L'Ossessione per le prestazioni. Cos' era l'Italia negli anni '80 con la mitologica Lancia Delta S4 (da rally) e cosa è oggi con la nuova Ferrari elettrica appena presentata. Entrambe 0-100 in 2,5 secondi ma la S4 con 500 CV e 960 kg di peso contro i 1050 CV e 2200 kg (stimati) della obbrobriosa Ferrari LuceLa notizia: Elkann ce l'ha fatta. Ha distrutto anche la Ferrari con un modello che è completamente antitetico alla filosofia di Maranello. Il cavallino che da sempre ci rappresenta nel mondo e che è simbolo di tecnologia, fascino senza tempo, bellezza e prestazioni è stato sfregiato. L'ultimo titolo della Ferrari in Formula 1 è datato 2008.Elkann, il re Mida al contrario, esegue un vero capolavoro. Prima di aver devastato il Cavallino di Maranello, aveva già frantumato o venduto:- Magneti Marelli- Comau- Iveco- Fiat- Alfa Romeo- Maserati- Lancia- Gruppo Gedi (Repubblica e La Stampa oltre ad altre testate minori)- Juventus (da anni non vince più nulla e dal prossimo anno fuori anche dalla Champions League)La Delta S4 fu progettata e sviluppata interamente a Torino negli anni '80, frutto della collaborazione tra due realtà storiche: Lancia e Abarth. Non era un'auto, era un mostro di tecnologia e tecnica frutto dei meravigliosi neuroni e sinapsi degli ingegneri torinesi che guardavano tutto il resto del mondo dall'alto della loro genialità. Nell'ambiente automobilistico è considerata un vero e proprio mito.Momento esoterico. Quale è il contrario di "luce"? Tenebre. Tipico linguaggio comunicativo inverso dell'élite globalista, ormai claudicante.L'obiettivo per l'Italia è chiaro: riprenderci il nostro ruolo nel palcoscenico mondiale e tornare ad essere Grandi."Si rischia la distruzione di un mito, mi dispiace moltissimo. Spero si tolga il cavallino da quella macchina" - Luca Cordero di Montezemolo
FERRARI LUCE
L'Ossessione per le prestazioni. Cos' era l'Italia negli anni '80 con la mitologica Lancia Delta S4 (da rally) e cosa è oggi con la nuova Ferrari elettrica appena presentata. Entrambe 0-100 in 2,5 secondi ma la S4 con 500 CV e 960 kg di peso contro i 1050 CV e 2200 kg (stimati) della obbrobriosa Ferrari LuceLa notizia: Elkann ce l'ha fatta. Ha distrutto anche la Ferrari con un modello che è completamente antitetico alla filosofia di Maranello. Il cavallino che da sempre ci rappresenta nel mondo e che è simbolo di tecnologia, fascino senza tempo, bellezza e prestazioni è stato sfregiato. L'ultimo titolo della Ferrari in Formula 1 è datato 2008.Elkann, il re Mida al contrario, esegue un vero capolavoro. Prima di aver devastato il Cavallino di Maranello, aveva già frantumato o venduto:- Magneti Marelli- Comau- Iveco- Fiat- Alfa Romeo- Maserati- Lancia- Gruppo Gedi (Repubblica e La Stampa oltre ad altre testate minori)- Juventus (da anni non vince più nulla e dal prossimo anno fuori anche dalla Champions League)La Delta S4 fu progettata e sviluppata interamente a Torino negli anni '80, frutto della collaborazione tra due realtà storiche: Lancia e Abarth. Non era un'auto, era un mostro di tecnologia e tecnica frutto dei meravigliosi neuroni e sinapsi degli ingegneri torinesi che guardavano tutto il resto del mondo dall'alto della loro genialità. Nell'ambiente automobilistico è considerata un vero e proprio mito.Momento esoterico. Quale è il contrario di "luce"? Tenebre. Tipico linguaggio comunicativo inverso dell'élite globalista, ormai claudicante.L'obiettivo per l'Italia è chiaro: riprenderci il nostro ruolo nel palcoscenico mondiale e tornare ad essere Grandi."Si rischia la distruzione di un mito, mi dispiace moltissimo. Spero si tolga il cavallino da quella macchina" - Luca Cordero di Montezemolo