IMPRESSIONI

EVASIONE CLASSICA ED EVASIONE ISTITUZIONALIZZATA


 
     L’ennesimo scandalo della nostra tormentata politica, non fa che confermare quello che da tempo ribolle nella presa di coscienza da parte dei cittadini italiani che guardano con stupore e rabbia, l’arroganza e la sconvolgente faccia tosta, di chi, preso con le mani nel sacco si ribadisce innocente!Ed ha anche la sfacciataggine di volersi riproporre! Per forza, le quote ricevute sono state date seguendo regole che sono il fiore all’occhiello della creatività di questi moderni “Rais". Basta con i fondi ai partiti perché vengono utilizzati per un clientelismo istituzionalizzato fatto di cene e bella vita e per mantenere lo status-quo di arruffoni privilegiati e della loro coorte.Basta con la continua ascesa di tasse e di balzelli mai sufficienti all’ingordigia di una classe politica che non ha più ragione di esistere: sono stati eletti per risolvere problemi, e invece litigano ferocemente, screditando l’Italia e gli italiani onesti!Hanno ceduto il passo a un governo non eletto, che invece di tagliare gli sprechi di questi indegni personaggi, altro non ha fatto che aumentare o permettere aumenti di generi vari indispensabili, (benzina, gas, luce, alimentari ecc.) bloccando così i consumi, chi li produce, e chi ne deve beneficiare perché a corto di denaro: i soliti cittadini un tempo pacifici, ora parecchio irritati!CHI NON PAGA MAI E HA PRIVILEGI ASSURDI, È PROPRIO CHI DOVREBBE DARE L’ESEMPIO: I POLITICI.E LA DEMOCRATICA TASSAZIONE IN DIVERSE ALIQUOTE È UNA PRESA IN GIRO, PERCHÉ LE TASSE VENGONO SPALMATE IN PERCENTUALI MAGGIORATE SU CHI PAGA DA SEMPRE, A CAUSA DEL MANCATO CONTRIBUTO DI EVASORI CLASSICI ED EVASORI ISTITUZIONALIZZATI VALE A DIRE I POLITICI.Infatti i privilegi di cui godono cosa sono? Mancati introiti per uno Stato sempre più affamato.   26/9/12