C'era una volta....
... un ragazzino di 18 anni che si affacciava per la prima volta al palcoscenico del grande calcio. La cornice era ancora quella del Delle Alpi, l'avversario il Foggia dei tempi d'oro, la maglia, quella della Juventus ovviamente.Il ragazzino che nel lontano 12 settembre 1993 bagnava l'esordio in Serie A si chiama Alessandro Del Piero e alla Signora ha voluto legare indiscutibilmente la propria carriera. Da allora, le strade della Juventus e di Del Piero sono scivolate via in parallelo: una storia d'amore professionalmente impeccabile e umanamente quasi introvabile.In un calcio dove ormai le bandiere non esistono più, resistono invece nomi come quelli di Del Piero e Maldini. Sono passati 18 anni da quel Juventus-Foggia che ha presentato Alex al grande calcio. Quasi un ventennio dopo, ritroviamo Del Piero leader storico della Signora, capitano da quando Baggio e Conte hanno lasciato Torino, chi per ragionevoli limiti d'età, chi per cercare fortuna altrove.Le presenze sono diventate 553, un numero che fa impressione; superato un mostro sacro come Scirea, fermo a 552. I gol, tantissimi, 223 per l'esattezza e, anche qui, nessuno ha fatto meglio. Con la Juve, Del Piero ha vinto tutto, dagli scudetti alla Champions League,dall'Intercontinentale alla Coppa Italia, e poi Supercoppe, Europee e italiane. Un palmares incredibile, di un campione che nel corso degli anni si è fatto apprezzare anche dai tifosi avversari.Nell'anno peggiore della storia della Juventus lui c'era, è sceso in B da bravo capitano e ha riportato la Signora nella massima serie, nel ruolo che più le compete, quello ai vertici del calcio italiano. Da raggiungere, adesso, c'è la Champions League e l'Europeo in Austria e Svizzera da disputare con la maglia dell'Italia da campione del mondo.La stagione del numero 10 bianconero ha dell'incredibile: 13 gol e prestazioni maiuscole che non possono lasciare indifferenti. Donadoni dice che guarda tutti e che le porte della Nazionale non sono chiuse per nessuno. La vita è fatta di traguardi, Ale il suo ce l'ha ben in testa.C'era una volta..... e ancora c'è!Un Del Piero così non può non andare in Nazionale.