Legnaro - Padova.E’ tornato a far quel caldo mostruoso che ti toglie il fiato e che tifa sudare sette camice. Mi incammino verso le sei meno dieci. La corsa sembra eterna e pesante tanto quanto il mio zaino. Le pulsazioni alte; centosettanta di media. Nello spirito però regna il fomento. A breve vedrò all’orizzonte un gruppo di bikers, i “Gufi Stufi”, venirmi incontro per darmi il benvenuto a Padova. A capo dell’iniziativa Silvia (detta Api) ed il suo imminente e futuro marito Federico. In sella con loro Federica, la ragazza che mi ospiterà a casa sua.Silvia e Fede non si conoscono, sono venuti a sapere di me tramite radio 105, m’hanno contattato ed organizzato l’incontro. Io ho fatto da tramite.Al primo rombo che sento capisco che si tratta dei loro motori. Vederli arrivare mi riempie il cuore di gioia e adrenalina, un cocktail esplosivo!Sono tre moto, il resto del gruppo sta organizzando una festa di addio del loro celibato/nubilato per la sera stessa. Che figata!!!Mi seguono per un km e poi ci fermiamo. Un po’ di stretching e poi su il casco in testa. Si va!!!Doccia a casa di Api, birretta in giardino, presentazione con degli altri amici (tra cui Orazio, un cane di cui non ci si può non innamorare) e di nuovo in moto, direzione Spritz!!!Un paio di loro accompagnati a noccioline, patatine, tramezzini e tante chiacchiere. Davanti al bar le moto si sono già triplicate e così anche le persone. Si fanno le dieci e la carovana, sempre più corposa, si rimette in sella. Ci aspetta la sagra della Pappardella. Riempiamo una tavolata da trenta persone con il rumore di sessanta!!!La serata vola ed in men che non si dica sono nuovamente sulle due ruote per l’ultima ronda, meta: un bar che resta aperto fino alle 4. Ci raggiungono altri motociclisti. E si fa il brindisi collusivo ai due futuri sposi.Ripresi i caschi, accompagnano Fede e Me a casa. In un attimo svengo in un sonno profondissimo e tutto mi sembra un fantastico sogno. Una giornata surreale ragazzi, davvero!!!
MENO TRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Legnaro - Padova.E’ tornato a far quel caldo mostruoso che ti toglie il fiato e che tifa sudare sette camice. Mi incammino verso le sei meno dieci. La corsa sembra eterna e pesante tanto quanto il mio zaino. Le pulsazioni alte; centosettanta di media. Nello spirito però regna il fomento. A breve vedrò all’orizzonte un gruppo di bikers, i “Gufi Stufi”, venirmi incontro per darmi il benvenuto a Padova. A capo dell’iniziativa Silvia (detta Api) ed il suo imminente e futuro marito Federico. In sella con loro Federica, la ragazza che mi ospiterà a casa sua.Silvia e Fede non si conoscono, sono venuti a sapere di me tramite radio 105, m’hanno contattato ed organizzato l’incontro. Io ho fatto da tramite.Al primo rombo che sento capisco che si tratta dei loro motori. Vederli arrivare mi riempie il cuore di gioia e adrenalina, un cocktail esplosivo!Sono tre moto, il resto del gruppo sta organizzando una festa di addio del loro celibato/nubilato per la sera stessa. Che figata!!!Mi seguono per un km e poi ci fermiamo. Un po’ di stretching e poi su il casco in testa. Si va!!!Doccia a casa di Api, birretta in giardino, presentazione con degli altri amici (tra cui Orazio, un cane di cui non ci si può non innamorare) e di nuovo in moto, direzione Spritz!!!Un paio di loro accompagnati a noccioline, patatine, tramezzini e tante chiacchiere. Davanti al bar le moto si sono già triplicate e così anche le persone. Si fanno le dieci e la carovana, sempre più corposa, si rimette in sella. Ci aspetta la sagra della Pappardella. Riempiamo una tavolata da trenta persone con il rumore di sessanta!!!La serata vola ed in men che non si dica sono nuovamente sulle due ruote per l’ultima ronda, meta: un bar che resta aperto fino alle 4. Ci raggiungono altri motociclisti. E si fa il brindisi collusivo ai due futuri sposi.Ripresi i caschi, accompagnano Fede e Me a casa. In un attimo svengo in un sonno profondissimo e tutto mi sembra un fantastico sogno. Una giornata surreale ragazzi, davvero!!!