Quid est Vanitas?

Errata Corridge


Non sono solito rettificare notizie e pubblicazioni che riguardano la mia persona. Putroppo però devo acconsentire alle spropositate richieste di mostrare quali siano le mie fattezze reali. Non ritenevo opportuno pubblicare mie foto per alcuni semplici motivi:Il macellaio di Nip & Tuck lasciava sempre un pizzino in prossimità della sua vittima recante la frase: "la bellezza è una sventura per il mondo". Forte di questa massima, condividevo il fatto che il popolino non valuta obbiettivamente le ragioni (verbali o scritte) se è a conoscenza della fisicità di colui che ha difronte. Questo è uno stereotipo che ci è stato gentilmente importato dall'America secondo il quale colui che per natura ha una bella presenza ed una buona parlantina è un "Vincente" (il solo scrivere questo termine nell'accezione statunitense mi mette i brividi, Brrr!) laddove carenze nel suddetto aspetto classificavano il candidato a "Parte integrante della tappezzeria".Forte del fatto che la mia fisionomia avrebbe influenzato - in maniera positiva o negativa - la lettura di eventuali miei scritti, e non essendo avvezzo al "rimorchio" per vie eteree, ho deciso di utilizzare Alias e Avatar per mascherarmi. D'altronde credo che tutti in questo luogo fittizio recitino una parte diversa da quello che sono in realtà.Avendo però visto che le Arabe Felici hanno ritrovato - chissà in che modo - una mia foto che anticipa l'operazione di restyling alla quale mi sono sottoposto, e ritenendo  come motivazione delle mie ultime visite il tentativo, da parte del sottoscritto, di mostrarsi come splendido conquistatore di pulzelle indifese e traviatore di giovinette (e giovinetti) ritengo più che giusto che sia giunto il momento di svelare quale sia il mio brutto muso.TA DAAN!Ed ora, chi ha da ridere rida, chi ha da donare ammore lo doni e chi ha da piangere, beh, sapete dove recarvi per non essere visti!