Fino a ieri non ci avrei creduto, eppure e' cosi': ci sono fischi di destra e fischi di sinistra.I fischi di sinistra li fanno gli operai. Quelli di Mirafiori, per esempio, mentre contestano la CGIL e la UIL che, servili come sempre ai diktat della sinistra al potere, non hanno mosso un dito sul furto dei TfR. Il TfR e' un fondo dei lavoratori. Sono soldi loro. E gli sono stati levati. L'avesse fatto Berlusconi, tra girotondi e tarantelle non si potrebbe piu' uschire di casa. Invece l'ha fatto prodi e ... tutto va bene. O forse no: qualche operaio si comincia a rendere conto che i sindacati li hanno presi in giro per anni e cosi' fischiano. Ma sempre operai sono e cosi' i fischi sono quasi piacevoli, spensierati, tanto che Epifani dichiara orgoglioso: "È stata una bella esperienza, questo è un luogo mitico che non appartiene solo più alla storia ma io spero al futuro di questo Paese". Ovviamente non e' cambiato niente e la CGIL non ha fatto nulla.Ieri invece si sono sentiti i fischi di destra, quelli offensivi. I parenti stretti de gli "insulti" della piazza a Roma, lo scorso 2 Dicembre. Cosi' Romano Prodi si indispettisce: sono fischi di destra, e percio' insulti. Dichiara: "Clima incivile: pagheremo il degrado". E come sa il prode Romano che al motor-show non ci fosse anche qualche elettore deluso a fischiare? La sinistra, comunque, in quanto ad offese non e' seconda a nessuno: in 5 anni ha offeso Berlusconi in cosi' tanti modi diversi che qualcuno c'ha fatto anche un libro: "Berlusconi ti odio". Alcune offese:dittatorello, rozzo, irresponsabile, pagliaccio, volgare, intollerante, inpudente, immorale, antidemocratico, folle, incapace, portasfiga, vigliacco, stalinista, estremista" ma basta andare su un qualunque blog o sito di sinistra per leggerne in quantita' (tra quelle non auto-censurabili mi vengono in mente nano e nano pelato). Ma si sa, quelle sono offese di sinistra: tutta un'altra storia.
Fischi di destra e di sinistra
Fino a ieri non ci avrei creduto, eppure e' cosi': ci sono fischi di destra e fischi di sinistra.I fischi di sinistra li fanno gli operai. Quelli di Mirafiori, per esempio, mentre contestano la CGIL e la UIL che, servili come sempre ai diktat della sinistra al potere, non hanno mosso un dito sul furto dei TfR. Il TfR e' un fondo dei lavoratori. Sono soldi loro. E gli sono stati levati. L'avesse fatto Berlusconi, tra girotondi e tarantelle non si potrebbe piu' uschire di casa. Invece l'ha fatto prodi e ... tutto va bene. O forse no: qualche operaio si comincia a rendere conto che i sindacati li hanno presi in giro per anni e cosi' fischiano. Ma sempre operai sono e cosi' i fischi sono quasi piacevoli, spensierati, tanto che Epifani dichiara orgoglioso: "È stata una bella esperienza, questo è un luogo mitico che non appartiene solo più alla storia ma io spero al futuro di questo Paese". Ovviamente non e' cambiato niente e la CGIL non ha fatto nulla.Ieri invece si sono sentiti i fischi di destra, quelli offensivi. I parenti stretti de gli "insulti" della piazza a Roma, lo scorso 2 Dicembre. Cosi' Romano Prodi si indispettisce: sono fischi di destra, e percio' insulti. Dichiara: "Clima incivile: pagheremo il degrado". E come sa il prode Romano che al motor-show non ci fosse anche qualche elettore deluso a fischiare? La sinistra, comunque, in quanto ad offese non e' seconda a nessuno: in 5 anni ha offeso Berlusconi in cosi' tanti modi diversi che qualcuno c'ha fatto anche un libro: "Berlusconi ti odio". Alcune offese:dittatorello, rozzo, irresponsabile, pagliaccio, volgare, intollerante, inpudente, immorale, antidemocratico, folle, incapace, portasfiga, vigliacco, stalinista, estremista" ma basta andare su un qualunque blog o sito di sinistra per leggerne in quantita' (tra quelle non auto-censurabili mi vengono in mente nano e nano pelato). Ma si sa, quelle sono offese di sinistra: tutta un'altra storia.