Dal combinato della Legge n. 244 del 24/12/2007 che ha esteso alle pompe di calore geotermiche le detrazioni di imposta del 55% negli interventi relativi alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e la Legge 296/2006 deriva che:“Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2010, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia, spetta una detrazione dell'imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, da ripartire in tre anni”.Il decreto legislativo n. 192 del 19.08.2006 prevede che “ … almeno il 50% del fabbisogno annuodell’energia primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria … ”.Tale obbligo può essere soddisfatto dall’installazione di impianti geotermici a pompa di calore, che a differenza dei pannelli solari mostrano tempi di pay back molto più interessanti e possono servire soprattutto quando vincoli storici, architettonici o di rispetto del paesaggio non consentono di ricorrere al solare.
Focus normativa
Dal combinato della Legge n. 244 del 24/12/2007 che ha esteso alle pompe di calore geotermiche le detrazioni di imposta del 55% negli interventi relativi alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e la Legge 296/2006 deriva che:“Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2010, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia, spetta una detrazione dell'imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, da ripartire in tre anni”.Il decreto legislativo n. 192 del 19.08.2006 prevede che “ … almeno il 50% del fabbisogno annuodell’energia primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria … ”.Tale obbligo può essere soddisfatto dall’installazione di impianti geotermici a pompa di calore, che a differenza dei pannelli solari mostrano tempi di pay back molto più interessanti e possono servire soprattutto quando vincoli storici, architettonici o di rispetto del paesaggio non consentono di ricorrere al solare.