A TE

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Beffo la morte e ghigno Boia chi molla Chi osa vince Chi si ferma è perduto Chi non è pronto a morire per la sua fede non è degno di professarla Credere, obbedire, combattere  Dio e Patria. Ogni altro affetto, ogni altro dovere vien dopo. Dovete sopravvivere e mantenere nel cuore la fede Fedeltà è più forte del fuoco  È l'aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende. E il vomere e la lama sono entrambi di acciaio temprato come la fede dei nostri cuori. Fermarsi significa retrocedere Fino alla vittoria Habere non haberi  "possedere, non essere posseduto". Italia agli italiani La libertà senza ordine e disciplina significa dissoluzione e catastrofe La Patria si serve anche facendo la guardia a un bidone di benzina Le radici profonde non gelano mai Lo slancio vitale del popolo italiano non fu e non sarà mai fermato! Marciare per non marcire Meglio lottare insieme che morire da soli Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora Me ne frego Molti nemici, molto onore Noi tireremo dritto. Non basta essere bravi bisogna essere i migliori Non siamo gli ultimi di ieri ma i primi del domani O con noi o contro di noi Pronti, ieri, oggi, domani al combattimento per l'onore d'Italia Ricordare e prepararsi Ringrazia ogni giorno devotamente Dio perché ti ha fatto italiano. Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi e il destino è contro di noi... Peggio per lui! Se il Mediterraneo per gli altri è una strada, per noi è la vita Spezzeremo le reni Sposi della vita, amanti della morte Tutto nello Stato, niente al di fuori dello Stato, nulla contro lo Stato Ubi ordo, ibi pax et decor. Ubi pax et decor, ibi laetitia.  "dove c'è l'ordine, lì c'è pace e decoro. Dove c'è pace e decoro, lì c'è la letizia.". Vincere e vinceremo