lupo di mare adesso vi porta nel mondo della birra!!!! la storia...Due sono le qualità che hanno da sempre contraddistinto la storia della birra nei secoli: la sua presenza pressoché universale e la sua popolarità in ogni ceto sociale. Nel primo caso si può infatti affermare che laddove ci sia stata la coltivazione dei cereali, si è verificata anche la produzione della birra.Gli Egizi usavano, come nel caso dei Babilonesi, la birra per scopi propiziatori e sono innumerevoli le divinità che ebbero a che fare con questa bevanda. In una cosa erano diversi Egizi e Babilonesi: per i primi la birra era una vera e propria industria statale, per i secondi invece si trattava di un semplice prodotto artigianale. I faraoni stessi possedevano fabbriche di birra e in un'iscrizione funebre su una tomba reale è stata trovata questa testimonianza: "Io ero uno che produceva orzo". E dall'orzo alla birra il passo era (e continua a essere) assai breve.
Il Medioevo vide la birra protagonista soprattutto per merito dei monasteri, che operarono un decisivo salto di qualità nella produzione della bevanda introducendo anche alcuni nuovi ingredienti, tra i quali il luppolo. A questo proposito va detto che in tempi più remoti per l'aromatizzazione della birra si usavano svariati tipi di erbe, spezie o bacche, oppure si ricorreva addirittura a misture vegetali, la più famosa delle quali era il gruit.Anche le suore avevano tra i loro compiti manuali quello di fabbricare la birra, che in parte destinavano al consumo dei malati e dei pellegrini. Per rimanere in tema, è stato tramandato che papa Gregorio Magno abbia girato ai poveri una donazione in birra della regina longobarda Teodolinda....come si beve la birra.Un errore da evitare: non servirla mai ghiacciata
Ogni birra ha una sua temperatura di servizio, che va conosciuta per non omologare il gusto all'insegna del "troppo freddo". Ma esistono anche piccoli accorgimenti per versarla in maniera corretta dalla bottiglia nel bicchiere…alcuni consigli da mettere a fuoco e le cose da notare e apprezzare.pulito con l’apposito detergente e comunque sciacquato molto ma molto a lungo…il bicchiere adatto. pulito con l’apposito detergente e comunque sciacquato molto ma molto a lungo… bagnato con acqua fredda prima di versare la birraCosa ricordare per apprezzare al meglio una buona birra..OpalescenteVelataChiaraTrasparenteBrillante bagnato con acqua fredda prima di versare la birraVERSA LA BIRRA bottiglia inizialmente a 45 gradi e poi man mano raddrizzare molto più vivace2 o tre dita di schiuma ad eccezione delle weizen e delle belgian golden ale che hanno una schiuma Osserva il colore della schiuma Osserva la consistenza (da schiumosa con bolle più o meno grandi a pannosa) Osserva la durata ovvero quanto tempo il cappello di schiuma impiega a collassareOsserva la persistenza, per quanto tempo rimane almeno più di mezzo cm di schiumaOsserva la compattezza Osserva l’aderenza,si formano i merletti di Bruxelles ?valuta il colore Paglierino scarico – paglierino – paglierino carico Dorato – dorato carico – oroOro ambrato – ambrato – ambrato caricoAmbrato scuro – ramatoRamato scuro – rubino - mogano rossiccio – mogano scuro Tonaca di frate – marrone – marrone scuroPuò essere utile osservare la birra in controluce (ovviamente non una luce colorata…) o con sullo sfondo un foglio dicarta bianco.Nerovaluta la limpidezza.torbida.VALUTA IL GUSTO:Prenda un grande sorso di birra e spostarlo in tutta la bocca in modo che ogni sua parte ne sia bagnata.o Prenda un altro sorso, inalando aria insieme alla birra, attenti a non soffocare ! Quest’ azione stimolacontemporaneamente gusto e olfatto incrementando la percezione dei sapori.o Concentrati sulla parte posteriore della lingua per avvertire l’amaroo Ai lati puoi avvertire l’aciditào Sulla punta della lingua, la dolcezza.o Il salato invece ai lati della punta, sempre della lingua. contemporaneamente gusto e olfatto incrementando la percezione dei sapori.