Storia : l'Urbe imperiale Approfittiamo di queste brevissime vacanze carnascialesche, per immergerci nella citta (Urbe) di Roma antica. Roma pare avesse più di un milione di abitanti. Chi dice addirittura quattromilioni e chi invece la declassa a due, trecentomila. Insomma non è facile a dirsi in quanto la città era abitata da gente del luogo ma anche da forestieri. Un caos infernale, di gente, viaggiatori, soldati, muli, carri etc. etc. Come sappiamo la città di Roma era spesso preda di incendi e crolli. Si costruiva in maniera veloce e senza tutte le precauzioni. C'erano gli editti e le normative però non erano da tutti rispettate (cone adesso d'altra parte). Palazzi imperiali e domus di prestigio stavano gomito a gomito con case fatiscenti e maleodoranti. Le strade non erano tutte larghe e diritti, ma vi erano vicoli tortuosi, salite e discese e vicoli ciechi. Al contrario di oggi giorno, nei piani alti vi si ammassavano in agusti spazi di una sola stanza e sotto i tetti le famiglie poverissime. Questi locali, anzi di solito in un solo locale vi abitavano famiglie intere. Sporcizia e pattume convivevano con i locatari. Insetti di ogni tipo infestavano quelle povere case (possiamo immaginare). Mano mano che si scendeva, la ricchezza aumentava e ajl piano terreno, al contrario di oggi, vivevano i più ricchi e più nobili. Le case erano più grandi e spaziosi e molto più pulite. Perchè? Semplice, considerato che non c'era l'acqua corrente, era molto più facile trasportare l'acqua fino al pianterreno che non salirla fino al 4° a 5° piano o sui tetti dove vivevano i poverissimi in canna. Poi, in caso di incendi (frequentissimi) evacuare il pianterreno era molto più semplice che scendere dai piani alti, con altissimo pericolo di finire arrostiti vivi. (continua.......)
Storia : Roma antica imperiale, viabilità e case
Storia : l'Urbe imperiale Approfittiamo di queste brevissime vacanze carnascialesche, per immergerci nella citta (Urbe) di Roma antica. Roma pare avesse più di un milione di abitanti. Chi dice addirittura quattromilioni e chi invece la declassa a due, trecentomila. Insomma non è facile a dirsi in quanto la città era abitata da gente del luogo ma anche da forestieri. Un caos infernale, di gente, viaggiatori, soldati, muli, carri etc. etc. Come sappiamo la città di Roma era spesso preda di incendi e crolli. Si costruiva in maniera veloce e senza tutte le precauzioni. C'erano gli editti e le normative però non erano da tutti rispettate (cone adesso d'altra parte). Palazzi imperiali e domus di prestigio stavano gomito a gomito con case fatiscenti e maleodoranti. Le strade non erano tutte larghe e diritti, ma vi erano vicoli tortuosi, salite e discese e vicoli ciechi. Al contrario di oggi giorno, nei piani alti vi si ammassavano in agusti spazi di una sola stanza e sotto i tetti le famiglie poverissime. Questi locali, anzi di solito in un solo locale vi abitavano famiglie intere. Sporcizia e pattume convivevano con i locatari. Insetti di ogni tipo infestavano quelle povere case (possiamo immaginare). Mano mano che si scendeva, la ricchezza aumentava e ajl piano terreno, al contrario di oggi, vivevano i più ricchi e più nobili. Le case erano più grandi e spaziosi e molto più pulite. Perchè? Semplice, considerato che non c'era l'acqua corrente, era molto più facile trasportare l'acqua fino al pianterreno che non salirla fino al 4° a 5° piano o sui tetti dove vivevano i poverissimi in canna. Poi, in caso di incendi (frequentissimi) evacuare il pianterreno era molto più semplice che scendere dai piani alti, con altissimo pericolo di finire arrostiti vivi. (continua.......)