Il Contafavole

SULL'APPRENDIMENTO DELLA SCRITTURA


  A proposito del fatto che, nella presentazione delle lettere in prima, per l'apprendimento dell'alfabeto, bisognerebbe presentare separatamente a distanza B e p e D e T; s e, invece, si tenesse conto del fatto che, l'alfabeto delle lingue occidentali, a differenza dell'ebraico, sanscrito, cinese, è un alfabeto fonematico e che, quindi, i segni delle lettere hanno la funzione di rappresentare i suoni; si potrebbe affrontare la questione lavorando sulla consapevolezza della produzione del suono: le parole sono formate da sillabe (suono semplice) da cui, la difficoltà primaria della loro traduzione in segni scritti, sta nel fatto che, il bambino, deve imparare a distinguere il suono vocalico da quello consonantico. La vocale è come un vento che soffia, la consonante come una porta chiusa; osservando il bambino che impara a parlare mi sembra di constatare che, attraverso la lallazione (produzione vocalica) il bambino inizia ad imitare la voce dei genitori, vuole imparare a parlare ma emette solo suoni vocalici: aaaaaaaaa; poi si rende conto che la mamma apre e chiude la bocca, allora imita il movimento nel modo più immediato e semplice chiudendo le labbra: amamamamamama; scoperto il meccanismo comincia ad articolare le labbra, l'articolazione fonetica più semplice: apapapapappapapapa, abababababa e via di seguito, pian piano le altre consonanti fino alla più difficile rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr; partendo da questo presupposto si può rendere conto che la P è esplosiva e che il labbro inferiore si apre mentre la B è implosiva e le labbra restano più contratte; allora si può immaginare che, per la rappresentazione grafica P la linea I siano i denti e la pancetta superiore il labbro superiore mentre quello inferiore si è aperto; per la B le due protuberanze indicano le labbra serrate; per la D la pancia indica la lingua che si piega sui denti serrando l'emissione dell'aria mentre per la T la linea orizzontale indica che la lingua fa capolino fra i denti verso l'esterno.... e via dicendo.