IL PIANTO DEI 10.000

INQUIETANTI FENOMENI DI "ANTIBIOTICO-RESISTENZA"


L’uso di antibiotici A causa delle diffuse patologie di cui soffrono i polli, i farmaci antibiotici sono ampiamente utilizzati in questi allevamenti. Ma nel mondo intensivo non è possibile curare il singolo animale malato, quindi gli antibiotici vengono somministrati collettivamente sia agli animali sani sia a quelli malati, attraverso l’acqua ed il cibo. L’uso di antibiotici non ha solo scopi terapeutici, vengono utilizzati anche per il loro effetto "ormonale", in quanto gonfiano i muscoli d’acqua e aumentano quindi il peso delle carni, a scapito della salute degli animali. Queste sostanze possono restare come residui nelle carni con seri rischi per la salute umana. E’ infatti ampiamente documentato che l’ampio uso di antibiotici nella zootecnia ha determinato nell’uomo fenomeni di antibiotico-resistenza, rendendo così inefficaci le terapie antibiotiche sulle persone. Inoltre la presenza di residui di queste sostanze nelle carni, è responsabile di gravi patologie, come ad esempio il cancro.