Ignazio PiLone

Per il Tibet...


pubblico molto volentieri e con la speranza che ognuno di noi, nel suo piccolo, possa partecipare...Cari amici,dopo decenni di repressione i tibetani si sono riversati nelle strade per protestare contro il governo cinese. I riflettori dei Giochi Olimpici sono adesso in Cina, e il leader tibetano Dalai Lama ha chiesto di far cessare le rivolte con la moderazione e il dialogo. Ha bisogno del sostegno di tutti noi.In Cina i sostenitori della linea dura attaccano pubblicamente il Dalai Lama ma molti leader cinesi considerano il dialogo la migliore opzione per la stabilità del Tibet. Il governo cinese sta valudando proprio in questo momento se continuare la repressione o tentare il dialogo,, scelta che che potrebbe determinare il futuro del Tibet e della Cina.Noi abbiamo il potere di influenzare questa scelta storica: la Cina ha molto a cuore la sua reputazione mondiale e il Presidente Hu Jintao deve sapere che il marchio "Made in China" e le Olimpiadi di Pechino avranno successo solo se sceglie il dialogo e non la repressione. Ma ci vorrà tutto il peso dell'o pinione pubblica mondiale per avere la sua attenzione. Clicca qui sotto per unire la tua voce a quella di 1,5 milioni di persone firmando la petizione, e invita tutti quelli che conosci a fare lo stesso. Il nostro obiettivo è raggiungere 2 milioni di firme a sostegno del Tibet: http://www.avaaz.org/it/tibet_end_the_violence/97.phpL'economia cinese dipende dalle esportazioni "Made in China" che compriamo tutti e il governo punta a fare delle Olimpiadi di Pechino di questa estate la celebrazione di una Cina nuova e rispettata. La Cina è anche un paese particolare, in espansione, con un passato tormentato e con molte ragioni concrete per essere preoccupata della propria stabilità — alcuni dimostranti tibetani hanno ucciso degli innocenti. Ma il Presidente Hu deve comprendere che il pericolo maggiore per la stabilità e lo sviluppo cinese viene coloro che vorrebbero una maggiore repressione, non dai tibetani che chiedono dialogo e rifo rme.Abbiamo presentato la petizione a manifestazioni, marce, dimostrazioni e a riunioni private con i diplomatici cinesi di tutto il mondo e continueremo a farlo man mano che il numero delle firme aumenta. Invia questo messaggio a tutti quelli che conosci spiegando perché la campagna a sostegno del Tibet è così importante, oppure usa il modulo automatico che apparirà dopo che hai firmato per inserire tutti i contatti del tuo indirizzario. Il popolo tibetano ha sofferto in silenzio per decenni. Finalmente è venuto il loro momento di parlare e noi dobbiamo aiutarli a essere ascoltati.Con speranza e rispetto,Ricken, Pascal, Graziela, Iain, Paul, Galit, Milena, Ben e tutto il team di AvaazClicca sui link qui sotto per maggiori informazioni sulla protesta tibetana e la reazione cinese:http://rampini.blogautore.repubblica.it/http://lanostracina.corriere.it/http://www.agi.it/world/news/200803191258-pol-ren0032-art.html