La ragazza del mattino la incontro verso le 9, quasi sempre nello stesso punto. Ha passo svelto, guarda dritto avanti a sè o per terra. Tante volte ho cercato di incrociare il suo sguardo, ma difficilmente lo volge ai passanti.Ha lineamenti delicati, pelle chiara e capelli neri, di media lunghezza, a volte raccolti, a volte le lambiscono le spalle.Veste sempre in modo carino, senza eccessi. E' curata nell'aspetto e posata nei gesti. D'estate predilige il bianco ed il lilla, come stamattina.La sua bellezza è evidente, ma poco invadente.La si nota, comunque. Io la noto. Da sempre.Spesso mi volto ad osservarla, per cogliere la sua delicata bellezza che si allontana.Mi piacerebbe sentire il suono della sua voce, sentirla parlare, ma il mio modo di essere mi impedisce di fermarla con disinvoltura. Si capirebbe lontano un miglio che è una scusa, qualunque sia, e farei la figura del fesso.Una mattina è inciampata lievemente. Ah, quanto avrei voluto che si fosse rotta una di quelle graziose ciabattine che indossava. Avrei avuto un motivo per soccorrerla, ed invece ha tirato dritto col suo passo spedito, come se nulla fosse accaduto.Se un giorno non la incontro me ne accorgo, perchè la sera, percorrendo la strada in senso inverso, la sua immagine si materializza nella mia mente. E penso a dove sarà, cosa starà facendo.La ragazza del mattino è reale, ma rimarrà nei miei sogni.
La ragazza del mattino
La ragazza del mattino la incontro verso le 9, quasi sempre nello stesso punto. Ha passo svelto, guarda dritto avanti a sè o per terra. Tante volte ho cercato di incrociare il suo sguardo, ma difficilmente lo volge ai passanti.Ha lineamenti delicati, pelle chiara e capelli neri, di media lunghezza, a volte raccolti, a volte le lambiscono le spalle.Veste sempre in modo carino, senza eccessi. E' curata nell'aspetto e posata nei gesti. D'estate predilige il bianco ed il lilla, come stamattina.La sua bellezza è evidente, ma poco invadente.La si nota, comunque. Io la noto. Da sempre.Spesso mi volto ad osservarla, per cogliere la sua delicata bellezza che si allontana.Mi piacerebbe sentire il suono della sua voce, sentirla parlare, ma il mio modo di essere mi impedisce di fermarla con disinvoltura. Si capirebbe lontano un miglio che è una scusa, qualunque sia, e farei la figura del fesso.Una mattina è inciampata lievemente. Ah, quanto avrei voluto che si fosse rotta una di quelle graziose ciabattine che indossava. Avrei avuto un motivo per soccorrerla, ed invece ha tirato dritto col suo passo spedito, come se nulla fosse accaduto.Se un giorno non la incontro me ne accorgo, perchè la sera, percorrendo la strada in senso inverso, la sua immagine si materializza nella mia mente. E penso a dove sarà, cosa starà facendo.La ragazza del mattino è reale, ma rimarrà nei miei sogni.