sempre) soprusi patiti. Sarebbe invece da ritenere doveroso e conveniente ritrovare il Salento perduto per comuni manchevolezze e accumulate sordità, messe, per esempio, a scena aperta, per le dispute su energia fotovoltaica, centrali a biogas, smaltimento amianto. Altre occasioni e altri avvenimenti, passati (centrale di Cerano ad esempio) e presenti, hanno messo in evidenza diffidenze, indifferenze, stonate posizioni e perfino scontri aperti. E’ tempo, siamo pure in ritardo, che tutto ciò abbia fine e che si ripristini una concorde operatività salentina, lucida, propositiva, qualificata nel contesto regionale. Lo reclamano anche aspre, terribili contingenze: sicurezza pubblica, disagio sociale, qualità della vita. Perciò, lo stare assieme deve servire per accrescere autorevolezza ma anche per rinnovare un’antica fraternità di autentico stile salentino.