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[GDC2007] - Il cervello al posto del joypad?


Se diffusa quindici o vent'anni fa, una simile notizia avrebbe sicuramente fatto scalpore, inducendo più di qualcuno a commentarla con un sarcastico "Certo, come no? Sono tutte balle, pura fanascienza." Nel 2007, invece, apprendere dell'invenzione di uno speciale elmetto in grado di trasformare gli impulsi cerebrali in comandi per un videogioco non è poi così sconvolgente, a dimostrazione di come la tecnologia, anche quella più evoluta, sia entrata a far parte integrante della nostra vita e della nostra quotidianità. L'oggetto in questione, creato dalla Emotiv System e presentato ieri al GDC di San Francisco, è stato battezzato Project Epoc ed assomiglia molto ad un caschetto da ciclista, con la non trascurabile differenza che il nuovo marchingegno può rilevare svariati parametri cerebrali e convertirli, in poche frazioni di secondo, in determinati movimenti a schermo. I responsabili di Emotiv System sostengono che i giochi basati su tale tecnologia permetteranno agli utenti di tirare, spingere o ruotare gli oggetti presenti nelle ambientazioni semplicemente col pensiero, in una sorta di telecinesi che loro stessi definiscono "virtuale". Nel corso della presentazione, Project Epoc è stato inoltre connesso a tre differenti tipologie di software: la prima, chiamata Expressiv, consente l'analisi delle espressioni facciali di chi indossa la periferica mentre la seconda, Affectiv, riconosce gli stati emozionali del soggetto. Cognitiv, infine, è in grado di rilevare i pensieri coscienti dei giocatori e trasformarli, come accennato sopra, in azioni ben precise. Project Epoc, sostengono i suoi creatori, è già in avanzato stadio di sviluppo e dovrebbe essere commercializzato nel corso del 2008 ad un prezzo che, per il momento, è assolutamente top secret.Commenta questo post nel forum