La Religione dei Celti : I DRUIDIChi erano costoro e cosa praticavano?Come detto ne sappiamo poco perchè i Druidi (Sacerdoti Celti) tramandavano il loro sapere per via orale per paura che con lo scritto la religione celtica potesse essere di dominio di tutti e la gente si affrancasse dalla loro servitù sacerdotale.Quindi non lasciarono nulla per iscritto. Quello che sappiamo (poco) lo dobbiamo al "De Bello Gallico" di Cesare, e altri scritti di storici greco-romani del tempo (Strabone e altri successivi).La religione Celtica, di cui i DRUIDI erano e rappresentavano la casta sacerdotale, era ampiamente diffusa sia in Gallia, che in Britannia che in Irlanda (*).I Legionari Romani, di corporatura più esile rispetto ai Gallo-Germani, avevano particolare paura di questi sacerdoti, che spesso si anteponevano alle schiere galliche e mandavano messaggi lugubri e anatémi vero i soldati romani.Insomma, la fanteria Romana aveva un certo timore di questi pseudo maghi-sacerdoti, per via anche delle loro vesti, copricapi e abbigliamento. Ciononostante, una volta scatenatasi la battaglia, i fanti Romani avanzavano verso di loro, sperando di catturarne qualcuno (e li catturavano).Si dice che Vercingetorige fu aizzato nella battaglia proprio dai Druidi.I Romani avversavano la religione celtica, in quanto praticava il cosiddetto sacrificio umano.I Druidi, periodicamente si radunavano in un bosco sacro (fatto di vischio e quercie) e innalzavano un "Wicker man". Era un fantoccio enorme, anche molti metri, fatto di arbusti intrecciati, cavo all'interno. I Druidi, dopo varie preghiere e celebrazioni varie, durante il plenilunio, facevano entrare all'interno del Wickerman assassini, criminali, delinquenti. Costoro venivano legati dentro il feticcio, che poi veniva richiuso e legatoi anch'esso da robuste corde.Al plenilunio, iniziava il sacrificio. Veniva dato fuoco al "Wickermann" con i prigionieri dentro, che morivano carbonizzati.Il tutto, in una atmosfera di festa e tripudio, tra canti e balli e preghiere che sovrastavanio i lamenti dei moribondi arrostitivi vivi dentro il fantoccio infuocato.I Romani, detestavano simili pratiche pseudo-religiose e da Cesare in poi tutti gli Imperatori Romani proibirono il culto Celtico.Con l'avvento del Cristianesimo, il culto celtico cessò quasi del tutto, ma non si estirpò mai definitivamente.Nei secoli a venire e fino ai giorni nostri i puritani di questo culto sono riemersi. Ovviamente, non fanno più sacrifici umani, ma esistono tuttora adepti che ne perpetuano il culto e le celebrazioni.P.s. Il rito sacro dell'ampolla di Bossi (ricordate?) si rifà a questo culto celtico dell'acqua.Passano i secoli ma le religioni antiche, che consideravamo morte e sepolte rispuntano tramite seguaci nostalgici e anacronistici.E ciò non vale solo per il culto Celtico, ma stanno riaffiorando nuovamente le religioni pagane ellenistiche (Marte, Giove etc.), per effetto anche al venire meno del Cristianesimo in Europa e nel mondo.
I Druidi
La Religione dei Celti : I DRUIDIChi erano costoro e cosa praticavano?Come detto ne sappiamo poco perchè i Druidi (Sacerdoti Celti) tramandavano il loro sapere per via orale per paura che con lo scritto la religione celtica potesse essere di dominio di tutti e la gente si affrancasse dalla loro servitù sacerdotale.Quindi non lasciarono nulla per iscritto. Quello che sappiamo (poco) lo dobbiamo al "De Bello Gallico" di Cesare, e altri scritti di storici greco-romani del tempo (Strabone e altri successivi).La religione Celtica, di cui i DRUIDI erano e rappresentavano la casta sacerdotale, era ampiamente diffusa sia in Gallia, che in Britannia che in Irlanda (*).I Legionari Romani, di corporatura più esile rispetto ai Gallo-Germani, avevano particolare paura di questi sacerdoti, che spesso si anteponevano alle schiere galliche e mandavano messaggi lugubri e anatémi vero i soldati romani.Insomma, la fanteria Romana aveva un certo timore di questi pseudo maghi-sacerdoti, per via anche delle loro vesti, copricapi e abbigliamento. Ciononostante, una volta scatenatasi la battaglia, i fanti Romani avanzavano verso di loro, sperando di catturarne qualcuno (e li catturavano).Si dice che Vercingetorige fu aizzato nella battaglia proprio dai Druidi.I Romani avversavano la religione celtica, in quanto praticava il cosiddetto sacrificio umano.I Druidi, periodicamente si radunavano in un bosco sacro (fatto di vischio e quercie) e innalzavano un "Wicker man". Era un fantoccio enorme, anche molti metri, fatto di arbusti intrecciati, cavo all'interno. I Druidi, dopo varie preghiere e celebrazioni varie, durante il plenilunio, facevano entrare all'interno del Wickerman assassini, criminali, delinquenti. Costoro venivano legati dentro il feticcio, che poi veniva richiuso e legatoi anch'esso da robuste corde.Al plenilunio, iniziava il sacrificio. Veniva dato fuoco al "Wickermann" con i prigionieri dentro, che morivano carbonizzati.Il tutto, in una atmosfera di festa e tripudio, tra canti e balli e preghiere che sovrastavanio i lamenti dei moribondi arrostitivi vivi dentro il fantoccio infuocato.I Romani, detestavano simili pratiche pseudo-religiose e da Cesare in poi tutti gli Imperatori Romani proibirono il culto Celtico.Con l'avvento del Cristianesimo, il culto celtico cessò quasi del tutto, ma non si estirpò mai definitivamente.Nei secoli a venire e fino ai giorni nostri i puritani di questo culto sono riemersi. Ovviamente, non fanno più sacrifici umani, ma esistono tuttora adepti che ne perpetuano il culto e le celebrazioni.P.s. Il rito sacro dell'ampolla di Bossi (ricordate?) si rifà a questo culto celtico dell'acqua.Passano i secoli ma le religioni antiche, che consideravamo morte e sepolte rispuntano tramite seguaci nostalgici e anacronistici.E ciò non vale solo per il culto Celtico, ma stanno riaffiorando nuovamente le religioni pagane ellenistiche (Marte, Giove etc.), per effetto anche al venire meno del Cristianesimo in Europa e nel mondo.