
Di tanto in tanto, in questi ultimi tempi, mi ritrovo a dubitare.
Accade che talvolta mi si chieda perché credo ed io rispondo che è solo qualcosa che sento, che non so spiegare.
Un istinto primordiale, come la conservazione della vita.
Credo perché è dentro di me.
Ho vagliato varie religioni prima di trovare nel Cristianesimo quella che più si avvicinava al mio fabbisogno di spiritualità. Ma tant'è, il problema non è il tipo di religione.
E' il credo perché è dentro di me.
Ogni tanto mi ritrovo a sentire la mia voce che dice che forse, in fondo, non c'è niente dentro di me.
Eppure quel sentimento lo sento, nell'immanenza delle cose, nel bene incondizionato, nella scelta del mio destino.
Solo che ora, in questi giorni, mi scopro a chiedermi se vedo ancora qualcosa intorno a me.