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Chi si nasconde dietro un nick????


Dimmi il tuo nick e ti dirò chi sei!Secondo una serie di ricerche le caratteristiche del nickname che scegliamo per interagire in rete dice molte cose di noi. E pare si possa interpretare allo stesso modo anche l'avatar.Cosa dice di noi il web? Chi si nasconde dietro a nick-name o anche solo dietro allo schermo, proteggendosi con una parvenza di anonimato dall'approccio diretto con gli altri, è in realtà meno misterioso di quello che sembra.  Chi sceglie un nome totalmente fantasioso sarebbe una persona creativa ma confusionaria; viceversa chi sceglie un indirizzo "serio" (come, semplicemente, il proprio nome e cognome) sarebbe una persona pratica e organizzata. Il numero dei caratteri e la punteggiatura rivelerebbero la cura del proprio aspetto, le capacità organizzative e la meticolosità. La scelta del nick, poi, rivela la propria personalità in modo, forse, ancora più esplicito. In linea generale si può dire che la scelta del nick riflette spesso quella parte della nostra personalità che spesso non ha l'opportunità di emergere, la parte più libera e sognatrice di noi stessi: può trattarsi, ad esempio, del protagonista del nostro libro o film preferito, il personaggio di un cartone animato della nostra infanzia, il soprannome a cui siamo più affezionati, una data importante. Per questo, nonostante lo si possa cambiare, alla fine spesso ci si ritrova ad usare sempre gli stessi, perchè, in fondo, al nickname ci si affeziona, e si rimane immancabilmente delusi quando, arrivati su un nuovo forum, ci si accorge che è stato già utilizzato da qualcun altro. Il nickname spesso è funzionale al gioco del mascheramento tipico del cyberspazio: fingersi un'altra persona, cambiare la propria vita, magari provando ad essere quel tipo di uomo o di donna che non si è riusciti a diventare nella propria esistenza reale.In questo senso, ancora più "comunicativo" risulta l'avatar, che spesso assume i connotati di una vera e propria maschera.  Identità virtuali: nomi, faccine e anagrammi che esprimono una parte di noi che forse la cosiddetta "realtà" non conoscerà mai.“it’s like going to a masquerade party” (è come andare ad una festa in maschera).