COME SI LEGGONO I LIBRI SENZA PAROLE?http://www.milkbook.it/come-si-leggono-i-libri-senza-parole/
Sin dalla nascita i nostri bambini sono abituati a “leggere” libri. Il loro “libro” preferito è il volto della mamma: un volto sorridente, amorevole, affettuoso, vitale.La lettura del viso è il primo modo di leggere in assoluto: una lettura attiva, partecipe, perché il bambino legge le espressioni e le emozioni (ovvero le decodifica), capisce (interiorizza) e le rielabora (usando il cervello!).Queste tre fasi sono fondamentali e coinvolgono sia la sfera cognitiva (il pensiero, l’intelletto, la memoria ecc.), sia la sfera affettiva. Durante una lettura condivisa dobbiamo sempre attivare entrambi i livelli (cognitivo ed emotivo) e accertarci che i bambini seguano, comprendano, ma soprattutto si emozionino con noi.Che siano libri con le parole o libri senza parole non fa differenza (per loro). Mentre noi adulti spesso ci blocchiamo. Come faccio a leggere al mio bambino un libro senza parole? È la domanda più diffusa. Cosa devo dire? Devo usare sempre le stesse parole?E se la mia interpretazione non fosse quella corretta?