LUNEDI 31 MARZO 2008ore 21.30In ricordo dell'avvocato Tina Lagostena Bassi legale storico in processi per stupro in cui assisteva donne vittime di abusi, tra cui quello contro gli autori del massacro del Circeo, scomparsa all'inizio di marzo a 82 anni.PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO:"Processo per stupro"PROCESSO PER STUPROdi Annabella Miscuglio – 1978 italiano – 63 minutiQuesto documentario trasmesso su Rai2 nel 1979 proviene dalle riprese delle due udienze del processo per lo stupro subito da Fiorella nel 1977, celebrato a Latina nelle udienze del 1978. La ragazza è difesa da Tina Lagostena Bassi e Grazia Volo che ottengono, nonostante le resistenze del Pubblico Ministero, la pubblicità del processo. Ed è proprio grazie al processo a porte aperte che le donne possono dimostrare, con la presenza in aula, la loro solidarietà alla donna violentata e le autrici possono effettuare le riprese. La richiesta dei Collettivi femministi di Latina e del Movimento di liberazione della donna di costituzione di parte civile è respinta in quanto non viene giuridicamente riconosciuto il danno subito dal movimento delle donne, a ciò fa seguito un’offerta di 2 milioni di lire a Fiorella come risarcimento del danno subito, una mazzetta rifiutata nettamente da vittima e avvocato, in nome della giustizia.Gli stupratori sono “quattro bravi ragazzi sposati e con prole”, poi condannati al minimo della pena e scarcerati grazie alla libertà provvisoria. Il documentario registra i comportamenti degli imputati, di negazione del reato e svilimento della ragazza (tipici ancora oggi della mentalità maschilista che non accetta di essere messa sotto accusa per qualcosa che ritiene suo normale diritto, come molestare o stuprare donne), nonché le vergognose arringhe dei difensori (tra i quali l’avvocato già difensore di Izzo al processo per le violenze del Circeo), e gli insulti delle mogli madri e sorelle degli imputati verso la vittima, restituendoci con la sola potenza delle immagini l’ulteriore violenza consumata in aula contro questa donna. Dopo la proiezione del documentario ci fermeremo per ricordare quello che Tina Lagostena Bassi ha fatto per le donne, cercando di fare nostro il suo spirito, la tenacia il coraggio. Le sue arringhe passarono alla storia: Lagostena Bassi fu tra le prime a denunciare con termini secchi, a volte crudi, la violenza subita dalle sue assistite vittime di violenza sessuale, rompendo un muro di silenzio e di conformismo che esisteva tanto nella società quanto nei tribunali italiani. Fu lei a introdurre, per esempio, la parola «stupro». Tra le altre cose fu tra le fondatrici del Telefono Rosa.AL SEGUENTE LINK TROVATE UN PICCOLO FILM IN MEMORIA DELL'AVVOCATESSA, UN RINGRAZIAMENTO PER IL GRANDE CONTRIBUTO CHE HA DATO CON LA SUA PROFESSIONE E UMANITA' NELLA CONTINUA DIFESA DELLE DONNE.
http://www.youtube.com/watch?v=jFqlA5Arc_cChe ne pensate?