Quello che sta accadendo a livello internazionale - non mi stancherò mai di ripeterlo - è un conflitto GLOBALE tra due fazioni, una èlite globalista (che sta perdendo ed è sempre più disperata) e una fazione sovranista... che vi si oppone.La propaganda mainstream (e qui in rete) non solo non capisce le due fazioni, ma attacca anche quella sovranista, cosa che non aiuta le persone a capire.Trump, Putin e Xi sono il cuore di questa fazione: Donald, per esempio, con l'Iran, sta paradossalmente STABILIZZANDO il Medio Oriente, dato che sta eliminando quel Deep State iraniano che produceva terroristi... alias quegli agenti FUNZIONALI che servivano - e servono - tanto ai sionisti per inscenare le loro guerre per il progetto della "Grande Israele", alias una nazione che "dominerà" il mondo attraverso il famigerato "Nuovo Ordine Mondiale".Perfino il TG 5 ammette che sono i terroristi a colpire e a cercare di creare caos in Medio Oriente, ma tant'è.Una volta che la fazione sovranista avrà stabilizzato i paesi più infiltrati come l'Iran (che in passato ha ricevuto milioni di dollari per queste operazioni proprio dal Deep State) ci sarà un nuovo sistema finanziario che cancellerà i globalisti. Per sempre.E' il piano che ben conosciamo.Ora, cosa sta escogitando questa èlite per non morire? La risposta è semplice: uno shock energetico globale. L'èlite non solo vuole bloccare - attraverso i suoi agenti funzionali - lo stretto di Hormutz, ma sta bloccando le petroliere in mare anche in Europa, dato che nel mare del nord, per esempio, le navi non riescono ad attraccare e scaricare il greggio.Qualche giorno fa Putin è stato chiaro: ha detto che si vuole inscenare una crisi energetica al pari di quella pandemica.Pensate, Zelensky - che fa parte della cricca globalista, ovviamente! - sta attaccando le petroliere russe in mare e sta sabotando gli oleodotti. Quale sarà mai la sua strategia?L'èlite è disperata, vuole il caos, ma gioca in difesa dato che non ha pronto un nuovo sistema finanziario... al pari dei sovranisti: Trump, per esempio, ha vietato le CBDC (le valute digitali) negli Stati Uniti, anche Putin e Xi sono su questa linea e l'Europa è indietro su tutto.In altre parole, l'èlite, attraverso il caos, spera solo di disarcionare Trump, e la sua propaganda qui in rete e sulle TV, consapevolmente o meno, mira ad arrivare a questo obiettivo.La mossa di Trump di togliere le sanzioni a Putin per far scorrere il petrolio ci fa ben capire i giochi - e le fazioni - in corso.L'èlite vuole ancora schiavizzarci e confonderci attraverso la sua propaganda, ma - paradossalmente - anche se ci trattano come degli idioti, la gente si ribellerebbe perfino a loro, soprattutto se la crisi energetica si trasformasse in finanziaria (cosa che avverrebbe in un attimo, visto che il petrodollaro è alla base dell'attuale sistema finanziario).L'èlite vuole qualcosa prima di arrendersi, o semplicemente si sta giocando il tutto per tutto in modalità kamikaze.Che dire: non vogliono proprio arrendersi, non vogliono proprio cedere: la liberazione dell'umanità, per fortuna per noi però, è davvero dietro la porta.Oggi... più che mai.
CONFLITTO GLOBALE
Quello che sta accadendo a livello internazionale - non mi stancherò mai di ripeterlo - è un conflitto GLOBALE tra due fazioni, una èlite globalista (che sta perdendo ed è sempre più disperata) e una fazione sovranista... che vi si oppone.La propaganda mainstream (e qui in rete) non solo non capisce le due fazioni, ma attacca anche quella sovranista, cosa che non aiuta le persone a capire.Trump, Putin e Xi sono il cuore di questa fazione: Donald, per esempio, con l'Iran, sta paradossalmente STABILIZZANDO il Medio Oriente, dato che sta eliminando quel Deep State iraniano che produceva terroristi... alias quegli agenti FUNZIONALI che servivano - e servono - tanto ai sionisti per inscenare le loro guerre per il progetto della "Grande Israele", alias una nazione che "dominerà" il mondo attraverso il famigerato "Nuovo Ordine Mondiale".Perfino il TG 5 ammette che sono i terroristi a colpire e a cercare di creare caos in Medio Oriente, ma tant'è.Una volta che la fazione sovranista avrà stabilizzato i paesi più infiltrati come l'Iran (che in passato ha ricevuto milioni di dollari per queste operazioni proprio dal Deep State) ci sarà un nuovo sistema finanziario che cancellerà i globalisti. Per sempre.E' il piano che ben conosciamo.Ora, cosa sta escogitando questa èlite per non morire? La risposta è semplice: uno shock energetico globale. L'èlite non solo vuole bloccare - attraverso i suoi agenti funzionali - lo stretto di Hormutz, ma sta bloccando le petroliere in mare anche in Europa, dato che nel mare del nord, per esempio, le navi non riescono ad attraccare e scaricare il greggio.Qualche giorno fa Putin è stato chiaro: ha detto che si vuole inscenare una crisi energetica al pari di quella pandemica.Pensate, Zelensky - che fa parte della cricca globalista, ovviamente! - sta attaccando le petroliere russe in mare e sta sabotando gli oleodotti. Quale sarà mai la sua strategia?L'èlite è disperata, vuole il caos, ma gioca in difesa dato che non ha pronto un nuovo sistema finanziario... al pari dei sovranisti: Trump, per esempio, ha vietato le CBDC (le valute digitali) negli Stati Uniti, anche Putin e Xi sono su questa linea e l'Europa è indietro su tutto.In altre parole, l'èlite, attraverso il caos, spera solo di disarcionare Trump, e la sua propaganda qui in rete e sulle TV, consapevolmente o meno, mira ad arrivare a questo obiettivo.La mossa di Trump di togliere le sanzioni a Putin per far scorrere il petrolio ci fa ben capire i giochi - e le fazioni - in corso.L'èlite vuole ancora schiavizzarci e confonderci attraverso la sua propaganda, ma - paradossalmente - anche se ci trattano come degli idioti, la gente si ribellerebbe perfino a loro, soprattutto se la crisi energetica si trasformasse in finanziaria (cosa che avverrebbe in un attimo, visto che il petrodollaro è alla base dell'attuale sistema finanziario).L'èlite vuole qualcosa prima di arrendersi, o semplicemente si sta giocando il tutto per tutto in modalità kamikaze.Che dire: non vogliono proprio arrendersi, non vogliono proprio cedere: la liberazione dell'umanità, per fortuna per noi però, è davvero dietro la porta.Oggi... più che mai.