...Nana'. Ti rispondo con un post a cui stavo pensando già da un po', ma prima voglio dirti quanto è gradita la tua silenziosa presenza e quanto sia stata importante (ed ancora lo è!) in un determinato momento della mia vita in cui anche grazie a te sono riuscito a rimanere in piedi, curvo, ma comunque in piedi...Anche questo è un periodo duro da affrontare per motivi che tu conosci e per altri di cui non ho potuto parlarti perchè non proprio appartenenti a me. In questi giorni mi sono chiesto e mi chiedo quante delle persone che mi sono davvero accanto riescono davvero ad avvertire e definire ogni sfumatura della mia voce e capire quando dietro ad un sorriso od una battuta idiota delle mie ci sia una semplice richiesta di aiuto o di affetto (so che non si dovrebbe chiederli, ma...). In questo periodo sto vivendo la solitudine che è propria della folla senza riuscire a dare una direzione ai miei passi o capire in quale direzione mi stia dirigendo. Vivo alla giornata per disincantarmi dalle lusinghe dell'illusione della speranza che qualcosa stia finalmente cambiando. Ogni mattina è routine ed ogni sera è il solito vuoto consuntivo di aver concluso bene poco e di aver sprecato altro tempo nell'accidia...A volte avrei davvero bsogno di una mano amica, sincera e da amare che si tendesse a me per tirarmi via dall'impaccio di non sapere...Corro ad ogni richiesta di aiuto e ne sono lieto; felice di poter donare qualcosa alle eprsone a cui tengo, ma a volte ho bisogno di ricare le forze con qualcosa di inatteso che mi lasci stupito come anni fa mi lasciavano sempre i fuochi d'artificio e immaginavo che detro c'erano gli omini che lanciavano le scintille per fare i disegni...Ed ora che so il vero motivo di quelle scintille, vedo quegli omini che mi salutano andandosene via da quelle mie illusioni, portando via con se anche i sogni che tenevo custoditi con tanta gelosia...E ora che credo (a tratti) di esser diventato uomo, mi manca il mio essere bambino che non vedeva l'ora di diventare uomo...E ora che avrei davvero bisogno di dare e ricevere amare, posso solo guardare le palme vuote delle mie mani e vederle vuote e segnate dal troppe lame che ho dovuto tenere strette per impedire che arrivassero al cuore...Devo trovare la forza perchè ora una persona che diventa pian piano sempre più importante, ha bisogno di avermi accanto in un momento difficile e delicato, ma mi rendo conto che prima o poi questa forza potrebbe finire.Sono agli sgoccioli di questo continuo trascinarmi per trascinare fuori il dolore dagli altri, felice di prenderlo per me, ma sono stanco, sfinito e ora come allora quando i fuochi finivano resto con gli occhi lucidi di tristezza con l'unico bisogno di sparire e piangere.