C'ERA UNA VOLTA...

La denominazione "Due Sicilie"


La denominazione Due Sicilie ha origini antichissime, nel 1130  l’antipapa Anacleto II incoronò nella cattedrale di Palermo Ruggiero I il Normanno re delle due Sicilie, in seguito l’ncoronazione fu ufficializzata nove anni dopo, da Papa Innocenzo II.  La definizione “Due Sicilie” deriva dalla collocazione delle terre, che si estendono al di qua (Citra) e al di là (Ultra) del faro, ovvero dello stretto di Messina. Con l’avvento della casa Normanna, pian piano inizia un processo di rivalutazione del territorio, abbandonato successivamente con la caduta dell’Impero Romano. Più tardi, con la venuta degli Angioini e gli Aragonesi, la denominazione “Due Sicilie” fu revocata per le bellicose vicende dei “Vespri Siciliani” che divisero il regno. La parte continentale fu chiamata Regno di Napoli con capitale Napoli sotto il dominio Angioino, mentre l’isola, divenne: Regno di Sicilia con capitale Palermo sotto il dominio Aragonese. Con le successive dominazioni, i due regni, anche se divisi avevano lo stesso sovrano; solo dopo il congresso di Vienna (1816) con Ferdinando di Borbone si ritornò all’antica ed originale denominazione.