"DIGNITA' SUDORE E SANGUE" E' nella terra che ritrovo la sacralità,è quando cado su me stesso e spezzo la linea delle gambeverso il basso,che mi ritrovo a contatto con il mio io più profondo.Capita sai?Ho minuti che scivolano fra le crepe di una clessidra vetusta,Antica...In mio possesso dal momento in cui sono venuto al mondo,donatami dal cielo (...o dall'inferno..)per ricordarmi:"QUANTO SIA DI SABBIA ANCHE IL GIORNO PIU' BELLO DEL MIO AMORE".E crollo su me stesso per ricordarmi che sopra ho un cielo cheHa i miei occhi e nuvole nere che rispecchiano i miei pensieri,che nella tempesta rinasco a mutevole umore e nella tormenta: RESISTO!...E per rimembrare che nel temporale,per non essere veduto dal mondo:"CONFONDEVO LE MIE LACRIME CON LA PIOGGIA...."Il mio ripiegarmi a origami,è un momento di Silenzio,un minuto in cui la certezza della mia dignitànon ha eguali,un frammento di Me.Qui,sotto questo manto di stelle,sotto quest'apocalittica volta che mi culla,sotto questo cielo "oltre"......Ripiegato al cospetto della terraMi nutro di essa.Questa terra marcia,zuppa di sudore e sangue,Avida di vita!Che ci mangia le carni e ci protegge il sonno...Involucri inutili ad uno spirito indomabile,Eterno..Ed è qui,in questa mia terra che mi nutroche divoro la mia anima corrotta,che sprofondo le mie dita fra sangue e sudore:le mie unghie ne sono piene,Scavo nella mia vertigineDa funambolo,in una fierezza senza ipocrisia;perché è sotto questo cieloed in questa Terra pregna di Sudore e Sangueche un UOMO DIGNITOSOha il diritto di scavare la propria fossa. -Inferni paralleli- 07/01/2010