Post n°12490 pubblicato il
27 Ottobre 2025 da
childchild
LA STORIA DELLA MORTE DI HITLER:
UNA LEZIONE VALIDA ANCORA OGGI
Adolf Hitler era protetto dalle famiglie dei potenti banchieri che hanno guidato il Mondo, e non è morto nel bunker il 30 aprile 1945, venendo cremato in una fossa in modo da dissolvere il suo cadavere. Questa versione ufficializzata e consolidata senza reali riscontri, è totalmente falsa.
Hitler faceva uso di due doppi (due attori sosia anche loro scomparsi nel 1945) e la ricostruzione più accreditata è quella di una fuga in aereo a Fuerteventura (ospite della potente famiglia Winter) e un successivo arrivo in sommergibile in Argentina, grazie alla protezione dei servizi segreti delle dittature di destra di Franco e Peron, con una morte avvenuta in Brasile nel 1972. Queste cose erano note in URSS e a cominciare da Stalin, tutti i potenti hanno diffuso ad arte bugie.
In questo documentario, molto ben fatto, vengono spiegate tante cose, e sapendole potremmo capire tanti inganni che ci rifilano oggi.
Chi ha creato l’ascesa del Nazismo in Germania, con flussi di denaro pari a 25 milioni di dollari dal 1930-33 (pari a circa 1 miliardo di dollari di oggi)?
Perché il primo atto di governo di Hitler fu quello voluto dal Barone de Rothschild, che aveva dettato al governo inglese la Dichiarazione di Balfour per la nascita di Israele? Come si spiega l’accordo tra Germania nazista ed ebrei tedeschi sionisti firmato il 25 agosto 1933 (Haavara Agreement), in rapporto alla narrazione ufficiale su un Hitler nemico razziale e sterminatore furibondo di tutti gli ebrei?
Potremmo essere indotti ancora oggi a credere che uomini a capo di nazioni vicine all’ideologia del Nazismo, come ad esempio quelli sionisti, siano vivi quando invece sono morti, e potrebbero facilmente risultare in essere politicamente ai nostri occhi, attraverso dei sosia?
Guardate il documentario e aprite la Vostra mente.
https://youtu.be/6lXwfa_NbvU?si=DULRgBNBJfpiBujl