Siamo CITTADINI o ..

SCHIAVI AL PASSO CON I TEMPI..........


Cos'è uno schiavo? Se questa domanda aveva una risposta chiara qualche secolo fa, oggi non è più così. La differenza tra lavoratori e schiavi è diventata sempre più sottile. Chi lavora per pochi euro all'ora con un contratto precario e senza contributi è uno schiavo? Per me si, è uno schiavo al passo con i tempi,uno schiavo moderno. Ragazzi sfruttati, manager riciclati con partita IVA, universitari usa e getta. E tutto a norma di legge: Treu prima e legge 30 dopo, quella che l'ex ministro del lavoro Bobo Maroni con un colpo di genio intitolò a Biagi e non a se stesso. Ragazzi senza futuro,costretti ad espatriare, sfruttati, umiliati. La colpa era delle leggi o della loro applicazione o della mancanza di lavoro o di tutto insieme? La legge sul primo impiego viene ritirata in Francia dopo poche settimane di mobilitazione studentesca e da noi la legge 30 resiste senza opponenti dopo anni. Politiche volte all'aumento della flessibilità del lavoro che tuttavia non hanno mantenuto la promessa di garantire una crescita più alta e più bassi tassi di disoccupazione. Infatti si è verificata una minor domanda dei beni, sia a causa di più bassi livelli di reddito e maggiore incertezza, sia a causa di aumento dell'indebitamento delle famiglie. Condividiamo l'idea per cui le rigidità che ostacolano la crescita di un'economia debbano essere ridotte. Tuttavia riteniamo anche che ogni riforma che comporti un aumento dell'insicurezza dei lavoratori debba essere accompagnata da un aumento delle misure di protezione sociale.Senza queste la flessibilità si traduce in precarietà.