About a Girl

Post N° 280


Ho iniziato un percorso fondamentale per la mia vita.In realtà, l'ho fatto da quando avevo 16 anni , per puro , istintivo bisogno mi avvicinai  a quella ricerca interiore che permea tutte la cultura orientale.E , per passi , per tappe , sono andata avanti da allora, cercandomi le Guide tra i libri.E stamattina ero con uno di questi maestri, che mi toglieva tanti veli dagli occhi e mi confermava che ciò che andiamo cercando tutti , io l'ho avuto già quando ero più piccola , sono stata una bambina di una gioiosità pura , cresciuta da mia madre nell'amore puro e io lo so questo dov'è dentro di me, anche se poi ci si sono posati sopra anni di scissioni e domini della mente.Io ero  pure sensazioni e sono impresse a fuoco dentro di me, so che le posso ritrovare a tratti  perchè sono in me.Leggendo una parte in particolare mi è chiaramente venuta in mente una scena : io e mia zia maria, qualche giorno fa.Il maestro diceva che spesso tocchiamo senza toccare e infatti lo facciamo sempre, non siamo la mano, non siamo la bocca ....è un gesto convenzionale e frettoloso il più delle volte....sono strati e strati di polvere e convenzioni appoggiati sopra la nostra autenticità. L'altro giorno , dovevo uscire e mia zia che ci viene a trovare raramente stava ancora in sala parlando coi miei ...siccome avevo un appuntamento e dovevo davvero scappare , vado per darle un bacio , ma mentre lei mi porge la guancia per il contatto giancia guancia in cui di solito si risolve un bacio tra adulti , acquisisco immediata comnsapevolezza e le schiocco un bacio , mie labbra sulla sua guancia, potevo avere 6 anni , in quel gesto , in quel gesto anzi avevo 6 anni e ne ero perfettamente lucidamente padrona , anzi ricordo perfettamente di aver pensato...no , non le dò la guancia , le voglio dare le labbra e....ho sentito immediatamente un gorgoglio di risata, dalla gola di lei, era la parte di mia zia gioiosa che non si aspettava quel bacio lì....era la parte più vera di lei sotto anni e anni di polvere , un gorgoglio come di una fontana , l'ho percepito subitissimo.La sera , quando torno , mia madre mi dice che mia zia , appena sono uscita , ha parlato per dieci minuti di me , me di qua , me di là ...tessendomi lodi e con un ampio sorriso. Credo davvero che ci sia stato in quel secondo di labbra un attimo atemporale di pura felicità