In passato, gli Stati Uniti sono diventati tristemente famosi per aver installato siti militari adibiti ai test su bombe nucleari vicino alle riserve indiane.Ora, l' U.S. Army Corps of Engineers si sta nuovamente interessando ai territori indiani, ma questa volta per istituire un centro di riciclaggio delle munizioni militari.Secondo l'Indian Country Today (articolo): "l' U.S. Army Corps of Engineers e il Support Center in Huntsville sta studiando la possibilità di usare le terre indigene dell'Alaska, delle Hawai e degli Stati Uniti per la costruzione di siti di riciclaggio dei residui militari".l' U.S. Army Corps of Engineers, insieme alla Bering Sea Eccotech and Science Applications International Corp., hanno completato la prima fase del " Centralized Range Residue Recycling Facility Feasibility (CR3F)" , un progetto da 2,7 milioni di dollari che è stato condotto negli ultimi 5 anni.Lo studio ha selezionato 14 tribù che sono state considerate le più idonee per sostenere questo progetto: due nell'Alaska, due nelle Hawaii e 10 negli Stati Uniti.I criteri di selezione sono stati basati su disponibilità della terra, formato, posizione, l'infrastrutture commerciali, livello della forza lavoro e spazi in prossimità ai laminatoi."
L'esercito vuole riciclare le munizioni nelle tribù
In passato, gli Stati Uniti sono diventati tristemente famosi per aver installato siti militari adibiti ai test su bombe nucleari vicino alle riserve indiane.Ora, l' U.S. Army Corps of Engineers si sta nuovamente interessando ai territori indiani, ma questa volta per istituire un centro di riciclaggio delle munizioni militari.Secondo l'Indian Country Today (articolo): "l' U.S. Army Corps of Engineers e il Support Center in Huntsville sta studiando la possibilità di usare le terre indigene dell'Alaska, delle Hawai e degli Stati Uniti per la costruzione di siti di riciclaggio dei residui militari".l' U.S. Army Corps of Engineers, insieme alla Bering Sea Eccotech and Science Applications International Corp., hanno completato la prima fase del " Centralized Range Residue Recycling Facility Feasibility (CR3F)" , un progetto da 2,7 milioni di dollari che è stato condotto negli ultimi 5 anni.Lo studio ha selezionato 14 tribù che sono state considerate le più idonee per sostenere questo progetto: due nell'Alaska, due nelle Hawaii e 10 negli Stati Uniti.I criteri di selezione sono stati basati su disponibilità della terra, formato, posizione, l'infrastrutture commerciali, livello della forza lavoro e spazi in prossimità ai laminatoi."