Mi piace scrivere la notte, la notte fonda.C'è il silenzio, i rumori del giorno spariscono, l'atmosfera diventa surreale e invita alla riflessione (e alla preghiera per i credenti).Quella notte, l'Ammiraglio, anzi il futuro Ammiragglio del mare Oceano, pregava inginocchiato nella propria cabina (un lusso che spettava al comandante, gli alri dormivano alla meno peggio in coperta, tra stracci e coperte improvvisate.Quella notte però nessuno aveva sonno, erano stanchissimi, ma vegliavano tutti.L'ultima notte, poi avrebbero invertito la rotta. I marinai erano stanchi di aspettare.Lui era sicuro, la terra c'era, in qualche posto di fronte a loro.Il mare era calmo, un leggero vento alimentava le vele, solo il rumore delle onde e delle gomene che stridevano rilasciando il classico suono che tutti conosciamo.Poi, quando anche quella notte sembrava finire, un urlo squarciò il buio e lacerò l'aria :"Tierraaaa", Tierraaaaaaa", Tierrraaaaaaaaaaaaaaaaa".E quel grido stridulo e prolungato cambiò la carta geografica del mondo.Il sole sarebbe sorto da lì a poco sul nuovo mondo.Per gli indigeni e gli indiani d'america, quella data è una data infausta. L'inizio della fine della loro storia e dei loro popoli.
"Tierraaaaaaaaaaaaa"
Mi piace scrivere la notte, la notte fonda.C'è il silenzio, i rumori del giorno spariscono, l'atmosfera diventa surreale e invita alla riflessione (e alla preghiera per i credenti).Quella notte, l'Ammiraglio, anzi il futuro Ammiragglio del mare Oceano, pregava inginocchiato nella propria cabina (un lusso che spettava al comandante, gli alri dormivano alla meno peggio in coperta, tra stracci e coperte improvvisate.Quella notte però nessuno aveva sonno, erano stanchissimi, ma vegliavano tutti.L'ultima notte, poi avrebbero invertito la rotta. I marinai erano stanchi di aspettare.Lui era sicuro, la terra c'era, in qualche posto di fronte a loro.Il mare era calmo, un leggero vento alimentava le vele, solo il rumore delle onde e delle gomene che stridevano rilasciando il classico suono che tutti conosciamo.Poi, quando anche quella notte sembrava finire, un urlo squarciò il buio e lacerò l'aria :"Tierraaaa", Tierraaaaaaa", Tierrraaaaaaaaaaaaaaaaa".E quel grido stridulo e prolungato cambiò la carta geografica del mondo.Il sole sarebbe sorto da lì a poco sul nuovo mondo.Per gli indigeni e gli indiani d'america, quella data è una data infausta. L'inizio della fine della loro storia e dei loro popoli.