L'11 LUGLIO 2009 è ricorso il trentennale dell'omicidio di Giorgio Ambrosoli. Un omicidio di Stato. Il mandante fu Michele Sindona, l'omicida un mafioso. Sindona era protetto da Andreotti, intimo di Licio Gelli, sodale di Marcinkus, collegato alla mafia. Un uomo solo contro partiti, P2, Vaticano e Mafia. Chi ha vinto dopo 30 anni?Umberto Ambrosoli, nel ricordare il padre, dice:'' Difendere la propria libertà diventa il modo per rappresentare gli interessi della collettività''. Uomini liberi si nasce e , spesso, si muore.L'esempio di come si possa essere cittadini, di come si possa essere uomini, di come si possa essere genitori che hanno voglia di guardare i propri figli negli occhi, di come si possa essere marito unito da un vincolo che è fondato esattamente sugli stessi valori, di come le regole o l'amore per le regole o la legalità non sia uno slogan da spendere ma sia un modo di vivere!!!!
TRENT'ANNI FA GIORGIO AMBROSOLI.........
L'11 LUGLIO 2009 è ricorso il trentennale dell'omicidio di Giorgio Ambrosoli. Un omicidio di Stato. Il mandante fu Michele Sindona, l'omicida un mafioso. Sindona era protetto da Andreotti, intimo di Licio Gelli, sodale di Marcinkus, collegato alla mafia. Un uomo solo contro partiti, P2, Vaticano e Mafia. Chi ha vinto dopo 30 anni?Umberto Ambrosoli, nel ricordare il padre, dice:'' Difendere la propria libertà diventa il modo per rappresentare gli interessi della collettività''. Uomini liberi si nasce e , spesso, si muore.L'esempio di come si possa essere cittadini, di come si possa essere uomini, di come si possa essere genitori che hanno voglia di guardare i propri figli negli occhi, di come si possa essere marito unito da un vincolo che è fondato esattamente sugli stessi valori, di come le regole o l'amore per le regole o la legalità non sia uno slogan da spendere ma sia un modo di vivere!!!!