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Utopie e realtà

Post n°238 pubblicato il 21 Novembre 2018 da barraversosud

Come non ci può essere un Nazismo utopico, non attinente alla realtà storica, così è per il Comunismo.

O, se è ammessa l’utopia per il Comunismo, allora anche per il Nazismo.

Ma la storia, sebbene non manifesti del tutto la teoria, è da questa molto influenzata.

Nel cristianesimo c’è una realtà ancora più a “monte” della teoria, che si manifesta sia nella teoria, che nella storia.: la GRAZIA

 
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SILLOGISMO

Post n°237 pubblicato il 02 Novembre 2018 da barraversosud

1) L’EUROPA è contro i poveri e le famiglie (e a favore di banche e finanza)

Vuole che si lascino languire nella miseria omicida come dei NAUFRAGHI tra le onde.

2) Gli EUROPEISTI seguono pedestremente quello che “l’Europa dice…”

Di conseguenza:

3) gli EUROPEISTI sono contro i poveri e le famiglie (e a favore di banche e finanza).

Al di là dei giochi di parole questa è LOGICA. Tutte le altre considerazioni, giuste o stupide che siano, vengono DOPO.

Esattamente come coi migranti: PRIMA si salvano dalle onde, POI si vede se ci sono terroristi, scafisti o altri non aventi diritto.

Incredibile: come al tempo di Hitler era normale essere razzisti, oggi è normale essere abortisti e dichiarare candidamente che i poveri non vanno aiutati… Perversione e notte della RAGIONE

 
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Democrazia

Post n°236 pubblicato il 27 Luglio 2018 da barraversosud

La DEMOCRAZIA non è sinonimo di libere elezioni.

La democrazia prevede prima di tutto un sistema GIUSTO e LIBERO e, dopo, la PARTECIPAZIONE.

In un sistema in cui manca la giustizia sociale, come quello LIBERISTA, o in cui manca la libertà (di espressione, ecc.), come quello CHAVISTA del Venezuela, così come là dove è permesso l’aborto, non c’è democrazia anche se ci sono le elezioni.

Elezioni che, è bene precisarlo, non sono l’unico modo, da parte del popolo, di partecipare alle sorti del Paese.

 
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Famiglia Cristiana

Post n°235 pubblicato il 26 Luglio 2018 da barraversosud

Per i RADICAL CHIC come per i CATTOCOMUNISTI, la priorità morale del Paese è accogliere i migranti, indipendentemente dal numero e dal fatto che siano profughi e bisognosi o meno, ma tale accoglienza NON deve prevedere l’obbligo per loro di contribuire come singoli, in quanto la proprietà privata è intoccabile.

Aiutare tutti senza se e senza ma… purché non si arrivi alle estreme conseguenze. Un OSSIMORO.

Come dire: pace senza se e senza ma… purché non della guerra partigiana, o di quelle contro gli USA.

Il fatto è che se non ci sono né se, né ma, le estreme conseguenze sono una… conseguenza NECESSARIA.

Così, se i migranti vanno aiutati senza se e senza ma, allora vanno aiutati anche A COSTO DI… vendere i tesori dei Musei Vaticani, espropriare la villa di Gianni Morandi, mettendo l’IMU sui beni ecclesiastici, facendo una PATRIMONIALE, ecc.

“Ma la proprietà privata è intoccabile”, dicono i buonisti.

Ma se così fosse, lo sarebbero anche i diritti acquisiti dei lavoratori, i cui contratti prevedevano certe condizioni che sono state poi disattese non tenendo conto di quanto già acquisito.

I servizi “comprati” con il versamento delle TASSE, come il diritto a un equo pensionamento, non è una forma di proprietà privata? Se è intoccabile quella di Gianni Morandi, perché non quella dei lavoratori? Perché per pagare case e sanità ai migranti lo stato non espropria la villa di Morandi ma espropria i lavoratori di diritti che hanno PAGATO CARO? Anche questo è un OSSIMORO.

La soluzione si trova nella dottrina della Chiesa (che nulla ha a che fare con la neo-morale farlocca dei Pastori sessantottini), che dice: 1) che occorre guardare al BENE COMUNE 2) che la proprietà privata è ammessa solo per la realizzazione del bene comune 3) che per un bene maggiore può essere espropriata 4) che, nel farlo, non si devono penalizzare i più deboli e, perciò, colpire cose come i servizi sanitari gratuiti per gli anziani italiani poveri, ma che si iniziare a espropriare beni come la villa di Gianni Morandi.

 
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Umanità

Post n°234 pubblicato il 05 Giugno 2018 da barraversosud

Due ragazze di origine marocchina per un periodo collaboreranno con me e i miei colleghi di ufficio.

Molto brave, molto affabili, molto educate, sorridenti, suscitano in tutti sentimenti di simpatia e empatia come fossero delle figlie proprie.

Hanno valori che in molti casi in Italia mancano, tanto che, nonostante siano musulmane, mi verrebbe da dire che sono “più cristiane di tanti cristiani”.

Ma, semplicemente, sono più umane di tanti italiani.

Questo la dice lunga su quanto la religione sia legata alle espressioni umane e quanto la società occidentale, soprattutto per colpa degli scandali nella Chiesa, sia scristianizzata.

Mi viene in mente Gesù che apostrofava le città della Galilea e diceva che, nel giorno del giudizio, Tiro e Sidone sarebbero state trattate meglio delle città di Israele.

 
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Economia e Santa Sede

Post n°233 pubblicato il 23 Maggio 2018 da barraversosud

Come la SANTA SEDE, attraverso l’istruzione Eoconomicae et pecuniariae quaestiones, nel riaffermare il principio della solidarietà in ECONOMIA, tenendo conto dell’attuale sistema di libero mercato offre, realisticamente, dei suggerimenti e norme di comportamento affinché perfino il MERCATO possa servire alla GIUSTIZIA SOCIALE, così penso che occorra un documento che, nel riaffermare i principi dell’ACCOGLIENZA, partendo dall’attuale situazione internazionale, ci istruisca se, per realizzare l’accoglienza si può non tenere conto dell’UE, dell’euro e dei bilanci.

Perché le cose sono 2: o si rispettano gli impegni internazionali, o i poveri non si possono aiutare degnamente (migranti compresi). Non si possono fare le nozze coi funghi: i Vescovi lo dovrebbero sapere.

 
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Guerra di Spagna

Post n°232 pubblicato il 16 Maggio 2018 da barraversosud

 

Puoi pensarla come vuoi, ma il LIBRO “I fioretti di Madre Speranza” (Ed. L’Amore Misericordioso, 2015, pagine 133-134) riporta che nel 1936 Madre Speranza apparve in bilocazione a Benito MUSSOLINI per chiedergli di intervenire in Spagna a sostegno del Gen. Francisco FRANCO.

Di fatto mai vi fu una guerra in odio alla FEDE come quella dei Repubblicani spagnoli, che non furono da meno di Pol Pot.

Poi Madre Speranza avvertì Mussolini di non allearsi con Hitler e, purtroppo, Mussolini non la ascoltò.

 
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Legge Fornero

Post n°231 pubblicato il 11 Maggio 2018 da barraversosud

La LEGGE FORNERO è la “PATRIMONIALE dei poveri”.

Perché patrimoniale? Perché lede dei diritti acquisiti a chi, al tempo in cui la legge fu promulgata, aveva già degli anni di contributi. I diritti acquisiti, infatti, sono, per chi li ha acquisiti, un patrimonio.

Se si voleva aumentare di 7 anni i contributi necessari per il pensionamento, per non ledere i diritti acquisiti andava fatto in PROPORZIONE agli anni mancanti per la pensione.

Ma la Fornero dice che era un caso di emergenza.

Ma se è così, perché non una PATRIMONIALE sui patrimoni alti? Si poteva fare di tutti i miliardi necessari per azzerare il debito.

 
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Papa Francesco

Post n°230 pubblicato il 30 Aprile 2018 da barraversosud

Spesso Papa Francesco non è capito da molti europei perché fa riferimento alla sua esperienza sudamericana: i cattolici della tradizione, perciò, sentono il Papa quasi come “ostile” verso di loro perché non ne capiscono il linguaggio e i progressisti rimangono frustrati perché vedono che, nonostante le “aperture”, egli rimane fedelissimo alla Tradizione.
Il fatto è che mentre in Sudamerica i cattolici più “bravi” di tutti, quelli che pregano tanto e offrono tanti soldi alla Chiesa, sono spesso anche quelli che, pur in presenza di ingiustizie sociali ENORMI, non muovono un dito per i poveri, in Europa va di MODA il cristiano che parla di povertà e, magari, fa del volontariato, ma non verso tutti. Questo cristiano alla moda, ad esempio, spesso non muove un dito quando si tratta di difendere la vita dei bambini non ancora nati.
La carità non è di destra né di sinistra, non solo perché si colloca a un livello diverso, ma anche perché le fazioni politiche sono di fatto contro la carità.
Per questo per capire questo Papa e lo stesso Vangelo, occorre liberarsi dalle ideologie   

 
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Giovani

Post n°229 pubblicato il 24 Aprile 2018 da barraversosud

Sull’INSEGNANTE umiliato in classe, solo una considerazione GENERALE.

Il vero RISPETTO per l’autorità e per gli altri, non va tanto imposto, ma si IMPARA. Soprattutto nella relazione tra i GENITORI: il rispetto è quello che viene RICONOSCIUTO DALL’ALTRO.

L’autorità del padre è soprattutto quella che la madre riconosce e insegna ai figli e l’autorità della madre è soprattutto quella che il padre riconosce e insegna ai figli.

La DETRAZIONE dell’altro, invece, anche da parte di uno solo, fa sì che i figli tendano a non riconoscere l’autorità di nessuno dei due. Poi, ogni caso è a se.
Per questo una società che favorisce la decadenza della famiglia si auto distrugge e uno Stato che fa leggi contro la famiglia non ha più motivo di essere rispettato.

 
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Difesa dei migranti e della vita nascente

Post n°228 pubblicato il 18 Aprile 2018 da barraversosud

Nell’Esortazione Apostolica “Gaudete et exultate”, Papa Francesco evidenzia magistralmente come i diritti umani vanno promossi tutti insieme, mentre contrapporli è una forma di IDEOLOGIA.

Il Papa, nello specifico, dice che non si può contrapporre la difesa della vita e l’accoglienza!

Esatto! Ma il principio va integrato nella realtà che si vive e in ITALIA c’è un problema: una preferenza sfacciata, che si riscontra anche nello stanziamento delle RISORSE, dell’accoglienza rispetto alla difesa della vita. Anche tra molti VESCOVI! Una preferenza non ufficiale ma che appare così vergognosamente omertosa da far pensare a una scelta di campo IDEOLOGICA.

Sembra che per la sgangherata CEI ogni “imput” sia accoglienza, senza DISCERNERE tra chi è povero e chi non lo è, tra chi rispetta le leggi e chi è venuto a delinquere, ecc. Mentre per il resto TACE.

Ma il problema, almeno qui in Italia, non è quello dei cristiani che pregano e basta, perché generalmente chi prega è in prima fila anche nella solidarietà, ma è quello dei cristiani che operano non pregano.

Il problema non è quello di chi difende la vita ma non accoglie i migranti, perché TUTTI i volontari dei Centri di Aiuto alla Vita sono aperti ai migranti. Il problema sono i cristiani, anche preti, che accolgono i migranti (e con essi i contributi dello Stato) e sono insensibili sul tema dell’aborto. E, anzi, spesso lo favoriscono, come faceva don GALLO!

In Italia i migranti non muoiono perché senza cure, ma tanti ANZIANI sì. E i migranti non vengono condannati a morte dallo Stato, mentre tanti bambini non desiderati vengono abortiti dello Stato.

Se quando un migrante sta affogando la PRIORITA’ è salvarlo, la priorità per il migrante salvato consiste, se è possibile, nel cercare seriamente di bonificare la società da cui proviene. Nel frattempo lo si accoglie.

Ma come può accogliere una società che uccide i suoi figli innocenti?

 
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Giustizia sociale e giustizia divina

Post n°227 pubblicato il 11 Aprile 2018 da barraversosud

 

Dice Dio nella Bibbia: “non vi sarà alcun bisognoso in mezzo a voi; perché il Signore certo ti benedirà nel paese che il Signore tuo Dio ti dà in possesso ereditario, purché tu OBBEDISCA FEDELMENTE alla voce del Signore tuo Dio, avendo cura di eseguire tutti questi comandi, che oggi ti dò” (Dt 15,4-5).

Perciò non è vero che, come dicono alcuni teologi, tutti i mali sono causati dall’ingiustizia sociale ma, invece, tutti i mali, compresa l’ingiustizia sociale, sono causati dalla DISUBBIDIENZA a Dio.

Del resto il peccato originale, da cui sono conseguiti tutti i mali, non sembra ledere né la giustizia sociale, né il comportamento etico. Ma è la prima DISUBBIDIENZA a Dio, da cui è originata l’ingiustizia sociale.

Perciò sbaglia chi dice che, risolte le ingiustizie sociali, poi tutto si sistema. Tale assioma mi ricorda il mito del “buon selvaggio”.

Lo dico da seguace di GIORGIO LA PIRA e simpatizzante della FALANGE SPAGNOLA (quella vera, no quella di Ciccio Franco), per cui da uno che da enorme importanza alla giustizia sociale.

Certo che eliminare l’ingiustizia sociale sarebbe un bel passo avanti, ma il principio di ogni bene viene da Dio. Se l’uomo se ne allontana, rimane vittima delle proprie passioni. Parola di San Paolo.

 

 
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Stato sociale e migranti

Post n°226 pubblicato il 20 Marzo 2018 da barraversosud

I Paesi che offrono più garanzie ai MIGRANTI sono quelli del Nord Europa, che hanno un forte STATO SOCIALE.

Cioè quelli che PRIMA pensano ai propri cittadini, così come in una famiglia prima si pensa ai propri figli.

Solo chi mette in sicurezza i suoi cittadini può essere tanto forte da poter aiutare anche chi cittadino non è.

L’uomo, infatti, è fatto così: deve cominciare dalle COMUNITA’ CONCRETE che lo vedono direttamente coinvolto, prima di tutto la famiglia, per CONTINUARE fino a INCLUDERE tutti.

E’ attraverso le comunità concrete che ci si “allena” affinché la solidarietà sia più sincera e meno ideologizzata, e perciò più disinteressata.

 
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Valori umani e ideologie

Post n°225 pubblicato il 15 Marzo 2018 da barraversosud

Il PRINCIPIO di promuovere la ricerca medica al fine di salvare vite umane è buono.

Ma se tutti i giorni alcuni SOLONI esortassero compulsivamente a promuovere la ricerca e, nello stesso tempo, TRALASCIASSERO di proporre tutti gli altri principi di solidarietà, rimarremmo perplessi.

Un annuncio squilibrato, infatti, è sintomo di IDEOLOGIA che, di fatto, favorendo una lettura della realtà che non si attiene ai fatti reali, può comportare un’applicazione squilibrata fino alla follia del principio di per se giusto. Come, nel caso della ricerca medica, dimostra il dr. MENGELE.

Per questo diffido dell’ACCOGLIENZA di chi tace sull’aborto. Come MAFIA CAPITALE dimostra.

L’accoglienza va FATTA BENE. Senza smantellare lo STATO SOCIALE, non confondendo migranti benestanti con i veri poveri e i rifugiati, non lucrando su di essi.

 
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ELEZIONI

Post n°224 pubblicato il 07 Marzo 2018 da barraversosud

 

Scrive l’Apostolo GIACOMO: “Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: -Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi-, ma non date loro il necessario per il corpo, che giova?” (Gc 2, 15-16).

L’ideale senza concretezza è IDEALISMO. Anche in politica.

Giovanni Paolo II insegna che, fatta salva la professione di verità, in politica, quando l’ideale non è subito realizzabile, si può scegliere il male minore.

Quello che hanno pensato molti ex PD che hanno votato “populista”.

Se il PD è il partito di De Benedetti, di Agnelli, di Marchionne, di Colaninno… se i pedofili, anche preti, votano PD… se l’Europa “vuole” il PD… se la CIA appoggia il PD… Se Soros e la Bonino stanno col PD… forse il PD è il MALE MAGGIORE.

Non che Lega e 5 stelle siano i “buoni”, ma se attraverso un appoggio esterno tolgono, insieme, la Fornero, controllano i flussi migratori, aiutano i disabili, tassano le banche e non le piccole imprese… forse qualcosa di CONCRETO si realizza. Qualcosa che i duri e i puri, che hanno sì il pane, ma non i denti, non possono fare.

Un po’ come la Guerra al NAZISMO: sarebbe stato bello che Dio avesse inviato le milizie angeliche per combatterlo, ma non l’ha fatto. Ha però permesso che lo facessero gli Alleati e l’URSS. Che, vale la pena ricordare, non erano affatto “buoni”.

Gli Alleati erano colonialisti e oppressori di popoli, hanno lanciato bombe atomiche e bombardato i civili. E nell’URSS c’era la dittatura più sanguinaria di tutti i tempi.

Ma il Nazismo era il male maggiore e andava abbattuto. Poi, forse, sarebbe potuto venire un mondo migliore…

Vale la pena sperare.

 

 
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DEMOCRAZIA

Post n°223 pubblicato il 02 Marzo 2018 da barraversosud

Le UTOPIE tipiche delle IDEOLOGIE non sono qualcosa di “bello ma impossibile”. Anzi, di così bello da non poter che essere impossibile da realizzarsi.

Non si realizzano semplicemente perché più si applicano con coerenza, più trasformano la società in un inferno in terra.

Il fatto che al centro di ogni ideologia non sta l’UOMO, ma l’ideologia stessa e la sua dottrina. Di conseguenza l’uomo si deve adattare ad essa.

Quando invece al centro della società sta l’uomo, e ogni uomo, ognuno con le sue peculiarità e esigenze, con la sua libertà e la sua volontà, col suo bene personale integrato al bene comune, sono le strutture e gli stessi sistemi politici a dover adattarsi ad esso.

Questa è ciò che si chiama DEMOCRAZIA, che non è legata in particolare a nessun sistema politico né, tanto meno, a nessun partito politico, ma solamente all’uomo, alla sua dignità e alla sua libertà.

 
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Il Deserto dei Tartari

Post n°222 pubblicato il 15 Gennaio 2018 da barraversosud

Nel romanzo il DESERTO DEI TARTARI, il tenente DROGO, in servizio presso una fortezza ai confini del Regno, passa la vita a inseguire un IDEALE: la gloria in battaglia per respingere l’invasione dei Tartari.

Ma il suo sogno non si concretizzerà, se non nell’INDIRIZZARE tutta la sua vita. Non si realizzerà negli EVENTI voluti, ma permeando tutta la sua esistenza.

La vita di Drogo non è stata meno bella di quella che si aspettava, è solo stata come non si aspettava.

Quando, alla fine del romanzo, finalmente i Tartari attaccheranno, Drogo, ormai ammalato, è costretto a lasciare la fortezza. A quel punto starà a lui far sì che il suo sogno di eroismo si realizzi nonostante tutto.

Drogo morirà lungo il viaggio di ritorno verso la città, senza affetti, in una stanza di un anonimo albergo, da solo. Ma in quel momento manifesterà, sconosciuto al mondo, il suo eroismo col RINUNCIARE a ciò che si aspettava per lui.

SACRIFICANDO la sua volontà ACCETTANDO ciò che non dipendeva da essa, Drogo ha fatto propri gli eventi della sua vita, realizzandoli in una volontà nuova, anzi, rinnovata, che va OLTRE e più in là della sua volontà primitiva.

L’umana rinuncia di Drogo ci ricorda l’OFFERTA cristiana della vita a Dio, causa del VERO e più grande eroismo: quello soprannaturale della SANTITA’.

 
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Profughi e migranti

Post n°221 pubblicato il 01 Gennaio 2018 da barraversosud

Chi sono i profughi e i migranti? Generalmente e schematicamente:

PROFUGO è chi fugge da morte imminente, per guerra, o per fame, o perché perseguitato politico, ecc.

A costoro va data ACCOGLIENZA subito e senza fare calcoli.

Non può essere però considerato profugo chi, ad esempio, abbandona i suoi cari in balia della morte, pur potendo fare qualcosa, per pura VILTA’. Secondo Ghandi, diventato non violento grazie al Vangelo, è preferibile il combattimento a un pacifismo vile.

MIGRANTE è chi, povero o meno che sia, emigra per LAVORARE.

La povertà si deve combattere al modo dei MISSIONARI: andando dove sta e portando là ricchezze e sviluppo. E’ molto più conveniente e giusto.

Non escludo però eccezioni. Come quella di chi, vedendo lo stile di vita occidentale, in parte dovuto anche a causa dello sfruttamento fatto ai danni dei popoli del terzo mondo, chiede un posto al sole.

Non va però considerato migrante chi DELINQUE e chi vuole essere MANTENUTO. Per questi occorrono altre soluzioni.

Il principio dell’accoglienza è come il principio dell’amore: tutti vanno amati, anche i pazzi, ma non si può mettere un arma da fuoco nelle mani di chi soffre di spirito di persecuzione perché la desidera tanto.

L’amore vero, come la vera accoglienza, sa anche dire di NO. E questo in nome del principio stesso di accoglienza.

 
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Sistema politico e giustizia sociale

Post n°220 pubblicato il 19 Dicembre 2017 da barraversosud

Ogni sistema politico, per essere giusto, deve fare riferimento a un sistema pre-politico giusto, cioè equo secondo quelle che sono le esigenze della natura umana, materiale ma, anche, spirituale, che potremmo definire come un sistema morale di comportamento sociale.

Poiché, però, questo sistema pre-politico ancora non c’è, se non in piccola parte, un buon sistema politico deve cercare di cambiarlo decisamente in meglio, più o meno drasticamente.

Ad esempio: le banche che prestano a allo tasso di interesse chiedendo garanzie che sono vitali per chi chiede il prestito, sono sintomo di un sistema pre-politico ingiusto e nessun sistema politico che non intende cambiarlo può veramente riformare la società.

Così il JOBS ACT, anche ammesso che con questo sistema sociale liberista sia il massimo che i lavoratori possano ottenere, accettando la logica liberista vigente e, anzi, essendone anche conseguenza, non può che rappresentare una riforma in negativo. Una vera contro riforma, che può essere anche strumentalizzata per peggiorare il sistema liberista. E, di fatto, ha peggiorato la precedente situazione a livello di giustizia sociale.

Si parla di IDEOLOGIA quando sistema politico e sistema pre-politico coincidono, cosa che avviene quando non si tiene conto delle esigenze spirituali dell’uomo a cui la politica si deve modellare.

Allora ci si trova di fronte a una forma di “clericalismo” materialista.

 
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Berlusconi, Renzi e la DEMOCRAZIA

Post n°219 pubblicato il 01 Dicembre 2017 da barraversosud

In democrazia chi vince non COMANDA, ma GOVERNA.

Ma a quanto pare BERLUSCONI e RENZI hanno usato perfino gli STRUMENTI DEMOCRATICI pur di comandare “governando”.

Berlusconi per promulgare LEGGI AD PERSONAM. Renzi lo ha perfino superato!

Ha cambiato gli stessi strumenti democratici con una LEGGE ELETTORALE AD PERSONAM che sarà giudicata ANTICOSTITUZIONALE dalla Corte Costituzionale!

Ma, a quanto pare, ancora una volta Renzi ha sbagliato i conti.

 
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