Il regime islamico in Iran ha pubblicato un video musicale con ragazze minorenni velate che cantano “Ezdevaj Aaramesh” (“Il Matrimonio è Calma”) un brano che romanticizza il matrimonio precoce come fonte di pace e realizzazione. Critici lo descrivono come indottrinamento sistematico per normalizzare le unioni infantili.Dopo la Rivoluzione Islamica (Khomeini) nel 1982 l’età è stata abbassata a 9 anni lunari (circa 8 anni e 9 mesi) per le femmine e 15 per i maschi, in linea con certe interpretazioni sciite classiche (basate sull’età di Aisha nel hadith). Nel 2002 è stata alzata ufficialmente a 13 anni per le ragazze e 15 per i ragazzi, ma con eccezioni: un giudice + il consenso del padre (o tutore maschile) possono autorizzare matrimoni anche più precoci.Oggi in Iran sono registrati migliaia di matrimoni di ragazze sotto i 15 anni ogni anno (oltre 27.000 nel periodo 2021-2022 secondo dati ufficiali iraniani, in calo ma ancora significativi). UNICEF e organizzazioni per i diritti umani stimano che circa il 17% delle donne 20-24 anni si sia sposata prima dei 18, con conseguenze note: abbandono scolastico, gravidanze ad alto rischio, violenza domestica, problemi di salute mentale. ....Ovviamente questi sono quelli che combattono la "coalizione Epstein" e l'occidente ci crede.Poveri sciocchi ed illusi. Il regime iraniano non “combatte” gli Epstein: incarna una forma istituzionalizzata di controllo sulle bambine e sulle donne, giustificata con la sharia.L'Agenda LGBTQ+ (e comunista ) è in funzione dell'Islam e l'Islam è in funzione dell'Agenda LGBTQ+ (e comunista ) in una relazione parassitaria, ma tanti ancora non ci arrivano. L’una fornisce all’altra copertura ideologica e delegittimazione dell’Occidente, tuttavia è l'Islam che usa davvero l'altra perchè l'Islam ha non solo l'ideologia ma anche la forza bruta per imporsi.Quando capiranno?
Quando capiranno?
Il regime islamico in Iran ha pubblicato un video musicale con ragazze minorenni velate che cantano “Ezdevaj Aaramesh” (“Il Matrimonio è Calma”) un brano che romanticizza il matrimonio precoce come fonte di pace e realizzazione. Critici lo descrivono come indottrinamento sistematico per normalizzare le unioni infantili.Dopo la Rivoluzione Islamica (Khomeini) nel 1982 l’età è stata abbassata a 9 anni lunari (circa 8 anni e 9 mesi) per le femmine e 15 per i maschi, in linea con certe interpretazioni sciite classiche (basate sull’età di Aisha nel hadith). Nel 2002 è stata alzata ufficialmente a 13 anni per le ragazze e 15 per i ragazzi, ma con eccezioni: un giudice + il consenso del padre (o tutore maschile) possono autorizzare matrimoni anche più precoci.Oggi in Iran sono registrati migliaia di matrimoni di ragazze sotto i 15 anni ogni anno (oltre 27.000 nel periodo 2021-2022 secondo dati ufficiali iraniani, in calo ma ancora significativi). UNICEF e organizzazioni per i diritti umani stimano che circa il 17% delle donne 20-24 anni si sia sposata prima dei 18, con conseguenze note: abbandono scolastico, gravidanze ad alto rischio, violenza domestica, problemi di salute mentale. ....Ovviamente questi sono quelli che combattono la "coalizione Epstein" e l'occidente ci crede.Poveri sciocchi ed illusi. Il regime iraniano non “combatte” gli Epstein: incarna una forma istituzionalizzata di controllo sulle bambine e sulle donne, giustificata con la sharia.L'Agenda LGBTQ+ (e comunista ) è in funzione dell'Islam e l'Islam è in funzione dell'Agenda LGBTQ+ (e comunista ) in una relazione parassitaria, ma tanti ancora non ci arrivano. L’una fornisce all’altra copertura ideologica e delegittimazione dell’Occidente, tuttavia è l'Islam che usa davvero l'altra perchè l'Islam ha non solo l'ideologia ma anche la forza bruta per imporsi.Quando capiranno?