VENERDI TORNA IL GRANDE ALBERT RAY...Venerdi 9 nOVEMBRE alle ore 22.30 torna a suonare da noi al Teatro dei Tamburi,ALBERT RAY & THE RAYMEN,Rock'n'roll, Memphis sound e Texas Blues sono gli ingredienti di cui si è servito Albert Ray, da Reggio Emilia, per creare il suo inimitabile "Sound" sulla base della migliore tradizione Americana. Da quasi vent'anni ormai sui palchi più rinomati del panorama nazionale e non, comincia con una band chiamata "The Thunders" nel 1989, per poi fondare nel 1992 la "Travelin' Band" con la quale realizza il CD "Texas Sky" (Asbury Park 1999).Durante gli anni tante le collaborazioni, fra cui quella con Oracle King nel CD "Forget the guitar" e quella con l'amico Andy Carrieri (ex Jack Daniel's Lover, ex Dirty Hands) e il fisarmonicista Glenn Alessi nel progetto "LosSuperBandidos".Dal gennaio 2001 parte con questo progetto solista e c'è subito un'ottimo CD "Wild and Innocent" molto apprezzato e considerato dalla critica nazionale. Per la regia di Roberto Gallosti, viene prodotto dalla Digital time di Reggio E., il video-clip dal singolo estratto "Wild and innocent revisited", che partecipa al concorso VIDEO FRECCIA 2002 di Bologna.Nel 2003 suona in Texas ad Austin, al Joe Generic's e al 311Club, due noti locali sulla sesta strada, e, la notte di Natale dello stesso anno, la famosa Dj Miss Holley King trasmette il suo cd "Wild and innocent" sulla KBSZ, emittente radiofonica di Wickenburg, Arizona.Sempre nel dicembre 2003 suona con il cantautore texano "Kevin Brown" durante le date del suo tour italiano.Nel 2004 esce l'ultimo CD “King of Fire”, prodotto dalla 8Ball Records di Reggio Emilia. Per questo lavoro si è avvalso anche dell’armonica di Banzaii La Rocca da Austin, Texas (armonicista di Omar and the Howlers, Tony Redman e John Vc.Vey, che tra le collaborazioni in studio vanta anche quella con Eric Johnson). Il CD riporta Albert sulle pagine del Magazine "Chitarre", con una coinvolgente recensione di Alessandro Staiti (la recensione è disponibile sul sito alla pagina Rassegna Stampa) e consolida la già fiorente attività live in Clubs, rassegne musicali ed eventi. Grazie all'uscita di "King of fire", nel settembre 2004, Albert conosce il regista Newyorkese Sascha Paladino (fratello del noto Banjoista Bela Fleck) e diventa, con brani e immagini catturate ad un concerto al Teatro dei Tamburi dal regista stesso, uno dei protagonisti del cortometraggio girato a Reggio Emilia dal titolo "Party for the people" che ha partecipato al concorso cinematografico "Woodstock 2005" a New York e, nel 2006, al Nashville Film Festival.
VENERDI 9 ALBERT RAY & THE RAYMEN...
VENERDI TORNA IL GRANDE ALBERT RAY...Venerdi 9 nOVEMBRE alle ore 22.30 torna a suonare da noi al Teatro dei Tamburi,ALBERT RAY & THE RAYMEN,Rock'n'roll, Memphis sound e Texas Blues sono gli ingredienti di cui si è servito Albert Ray, da Reggio Emilia, per creare il suo inimitabile "Sound" sulla base della migliore tradizione Americana. Da quasi vent'anni ormai sui palchi più rinomati del panorama nazionale e non, comincia con una band chiamata "The Thunders" nel 1989, per poi fondare nel 1992 la "Travelin' Band" con la quale realizza il CD "Texas Sky" (Asbury Park 1999).Durante gli anni tante le collaborazioni, fra cui quella con Oracle King nel CD "Forget the guitar" e quella con l'amico Andy Carrieri (ex Jack Daniel's Lover, ex Dirty Hands) e il fisarmonicista Glenn Alessi nel progetto "LosSuperBandidos".Dal gennaio 2001 parte con questo progetto solista e c'è subito un'ottimo CD "Wild and Innocent" molto apprezzato e considerato dalla critica nazionale. Per la regia di Roberto Gallosti, viene prodotto dalla Digital time di Reggio E., il video-clip dal singolo estratto "Wild and innocent revisited", che partecipa al concorso VIDEO FRECCIA 2002 di Bologna.Nel 2003 suona in Texas ad Austin, al Joe Generic's e al 311Club, due noti locali sulla sesta strada, e, la notte di Natale dello stesso anno, la famosa Dj Miss Holley King trasmette il suo cd "Wild and innocent" sulla KBSZ, emittente radiofonica di Wickenburg, Arizona.Sempre nel dicembre 2003 suona con il cantautore texano "Kevin Brown" durante le date del suo tour italiano.Nel 2004 esce l'ultimo CD “King of Fire”, prodotto dalla 8Ball Records di Reggio Emilia. Per questo lavoro si è avvalso anche dell’armonica di Banzaii La Rocca da Austin, Texas (armonicista di Omar and the Howlers, Tony Redman e John Vc.Vey, che tra le collaborazioni in studio vanta anche quella con Eric Johnson). Il CD riporta Albert sulle pagine del Magazine "Chitarre", con una coinvolgente recensione di Alessandro Staiti (la recensione è disponibile sul sito alla pagina Rassegna Stampa) e consolida la già fiorente attività live in Clubs, rassegne musicali ed eventi. Grazie all'uscita di "King of fire", nel settembre 2004, Albert conosce il regista Newyorkese Sascha Paladino (fratello del noto Banjoista Bela Fleck) e diventa, con brani e immagini catturate ad un concerto al Teatro dei Tamburi dal regista stesso, uno dei protagonisti del cortometraggio girato a Reggio Emilia dal titolo "Party for the people" che ha partecipato al concorso cinematografico "Woodstock 2005" a New York e, nel 2006, al Nashville Film Festival.