The Good Wife

Eclissi farlocche e pianeti avversi


L'eclissi, l'eclissi! Ma dove? Le nuvole hanno fregato quasi tutti. L'effetto del sole nero però c'è stato, almeno per quanto mi riguarda: una giornata dove non ce n'è stata una che andasse per il verso giusto. Dovevo immaginarlo fin da quando, insaponata sotto la doccia, ho dovuto sciaguattare, pattinando come un pinguino fino al cellulare: Nothing else matters dei Metallica è lo squillo riservato alle chiamate del mio Wonderson, quindi non si può ignorare. Il motivo della chiamata era, ovviamente, una minchiata che avrebbe potuto riferirmi al suo rientro, ma vabbe'... Non faccio in tempo ad asciugarmi che chiama Wonderhusband, per dirmi che i 1300 euri reclamati dal fisco su una vecchia dichiarazione, sono frutto di un errore dell'ufficio del personale del carcere travestito da azienda in cui lavora. Visto che li ho presi nel 2008, e non mi spettavano, 1000 li dobbiamo "rendere" obtorto collo, ma i 300 di penale? Se l'azienda non se ne fa carico, ho pronto un sito dove  spiegano come fabbricare le bombe carta.Meglio vestirsi e andare a tagliare i capelli, visto che quando una donna non può cambiare il mondo cambia pettinatura. Così ho deciso di tradire il figaro barese per uno più vicino a casa mia. Mi infilo i miei adorati stivaletti e scopro di aver perso un bottoncino, al suo posto resta un tristissimo spuntoncino di metallo, che se tiro un calcio a spazzata posso anche mutilare un eventuale aggressore. Sono in ritardo, quindi esco confidando nella lunghezza dei pantaloni.Il parrucco è degno del suo nome, alla fine delle sforbiciate sto quasi per riconciliarmi col mondo. Un po' meno quando mi sparano il conto: taglio e piega = 96 euro. Preferisco credere che l'avanzare dell'età abbia inferto un colpo ferale al mio udito, ma  lo scontrino che mi poggiano davanti conferma la cifra. Conservo l'aplomb, calcolo velocemente se accendere un mutuo o pagare in contanti, poi svuoto il portafoglio, esco boccheggiando e cammino come uno zombie fino a casa, senza smettere di pensare a quanti sacchetti del supermercato avrei riempito con 96 euro.Al telefono, Wonderhusband mi consola con un "pazienza, dai, almeno sei contenta del risultato?". Mi scatto una foto e gliela mando via mail con la dida "Ne valeva la pena?". Risposta: "Caspita, sì!! A meno che tu non abbia usato fotoshop...". Un bel vaffa mi è parso d'obbligo, e senza neanche la faccina che ride.Non mi resta che lavorare, ma ho fatto i conti senza Wonderson  in preda a crisi isterica: deve scansionare quasi un intero libro per l'esame che deve dare fra una settimana. Comprarlo no? Non si trova più, mi dice con tono tranchant... Lo scanner è collegato al mio pc, quindi perché non dargli una mano? Tre ore alla catena di montaggio: lui scartabella e pigia, e io clicco su "scansiona", come uno di quei picchi di legno che beccano nel bicchierino.Il sole, eclissato o no, è tramontato da un pezzo. E io non ho fatto nulla, se non aver perso tempo, e fatto non trascurabile, un bel po' di quattrini.  Lo so che in Nigeria si vive molto peggio di così, ma io vivo qui, non in Nigeria, quindi mi arrogo il diritto di dire che la giornata sarebbe anche potuta andare meglio. Mi capirete se non aspetterò con ansia la prossima eclissi solare?