Adesso finalmente sanno il mio nomeIn radio gira sempre una mia canzoneChissà dov’era tutto questo amoreQuando soffrivoQuand’ero vivoAdesso finalmente sanno il mio nomeBruciare il santo e fare la processioneA cosa serve tutto questo onoreSe non ero un mitoQuand’ero vivoSu dieci che mi amanoQuattro mi odiano e uno mi sfotteIl successo non ti rende più forteMi sono fatto come un cane ieri notteLe belle canzoni le scrive chi soffrePer dormire ho preso una boccetta interaAdesso vedo un poliziotto e una camerieraVedo me stesso morto sul pavimento di questo hotelA tre stelle e mezzo dopo un concertoMi giro e sono in conferenza stampaRadio e tv presenti in massaAnche chi non mi passava una tracciaIntervistano perfino mia mammaAncora sotto shockChe piange come da programmaOra la casa discografica investe davveroFa la pubblicità che prima gli chiedevoPersino il re che nessuno odia o dice che fingevoSono il cantante più amato del cimiteroPerché?Bella domanda questaUn proiettile è l’ultima cosa che mi è passata per la testaE’ entrato dalla bocca ed è uscito da un orecchioil processo inverso di quando cantavo un testoNon mi è mai piaciuto molto guardarmi allo specchioI fans mi amavano più di quanto amassi me stessoDepressoScrivevano “hai bisogno di aiuto”Se non somigli a nessuno devi avere un disturboSpararsi è come confessarsiAmmettere di essere anormaliOra perdonatemi tutti i peccatiChe penaSi fingerà mio amico ogni collegaGente che da vivo sopportavo a malapenaQualcuno c’ha basato una carriera interaSe eravate miei amici dov’eravate quella sera?E’ strano il destino da divo a divinoIncido più sul mondo oraChe coi dischi che ho incisoAdesso non mi fanno maleLe voci su di meNon c’è più niente da guardareSoltanto musicheIo tutto questo amore non lo sentivoQuand’ero vivo Io tutto questo onore non lo sentivoQuand’ero vivo .
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Adesso finalmente sanno il mio nomeIn radio gira sempre una mia canzoneChissà dov’era tutto questo amoreQuando soffrivoQuand’ero vivoAdesso finalmente sanno il mio nomeBruciare il santo e fare la processioneA cosa serve tutto questo onoreSe non ero un mitoQuand’ero vivoSu dieci che mi amanoQuattro mi odiano e uno mi sfotteIl successo non ti rende più forteMi sono fatto come un cane ieri notteLe belle canzoni le scrive chi soffrePer dormire ho preso una boccetta interaAdesso vedo un poliziotto e una camerieraVedo me stesso morto sul pavimento di questo hotelA tre stelle e mezzo dopo un concertoMi giro e sono in conferenza stampaRadio e tv presenti in massaAnche chi non mi passava una tracciaIntervistano perfino mia mammaAncora sotto shockChe piange come da programmaOra la casa discografica investe davveroFa la pubblicità che prima gli chiedevoPersino il re che nessuno odia o dice che fingevoSono il cantante più amato del cimiteroPerché?Bella domanda questaUn proiettile è l’ultima cosa che mi è passata per la testaE’ entrato dalla bocca ed è uscito da un orecchioil processo inverso di quando cantavo un testoNon mi è mai piaciuto molto guardarmi allo specchioI fans mi amavano più di quanto amassi me stessoDepressoScrivevano “hai bisogno di aiuto”Se non somigli a nessuno devi avere un disturboSpararsi è come confessarsiAmmettere di essere anormaliOra perdonatemi tutti i peccatiChe penaSi fingerà mio amico ogni collegaGente che da vivo sopportavo a malapenaQualcuno c’ha basato una carriera interaSe eravate miei amici dov’eravate quella sera?E’ strano il destino da divo a divinoIncido più sul mondo oraChe coi dischi che ho incisoAdesso non mi fanno maleLe voci su di meNon c’è più niente da guardareSoltanto musicheIo tutto questo amore non lo sentivoQuand’ero vivo Io tutto questo onore non lo sentivoQuand’ero vivo .