Libri contro gli stereotipi di genere/3: essere se stessi
Ottavio cuordizucchero, Luisa Staffieri, illustrazioni di Tiziana Rinaldi,Mammeonline, 2008,romanzo breve, euro 8.00Avevo iniziato la mia rassegna di libri contro gli stereotipi di genere con
Ettore, ed ho ricevuto il graditissimo commento di Donatella della
casa editrice Mammeonline, che mi segnalava il suo interesse editoriale per l'argomento.La ringrazio molto di questo, perché ho scoperto, tra gli altri, il dolcissimo Ottavio, che suscita alla lettura tanti e importanti interrogativi e che si è quindi di diritto inserito nella mia raccolta.Con lui usciamo dall'ambito dell'albo illustrato ed aggiungiamo alla rassegna un romanzo, adatto alle prime letture e consigliato per bambine e bambini a partire dai 7 - 8 anni.
Si tratta di una storia di tipo "classico" come impianto, e come atmosfere, ma riveduta nei messaggi che comunica ed in parte nel linguaggio.
C'è infatti un regno, due reali genitori in attesa, ed un festeggiatissimo erede: Ottavio. C'è l'aspettativa che gli ingombranti genitori riversano su Ottavio, e che lo vede - in quanto futuro re - indomito condottiero di eserciti, armato fino ai denti, prode e ardimentoso e così via ... E qui si registra la prima anomalia rispetto ad una storia tradizionale. Non solo perché Ottavio detesta in tutta franchezza armi, violenza e tutto ciò che le riguarda, ma pure perché la regale mamma se ne accorge per via del ... raffreddore. Che colpisce il principe ogniqualvolta gli toccherebbe una lezione di scherma. Il corpo dei bambini parla sempre in questo modo, quando c'è qualcosa che non riescono a dire, ed è molto bello che nel libro la mamma lo sappia capire.
Fa però da contrappeso alla madre, il papà re, che proprio non riesce ad accogliere il rifiuto del figlio per le armi, e per questo motivo abbandona casa e regno.La partenza del padre per via della sua delusione mi ha lasciata senza fiato, è davvero dolorosa; anche se sarà proprio il superamento di questo trauma a permettere ad Ottavio una felice svolta nella sua vita, ed un nuovo e più maturo equilibrio con se stesso.Forse prima ancora degli stereotipi di genere, il nodo di questo libro è proprio l'accettazione di sé, del proprio progetto di vita e delle proprie particolarità. (Che è naturalmente alla base per lo scardinamento di qualsiasi stereotipo).E la riflessione include con intelligenza la parte che riguarda i genitori, ovvero le aspettative riversate sui figli, l'incapacità di svincolarsene per comprenderli nella loro unicità e per offrire loro amore incondizionato. Una bella lezione per gli adulti, e - spero - un bel messaggio per i bambini, che sappiano che in realtà se lo meritano, quel tipo di amore.(Non ne siete convinti? Leggete Amarli senza se e senza ma, che trovate segnalato
qui).
Ottavio impara ad accettarsi grazie al suo percorso personale, alle difficoltà che impara a superare, ed anche grazie all'incontro con Fiammetta, anch'essa rifiutata dal padre perché non corrispondente al modello di figlia - principessa richiesto.Qui il messaggio anti - stereotipo emerge chiaro, ma non invadente. Più importante del rovesciare i ruoli c'è il mostrare che ciascuno è profondamente se stesso, ed è complesso e sfaccettato.Ottavio stesso, che dovrebbe essere "cuordizucchero", dà più volte prova di inusitato coraggio - ovviamente a modo suo - salvando ad esempio una volpe nel bel mezzo di una battuta di caccia.Oppure Scricciolo, il servitore suo fratello di latte, che a dispetto del suo essere esile e minuto è focosissimo combattente.La loro amicizia è un altro dei pilastri della storia ed è davvero toccante.
Insomma è un romanzo che veicola molti messaggi importanti, in maniera molto agile e leggibile, con una storia di struttura semplice ma molto avvincente.Le illustrazioni dell'adorabile
Tiziana Rinaldi, in bianco e nero, con un tocco fiabesco accompagnano deliziosamente la narrazione.
Guardate le sue donne, così, perché fa bene al cuore.E se volete saperne di più:
Questa è la pagina dell'editoreSu google books trovate
un'anteprimaE infine chiedete pure nei commenti!- See more at: http://liberelettere.blogspot.it/2014/07/libri-contro-gli-stereotipi-di-genere-ottavio-cuordizucchero-mammeonline.html#more