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Cronache di Toki

Cinema Cinema Cinema.. e non solo

Creato da GiuseppeToki il 03/05/2009

"Sono cresciuto attraverso il cinema. Se mi sono interessato alla letteratura, alla musica è stato grazie al cinema" (Michael Powell)

 

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« Sms Review : pillole di cinemaSms Review »

Sms Review : speciale natalizio!

Post n°23 pubblicato il 03 Gennaio 2010 da GiuseppeToki
 

Eccomi tornato dopo il decesso presunto del mio Pc che nonostante tutto sembra voler tirare a campare ancora per un po', raggiungendo i 6 anni di vita (sara' una morte nel sonno tranquilla, lo so).

Il natale ha due faccie per il sottoscritto: da una parte una serie di obblighi poco graditi come cene, eccessi alimentari e spese inutili ; dall'altra il calore delle strade illuminate, delle persone piu' amate e di tutto quello che dall'infanzia mi porto dietro in quanto ad atmosfera..ovviamente sorvolo sulla mia visione al punto di vista religioso. Posso solo dire di aer trascorso una serie di giorni gradevolissimi, per lo piu' in compagnia della mia meravigliosa principessina che amo ogni giorno con piu' ardore! Tra l'altro festeggiamo natale, capodanno, otto mesi insieme e compleanno nel giro di due settimane :) un record.  Non ho scritto nulla di particolarmente ficcante sul natale vero? ma d'altra parte cos'e' il natale se non una convenzionalissima ricorrenza di sentimenti e sensazioni? Mi fermo qui e vado con le recensioni del periodo, sarebbe stato bello poter vedere quasi tutti i film per offrire uno speciale completo su tutti i fronti, ma la condizione economica non permette follie cinefile in questo periodo, e poi....diciamocelo, i film migliori escono sempre nei mesi successivi alle feste.  Manca sherlock Holmes, che vedro' a breve.

 

Brothers  (Jim Sherindan, 2009)

Remake del danese Non desiderare la donna d'altri, Brothers e' un ottimo dramma familiare che pogia le proprie basi sul talento dei giovani attori protagonisti. La storia e' semplice, Il capitano Sam Cahill (Tobey Maguire) e suo fratello Tommy (Jake Gyllenhaal) sono due personalita' completamente opposte, un marine che serve la patria con rigore seguendo le orme del padre e un giovane ribelle appena uscito di prigione che non sembra voler mettere la testa a posto. La moglie di Sam (Natalie Portman) si ritrovera' privata del marito per mesi in compagnia delle due figliolette e di Tommy appunto, che riscoprendo l'affetto e la presenza all'interno della famiglia portera' la giovane Grace all'innamoramento o quasi. Al ritorno inaspettato di Sam a casa succedera' il finimondo. Teso e rigido nei dialoghi e nei primi piani, il film riesce a colpire tenendo alto il livello di tensione emotiva. Maguire ha l'occasione per spiccare il volo in un ruolo drammatico e vi riesce per meta' (molto bravo pero' quando da di matto nella scena piu' forte del film), La Portman e' sempre bravissima come ci si aspetta e Gyllenhal "Donnie" sembra crescere lentamente da film a film. Uno dei film piu' interessanti di questo periodo pieno di cartoon e cinepanettoni.

Voto : 8

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La principessa e il ranocchio (Disney, 2009)

Che bello, pare che Disney non voglia abbandonare la tradizione del disegno a mano. Siamo nell'epoca della computer grafica e dell'avvento del 3d e trovarsi di fronte un cartone animato come quelli che hanno segnato la storia del colosso americano non puo' che allietare. Ambientato a New Orleans e infarcito di Jazz in ogni dove (persino i nomi dei personaggi sono quelli di famosi artisti del panorama musicale black) la fiaba del natale 2009 non tradisce le aspettative proponendo una storia in parte anche originale, vista la presenza della prima protagonista afroamericana del genere. Divertente, dolce e scanzonato senza strafare e senza sorprendere in modo particolare, e' una piacevole avventura da godersi con familiari al seguito (o con la vostra dolce meta') in tutta spensieratezza, magari con gli occhi lucidi dopo la bella sequenza finale ma senza nessuna caccia al dettaglio, al colpo di scena obbligatorio o al virtuosismo tecnologico di sorta. Alla faccia delle volgarita' e dei culi di Neri Parenti e company.

Voto : 8

 

 A Christmas Carol (Robert Zemeckis,2009)

Riproposta per l'ennesima volta la vecchia storia di "Canto di Natale" di Dickens, questa volta con l'ausilio del motion capture e del 3d. Jim carrey si presta al gioco offrendo il volto migliore possibile al protagonista, l'anziano taccagno Ebenezer Scrooge, che nella notte della vigilia ricevera' il fantasma del suo socio in affari Marley, morto alcuni anni prima.  Marley annuncia l'arrivo di tre Spiriti, uno gli mostrerà i suoi Natali passati, uno quello presente e l'ultimo quello futuro in cui lui sarà morto e nessuno avrà un buon ricordo della sua esistenza. Grazie a questa lezione il cinico Scrooge riscoprira' il sentimento e la benevolenza. Tecnicamente di ottima fattura nonostante qualche problema con le scene dense di ombra e colori scuri, diverte la rivisitazione sovrannaturale delle scene di apparizione dei fantasmi (i piu' piccoli potrebbero persino trovarlo un horror) ma il film non lascia il segno in quanto a presa emotiva, non commuove e non coinvolge.. scorre liscio si', ma annoia a sprazzi. Peraltro sembra davvero una caratteristica del cinema di Zemeckis (Polar Express e Beowulf vi dicono niente?). Nonostante questa piattezza emotiva di fondo il film resta guardabile per la pregevole confezione e per l'eccellente lavoro di Carrey dietro le quinte della cg.

Voto : 6.5

 

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La dura verita' (Robert Luketic,2009)

 

Commedia classica sulla sfida tra sessi, debole in quanto a sceneggiatura ma efficace grazie alla coppia protagonista (Katerine Eigl e Gerard Butler sono perfetti per la parte). Lei single, donna in carriera molto bella ma costantemente in cerca del principe azzurro, lui maschilista, sessista e cinico conduttore di un programma tv di successo (La dura verita', appunto). Saranno costretti a lavorare insieme e si conosceranno man mano, scoprendo le "dure" verita' delle rispettive vite e qualche "morbida" sorpresa. Tutto molto prevedibile, diciamo che e' possibile giocare a Indovina la scena successiva vista la previdibilita' della trama, ma i due attori sono mattatori carismatici adatti alle rispettive parti e capaci di proporre siparietti comici spassosi in grado di strappare piu' di una risata, risollevando in parte un finale banalotto che lascia comunque un sorrisino stampato. Non sara' certo una commedia imperdibile, ma gli appassionati non rimarranno delusi.

Voto : 6

 
 
 
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