Un uomo faceva di professione il pescatore per dare sostentamento alla sua famiglia.Aveva un figlio, un bambino di 5 anni che seguiva il padre nelle sue battute di pesca.La mamma se n'era andata con un altro, ed erano rimasti solo loro due.Un giorno mentre erano in alto mare, il tempo trascorreva ma non prendevano nessun pesce.Erano tristi perchè non avevano nulla da mangiare.Poi verso sera, videro la rete muoversi, la tirarono su e si accorsero du aver pescato un cucciolo di pescecane. Era piccolo, e si contorceva dentro la barca.Il padre era contento ed esclamò : "stasera una bella zuppa di pesce ci sazierò".Il bambino però si accorse che lo squaletto piangeva e quasi lo impèlorava di lasciarlo andare.Il bambino allora chiese al padre di rigettarlo a mare.Il padre titubò, poi sotto la spinta insistente del bambino, prese lo squaletto per le pinne e lo buttò a mare.Lo squaletto, immerso nel suo elemento si riprese, e con decisi colpi di coda, a zig zag se ne andò.Quella sera il padre e suo figlio non pescarono altro pesce e tornarono con la rete vuota. mangiarono un pò di pane raffermo e se ne andarono a letto.Passarono moilti anni, il bambino crebbe e divenne un capitano di navi mercantili.Un giorno mentre era sul ponte, incespcando su una corda cadde in mare.Nessuno se ne accorse. La nave prosegui la navigazione.In mare fu circondato da numerosi squali, pronti a mangiarselo in un sol boccone.Era finita, nessuno avrebbe potuto salvarlo.Poi, ad un tratto, gli squali si allontanarono. Ne restò solo uno che gli girò intorno diverse volte.Si guardarono e il bambino lo riconobbe, era lo squaletto che lui aveva salvato tanto tempo prima.Lo squalo gli offrì la coda, lui l'afferrò e lo squalo nuotò velocemente verso la nave da cui il capitano era caduto. La raggiunse. Dal ponte, i marinai si accorsero del loro capitano e gli gettarono un salvagente che lui afferrrò prontamente.Lo squalo riaffiorò e con le pinne accennò ad un saluto.Ma un marinaio, non sapendo e credendo il suo capitano in pericolo, preso un fucile, gli sparò e lo colpì. Lo squalo, raggiunto dallo sparo, capì che per lui era finita, salutò un'ultima volta il suo amico e s'inabbissò per sempre nelle profondità marine.Tirato sulla nave, il capitano guardò quel marinario, mentre una lacrima gli scendeva lungo la guancia.Capitano - esclamò il marinaio - non pianga, ormai è in salvo, è tutto finito.Il maroinaio non poteva sapere e il capitano non avrebbe potuto raccontargli quella storia straordinaria che aveva visto coinvolti in una amicizia incredibile un cucciolo di squalo e un bambino.FINE
Il bambino e lo squaletto (favola)
Un uomo faceva di professione il pescatore per dare sostentamento alla sua famiglia.Aveva un figlio, un bambino di 5 anni che seguiva il padre nelle sue battute di pesca.La mamma se n'era andata con un altro, ed erano rimasti solo loro due.Un giorno mentre erano in alto mare, il tempo trascorreva ma non prendevano nessun pesce.Erano tristi perchè non avevano nulla da mangiare.Poi verso sera, videro la rete muoversi, la tirarono su e si accorsero du aver pescato un cucciolo di pescecane. Era piccolo, e si contorceva dentro la barca.Il padre era contento ed esclamò : "stasera una bella zuppa di pesce ci sazierò".Il bambino però si accorse che lo squaletto piangeva e quasi lo impèlorava di lasciarlo andare.Il bambino allora chiese al padre di rigettarlo a mare.Il padre titubò, poi sotto la spinta insistente del bambino, prese lo squaletto per le pinne e lo buttò a mare.Lo squaletto, immerso nel suo elemento si riprese, e con decisi colpi di coda, a zig zag se ne andò.Quella sera il padre e suo figlio non pescarono altro pesce e tornarono con la rete vuota. mangiarono un pò di pane raffermo e se ne andarono a letto.Passarono moilti anni, il bambino crebbe e divenne un capitano di navi mercantili.Un giorno mentre era sul ponte, incespcando su una corda cadde in mare.Nessuno se ne accorse. La nave prosegui la navigazione.In mare fu circondato da numerosi squali, pronti a mangiarselo in un sol boccone.Era finita, nessuno avrebbe potuto salvarlo.Poi, ad un tratto, gli squali si allontanarono. Ne restò solo uno che gli girò intorno diverse volte.Si guardarono e il bambino lo riconobbe, era lo squaletto che lui aveva salvato tanto tempo prima.Lo squalo gli offrì la coda, lui l'afferrò e lo squalo nuotò velocemente verso la nave da cui il capitano era caduto. La raggiunse. Dal ponte, i marinai si accorsero del loro capitano e gli gettarono un salvagente che lui afferrrò prontamente.Lo squalo riaffiorò e con le pinne accennò ad un saluto.Ma un marinaio, non sapendo e credendo il suo capitano in pericolo, preso un fucile, gli sparò e lo colpì. Lo squalo, raggiunto dallo sparo, capì che per lui era finita, salutò un'ultima volta il suo amico e s'inabbissò per sempre nelle profondità marine.Tirato sulla nave, il capitano guardò quel marinario, mentre una lacrima gli scendeva lungo la guancia.Capitano - esclamò il marinaio - non pianga, ormai è in salvo, è tutto finito.Il maroinaio non poteva sapere e il capitano non avrebbe potuto raccontargli quella storia straordinaria che aveva visto coinvolti in una amicizia incredibile un cucciolo di squalo e un bambino.FINE