HUNKAPI

Inuit


Gli Inuit sono gli originari abitanti delle regioni costiere artiche e subartiche dell'America settentrionale e della punta nord orientale della Siberia: sicuramente abitano una delle più inclementi regioni della Terra. Il loro territorio è principalmente composto dalla tundra, pianure basse e prive di alberi dove la terra è sempre ghiacciata, salvo pochi centimetri in superficie durante la breve stagione estiva.Nella lingua locale, il termine Inuit (o yuit in siberiano e in alcuni dialetti dell'Alaska) significa 'gente'; offensivo viene invece considerato il termine eschimesi ('mangiatori di carne cruda'), impropriamente attribuito a questo gruppo dagli algochini.Tra gli ultimi gruppi di indiani d'Amerina ad arrivare nel continente, gli Inuit condividono molti elementi culturali delle popolazioni artiche siberiane e degli Aleuti.Durante la stagione invernale, prima degli anni '70, gli Inuit vivevano in case di ghiaccio chiamate igloo che avevano la forma di una cupola sferica a pianta circolare ed erano costruite con blocchi di ghiaccio incastrati perfettamente tra di loro a formare una volta. Vi si accedeva grazie ad un corridoio basso fatto anch'esso di neve e sulla parete di fronte a questo vi era una finestra, chiusa con una sottile lastra di ghiaccio o con pelli di foca. L'interno era foderato di pelli di renna e vi erano dei letti di pelliccia di renna che dovevano ospitare tutta la famiglia. Il riscaldamento, l'illuminazione e la cucina erano ottenuti grazie alla lampada alimentata a grasso di foca: gli Inuit, nonostante le leggende, amavano infatti cucinare tutte le loro vivande. D'estate vivevano in tende, con coperture di pelli di foca, di caribù o di altri animali sostenute da costole di balena o da legname. La costruzione di case di ghiaccio, tipica di alcuni gruppi inuit del Canada centrale e orientale, è poco diffusa in Groenlandia e sconosciuta in Alaska.Attualmente, tuttavia, molti inuit vivono in città, in alloggi moderni costruiti dallo stato.Nonostante l'estrema dispersione, gli Inuit presentano costumi e tradizioni molto uniformi. La famiglia costituisce per loro l'unità sociale più significativa. Il matrimonio, necessario alla sopravvivenza fisica, è basato su una rigorosa divisione del lavoro. Tra i membri dello stesso gruppo vige la fondamentale regola sociale della mutua assistenza. Lealleanze esterne alla famiglia sono sancite e mantenute grazie allo scambio di beni e alla testimonianza di rispetto.La dieta Inuit tradizionale consiste di pesce, foche, balene e altri mammiferi marini, la cui carne viene cotta, fatta seccare o congelata. La foca, alimento base in inverno, è anche una preziosa fonte di cibo per i cani, e fornisce pellame, materiale per costruire barche e tende, combustibile per luce e riscaldamento. In estate, nelle zone interne dell'Alaska e del Canada, vengono cacciati i caribù e, in misura minore, orsi e volpi. Molte famiglie seguono cicli stagionali di pesca e di caccia, che li portano a spostarsi periodicamente all'interno di un territorio delimitato. Attualmente, tuttavia, molti Inuit svolgono lavoro salariato e comprano cibo industriale.I mezzi di trasporto tradizionali sono il kayak, l'oomiak e la slitta trainata da cani. Il kayak è una leggera barca da caccia simile alla canoa, costituita da una struttura in legno coperta di pelle di foca, con una sola apertura che consente il passaggio del rematore; l'oomiak è invece una canoa aperta, più ampia. La popolare slitta, trascinata dai cani, rappresenta il perfetto adattamento di una forma di tecnologia all'ambiente. Attualmente sono molto comuni anche le barche a motore e gli autoveicoli da neve.La capacità degli Inuit di adattamento a un ambiente freddo e difficile è legata alla loro particolare abilità nel costruire attrezzi e altri utili accorgimenti da ogni tipo di materiale. Vestiti di pelli, arpioni d'avorio o di corno, con lame di pietra, pattini di slitte fatti all'occorrenza con strisce di carne gelata sono esempi dell'adattamento indigeno ai materiali naturali. Usano il Kayak o imbarcazioni a motore per cacciare in mare oppure aspettano vicino alle aperture nella banchina di ghiaccio l'uscita delle foche. Durante le battute di caccia usano gli igloo come riparo di emergenza. Usano le pelli degli animali per fabbricarsi vestiti (es.anorak). Per spostarsi sulla neve usano slitte trainate dai cani anche se le motoslitte stanno largamente rimpiazzando questo modo di viaggiare.Gli utensili degli inuit sono costruiti sapientemente e artisticamente intagliati. L'avorio, ottenuto dai trichechi e dalle balene, è lavorato in figurine che rappresentano persone e animali. Maschere cerimoniali sono intagliate in ossa di balena e legno; alcune di queste sono tanto piccole da poter essere usate dalle donne, durante le danze rituali, come decorazioni delle dita. L'artigianato tradizionale, commercializzato attraverso cooperative, continua a costituire un elemento portante dell'economia inuit. Gli inuit hanno una loro religione che si basa sulla credenza che molti animali e fenomeni naturali abbiano un'anima o uno spirito. La principale personalità religiosa è lo sciamano, spesso di sesso femminile. La divinità principale è femminile ed è chiamata 'signora dei mammiferi del mare'.La popolazione totale degli Inuit che parlano la loro lingua tradizionale è difficile da stimare con precisione, dal momento che la maggior parte dei conteggi si basa su dati di censimento forniti dalla popolazione stessa, che potrebbero non rifletterne accuratamente l'uso o la competenza. Le stime del censimento della Groenlandia stabiliscono il numero di parlanti di dialetti inuit in quell'area approssimativamente a 50.000, mentre le stime per il Canada riportano approssimativamente 30.000 parlanti. Questi due paesi contano la maggior parte dei parlanti di varianti della lingua inuit, poiché il suo uso in Alaska diminuisce di giorno in giorno (circa 3.000 nativi dell'Alaska parlano un dialetto inuit, su una popolazione di più di 13.000 Inuit), e la lingua è quasi sicuramente estinta in Russia. Inoltre, si stima che circa 7.000 Inuit groenlandesi vivano nella Danimarca europea, ma questo è il più vasto gruppo al di fuori del Canada e della Groenlandia. Pertanto, la popolazione totale di parlanti di varianti della lingua inuit è nell'ordine dei 90.000 individui.La lingua inuit tradizionale è un sistema di dialetti strettamente interconnessi che non sono facilmente comprensibili da un capo all'altro del mondo inuit, e alcuni non li considerano un'unica lingua ma piuttosto un gruppo di lingue. Comunque, non ci sono chiari criteri per suddividere la lingua inuit in specifiche sottolingue, dal momento che essa forma un continuum di dialetti simili. Ogni gruppo di Inuit comprende il vicino, e con tutta probabilità anche il vicino del vicino; ma andando avanti, il livello di comprensibilità diminuisce. Ne consegue che gli Inuit di zone diverse usino parole diverse per definire le proprie varianti e l'intero gruppo di lingue, e questa ambiguità è stata trasportata in altre lingue, creando parecchia confusione riguardo alle diverse definizioni. La lingua inuit, come altre lingue eskimo-aleutine, ha un sistema morfologico molto ricco, in cui una successione di diversi morfemi viene aggiunta alle parole-radice (come le terminazioni verbali in alcune lingue europee) per indicare concetti che, in una lingua come l'italiano, richiederebbero delle perifrasi per essere espressi. (Vedi anche: lingue agglutinanti e lingue polisintetiche) Tutte le parole della lingua inuit iniziano con un morfema radice a cui vengono aggiunti altri morfemi come suffissi. Vi sono centinaia di suffissi distinti, in alcuni dialetti si arriva a circa 700. Fortunatamente per i discenti, la lingua ha una morfologia estremamente regolare. Nonostante alcune regole siano parecchio complesse, non hanno eccezioni come molte lingue indoeuropee.In anni recenti, gli inuit hanno cominciato a creare organizzazioni comunitarie per difendere i propri diritti alla terra, preservare l'ambiente e partecipare alle decisioni che riguardano lo sviluppo economico del proprio territorio. Il 1° aprile 1999 è ufficialmente nato il primo territorio autonomo degli inuit, una regione del Canada chiamata Nunavut. Hanno costituito la ICC (Inuit Circumpular Conference), un'organizzazione non governativa e plurinazionale, a salvaguardia della propria cultura, che rappresenta 150,000 persone abitanti nei territori di Canada, Groenlandia, Alaska, Russia.