Il club dei pollici

Lo Statuto dell'ICP


Statuto dell’ICP Art.1: la prima regola del’ICP è che nn ci si deve nascondere dietro un pollice. Art.2: Non ci si deve MAI nascondere dietro ad un pollice. Art.3: La sigla ICP riunisce sotto di se tutti gli Ispettori contro il Crimine Pollicionesco. Art.4: L’ICP e’ un’associazione democratica fondata sul pollice. La sovranita’ appartiene ai membri che la esercitano nei limiti previsti dallo Statuto. Art.5: Lo Statuto riconosce e garantisce i diritti inviolabili del pollice . Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Art.6: Nel club dei  pollice non ci sono limiti di età, sesso, colore, credo. Art.7: Rispetta il pollice tuo, come te stesso. Art.8: Compito principe ed inderogabile dei membri dell’ICP è smascherare coloro che abusano del pollice per ingannare gli altri o per darsi importanza, per cui sarà prevista la pena decisa di caso in caso. Art.9: L'ICP è un club volto al miglioramento delle vite delle persone, quindi si affronteranno i dibattiti fra affiliati in maniera sempre serena e sorridente. Art.10: Il Simbolo dell’ICP e’ firma obbligatoria di ogni membro, da complementare con la sezione di appartenenza. (1) Art.11: I membri dell’ICP saranno riconoscibili tra loro, in assenza del simbolo sopracitato, dal motto “Tre pollice son meglio di uno e come noi non c'è nessuno!” Art.12: Inno dell’ICP è “Un giallo in una mano” (V. Sessa Vitali - C. Castellari - N. Piras), di cui si allega il testo in calce (2). Art.13: Santo protettore dell’ICP è Sant’Oronzo, invocabile SOLO dai soci con la formula “Sant’Oronzo pensaci tu”. Art.14: Sede dell’ICP e’ il blog ICP, dove ognuno potra’ esprimersi nel rispetto dello Statuto. L’indirizzo e’ riportato in calce (3) Art.15: La Sfiga esiste. E l’ICP ne e’ la prova per tutti i millantatori pollicioneschi. Art.16: Ogni socio, prima di potersi fregiare di tale titolo, dovra’ essere proposto da un socio menbro, quindi dovra’ effettuare giuramento di fronte alla foto del capostipite Fonzie in un’apposito rito di iniziazione, alla presenza di un gia’ membro. Il procedimento del rito e’ riportato in calce (4). Art.17: Lo stesso iniziato, dopo aver espresso il suo giuramento sulla foto come da Art.16, dovra’ apporre in calce la proprio firma sullo statuto on-line, con la quale accetta di essere fedele allo stesso e a tutti i punti in esso riportati. Art.18: Lo stato di tesserato non e’ vincolante e si potra’ recedere in qualsiasi momento previo avviso nell’apposito blog. Art.19: Nessuno puo’ intralciare lo scopo dell’ICP. Chi ingiuria l’ICP è un nemico dell’ICP e pertanto riceverà lo stesso trattamento riservato ai millantatori pollicioneschi. Art.20: In base agli artt.18 e 19, un membro dell’ICP è allontanabile dallo stesso solo per i sovracitati casi, ovvero ingiuriare e millantare l’ICP stesso. Art.21: La modifica allo statuto comporterà una maggioranza dei 2/3+1 dei soci membri. Diversa la situazione per le notifiche in calce e/o posteriori, per le quali saraà sufficiente una maggioranza del 50%+1 dei soci membri. Per attivarlo come firma: - cliccare su preferenze; - mettere SI alla voce “Aggiungi sempre la mia firma”; - nello spazio “FIRMA” inserire la seguente stringa [img] http://www.mafianetwork.it/uploads/icp.gif [/img] eliminando gli spazi nel mezzo. (2) Un giallo in una mano (V. Sessa Vitali - C. Castellari - N. Piras ) Parlato: Un giallo clamoroso... Il furto di un anello... Un caso misterioso... La polizia indaga... Solista 1: Il commissario appena arriva raccoglie qualche informazione. Subito esclama: Solista2: Evviva evviva! Ho in pugno tutta la situazione... All' Anulare hanno rubato un bell'anello molto pregiato, ma so che il ladro non è lontano: certo è un dito di questa mano!" Solista 1: Un giallo in una mano, un fatto molto strano, il furto di un anello Solista 2: e il ladro chi sarà? Un giallo straordinario, un caso misterioso, però c'è il commissario che sa quello che fa e lo risolverà... Coro: Du du du du uà Solista 2: e lo risolverà! Coro: Du du du du uà Solista 1: Indice dice: Solista 2: io non sto zitto, indico quello di cui son certo. Ho visto il Medio fermo e diritto: faceva il "palo" e l'ho scoperto. Ho visto pure quel mingherlino, che all'anello stava vicino..." Solista 3: Mignolo piange: Solista 2: lo non so niente, quindi non c'entro assolutamente!" Solista 1: Un giallo in una mano, un fatto molto strano, il furto di un anello Solista 2: e il ladro chi sarà? Un giallo straordinario, un caso misterioso, però c'è il commissario che sa quello che fa e lo risolverà... Coro: Du du du du uà Solista 2: e lo risolverà! Coro: Du du du du uà Solista 1: C'è da una parte uno un po' grosso, un furbacchione che scappa lesto. il commissario gli balza addosso, gli grida: Solista 2: “ , sei in arresto! Ho la tua impronta alla questura, dammi l'anello addirittura!" Solista 3: Ecco l'anello che ricompare e che vien reso all' Anulare! Solista 1: Un giallo in una mano, un fatto molto strano, il furto di un anello e il ladro è questo qua! Solista 2: Siccome era il più grosso, rubava a più non posso... Però c'è il commissario che sa quello che fa e lo castigherà... Coro: Du du du du uà Solista 2: e lo risolverà! Coro: Du du du du uà Solista 1: Un giallo in una mano, un giallo divertente per dir semplicemente a chi ci ascolterà amare l'onestà... Coro: Du du du du uà Amare l'onestà... Du du du du uà Amare l'onestà... Du du du du uà Amare l'onestà! (3) http://blog.libero.it/ICP/ (4) la pagina in cui sarà presente una foto del capostipite Fonzie sara’ inserita all'indirizzo (comunicato non appena inserita da Suede68). Il candidato dovrà inserire un commento con un rito STABILITO DAL CONSIGLIO, che dovrà poi essere contro commentato ed approvato da almeno 1/3 dei soci membri. Digiland 04/07/2005