ODISSEA, libro VIII (LA GARA)Torniamo alle vicende di Ulisse (che precedentemente avevamo saltato) in particolare al libro VIII. Ulisse alla corte di Alcinoo.*********Ulisse, provocato da Eurialo, prese un disco, lo roteò con la mano e lo lanciò distante. I feaci si chinarono nel sentire il rimbombo del disco risuonare mentre giungeva a terra. Il disco lanciato da Ulisse superò il limite degli altri dischi lanciati da altri atleti. La gara del disco è vinta da Ulisse. Ulisse racconta anche di quanto lui sia abile nel tiro con l'arco e cita episodi passati. Solo nella corsa espone d'essere meno forte perchè la vigoria fisica gli è venuta meno date le tante sventure di navigazione cui è andato incontro. Alcinoo lo rassicura e lo conforta. Poi iniziano a danzare le giovani e Ulisse osserva bella scena; Successivamente Demodoco inizia il canto accompagnato dal suono della cetra e narra dell'amore tra la dea Afrodite ed Ares. Afrodite aveva sposato lo zoppo Efesto, ma amava segretamente Ares. Efesto scopre la tresca e decide di vendicarsi. Efesto li guarda abbracciati nella sensualità, giacciono sul letto nuziale e così esclama : "A vederli io patisco e mi arrovello". Efesto soffre per le pene d'amore che le infligge la bellissima Afrodite. Afrodite è bellissima e come tutte le donne belle non prudenti fa soffrire gli amanti. Efesto che aveva legato gli amanti, li scioglie su richiesta di posidone; essi fuggono, e Afrodite torna a Cipro ove viene spalmata con olio divino, è bellissima! Riprendono le danze, e Eurialo si scusa con Ulisse per le parole inique rivolte all'acheo; gli regala una spada con elsa d'argento. Ulisse accetta le scuse e si riappacifica con Eurialo. Chiedere scusa è segno i saggezza, quando si sbaglia. Poi Ulisse viene invitato a fare il bagno e rivestito con abiti eleganti. Dopo, Ulisse salutò Nausicaa e venne a sedersi a fianco di Alcinoo. .....segue (e si narrerà la vicenda che tutti conosciamo del cavallo di legno).
Odissea : Gara e amore tra Ares e Afrodte
ODISSEA, libro VIII (LA GARA)Torniamo alle vicende di Ulisse (che precedentemente avevamo saltato) in particolare al libro VIII. Ulisse alla corte di Alcinoo.*********Ulisse, provocato da Eurialo, prese un disco, lo roteò con la mano e lo lanciò distante. I feaci si chinarono nel sentire il rimbombo del disco risuonare mentre giungeva a terra. Il disco lanciato da Ulisse superò il limite degli altri dischi lanciati da altri atleti. La gara del disco è vinta da Ulisse. Ulisse racconta anche di quanto lui sia abile nel tiro con l'arco e cita episodi passati. Solo nella corsa espone d'essere meno forte perchè la vigoria fisica gli è venuta meno date le tante sventure di navigazione cui è andato incontro. Alcinoo lo rassicura e lo conforta. Poi iniziano a danzare le giovani e Ulisse osserva bella scena; Successivamente Demodoco inizia il canto accompagnato dal suono della cetra e narra dell'amore tra la dea Afrodite ed Ares. Afrodite aveva sposato lo zoppo Efesto, ma amava segretamente Ares. Efesto scopre la tresca e decide di vendicarsi. Efesto li guarda abbracciati nella sensualità, giacciono sul letto nuziale e così esclama : "A vederli io patisco e mi arrovello". Efesto soffre per le pene d'amore che le infligge la bellissima Afrodite. Afrodite è bellissima e come tutte le donne belle non prudenti fa soffrire gli amanti. Efesto che aveva legato gli amanti, li scioglie su richiesta di posidone; essi fuggono, e Afrodite torna a Cipro ove viene spalmata con olio divino, è bellissima! Riprendono le danze, e Eurialo si scusa con Ulisse per le parole inique rivolte all'acheo; gli regala una spada con elsa d'argento. Ulisse accetta le scuse e si riappacifica con Eurialo. Chiedere scusa è segno i saggezza, quando si sbaglia. Poi Ulisse viene invitato a fare il bagno e rivestito con abiti eleganti. Dopo, Ulisse salutò Nausicaa e venne a sedersi a fianco di Alcinoo. .....segue (e si narrerà la vicenda che tutti conosciamo del cavallo di legno).