IL TEMPIO DI VENUS

FIGHT CLUB


Mi lasciai andare perduto nell'oblio, oscuro, silenzioso, completo. Trovai la libertà. Perdere ogni speranza era la libertà...Il sapone è il metro di misura della civiltà...Siamo consumatori, siamo i sottoprodotti di uno stile di vita che ci ossessiona. Omicidi, crimini, povertà, queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con 500 canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, l'arredatrice Marta Stewart, fanculo Marta Stewart! Marta sta lucidando le maniglie sul Titanic, va tutto a fondo bello perciò vaffanculo tu e il tuo divanetto a striscie verdi Omar Shab della String. Io dico non essere mai completo, io dico smettila di essere perfetto, io dico evolviamoci, le cose vadano come devono andare...Le cose che possiedi alla fine ti possiedono...Quanto sai di te stesso se non ti sei mai battuto...Siamo una generazione di uomini cresciuti dalle donne, mi chiedo se un'altra donna è veramente la risposta che ci serve...Devi considerare la possibilità che a Dio tu non piaccia, che non ti abbia mai voluto, che con ogni probabilità Lui ti odi, non è la cosa peggiore della tua vita? Non abbiamo bisogno di Lui, al diavolo la dannazione e la redenzione. Siamo i figli indesiderati di Dio e così sia...Devi avere coscenza non paura; coscenza che un giorno tu morirai.E' solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa...Porca Puttana! Un'intera generazione che pompa benzina, serve ai tavoli o schiavi coi colletti bianchi. La pubblicità ci fa inseguire le macchine e i vestiti, fare lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo nè uno scopo nè un posto, non abbiamo la grande guerra nè la grande depressione. La nostra grande guerra è quella spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita.Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinti che un giorno saremo diventati miliardari, divi del cinema, rockstar, ma non è così e lentamente lo stiamo imparando e ne abbiamo veramente le palle piene...Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità dei soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, nè il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo...